5 consigli per gestire la vecchiaia del cane

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Difficoltà: media
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Introduzione

La speranza di vita media di un cane è di 8 anni. Questa aspettativa è pero fortemente influenzata da fattori quali la razza, la taglia e lo stile di vita condotto dall'animale nel corso della sua esistenza. Oggi, grazie ai progressi della Scienza e a una migliore qualità di vita che il padrone può offrirgli, il nostro amico a 4 zampe è diventato molto più longevo rispetto ad anni fa. Se la sua fedeltà nei confronti del padrone rimane inalterata per tutta la vita, durante la vecchiaia si noteranno nell'animale una serie di cambiamenti nel fisico e nei comportamenti. Imparare a capire le sue nuove esigenze è fondamentale per garantire al cane una vecchiaia serena.
Vediamo 5 consigli per gestire la vecchiaia del cane.

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Aumenta la frequenza delle passeggiate

Le passeggiate quotidiane sono un elemento fondamentale anche nella routine del cane anziano. L'attività all'aperto è importante per la sua salute fisica, in quanto aiuta a contrastare il sovrappeso e problemi ai muscoli, alle ossa e alle articolazioni. Per non affaticare troppo il suo organismo, proponigli delle passeggiate più brevi ma frequenti. Aumentare il numero delle passeggiate è consigliabile anche perché il cane anziano ha bisogno di espletare i suoi bisogni fisiologici più spesso di un soggetto giovane. Far interagire il cane con il mondo esterno è inoltre importante per fornirgli degli stimoli che suscitino il suo interesse e lo aiutino a mantenere in esercizio la mente. Purtroppo alcuni cani invecchiando possono mostrare alterazioni comportamentali, e in certi casi possono diventare aggressivi con gli altri animali. Se il tuo cane non è più disposto a socializzare, presta le dovute attenzioni quando lo porti fuori di casa.

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Adatta la dieta al suo nuovo fabbisogno

Negli anni della vecchiaia, il fabbisogno calorico del cane diminuisce del 30%. Con l'età che avanza infatti l'animale tende a diventare più sedentario e a bruciare meno calorie. Una dieta bilanciata e leggera è indispensabile per evitare di sovraccaricare il suo organismo, in particolare l'apparato digerente ed i reni. Proprio per non affaticare la digestione, suddividi il cibo in 3 pasti quotidiani, in modo da somministrarlo in dosi più piccole e facilitarne l'assimilazione.
Per decidere come modificare l'alimentazione del tuo cane rivolgiti al veterinario. La dieta deve garantire all'animale il giusto apporto di proteine, fibre e vitamine, mentre sono da limitare i grassi e i carboidrati. Evita anche l'eccesso di sodio e alimenti ricchi di fosforo, che rallenterebbero le funzioni renali.
Con l'età avanzata, il cane può essere soggetto a problemi dentali o gengivali. Nel caso, cerca di proporgli cibi morbidi e in piccoli bocconi, in modo da facilitarne la masticazione.
Puoi inoltre arricchire la dieta con integratori come la vitamina E, che aiuta a rafforzare il sistema immunitario dell'animale.
Lascia sempre a disposizione una ciotola d'acqua fresca, in quanto i cani anziani sono più esposti al rischio di disidratazione.

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Non cambiare le sue abitudini

Quando un cane invecchia, oltre ai cambiamenti fisici si possono notare delle alterazioni nei suoi comportamenti. Queste possono essere dovute a patologie mentali, come la disfunzione cognitiva, oppure possono essere causate da problemi fisici che gli provocano dolore, disagio o disorientamento.
È bene cercare di non cambiare le abitudini del cane né l'ambiente in cui vive, in modo da garantirgli una routine rassicurante. Nel caso di un cane con problemi di vista ad esempio, evita di spostare la sua cuccia o di modificare la disposizione di mobili, vasi, o altri oggetti con cui l'animale può entrare in contatto.

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Cura la sua igiene

Con l'avanzare dell'età, è necessario curare maggiormente il pelo del cane. Invecchiando infatti, la cute dell'animale tende a produrre in minore quantità gli oli che rendono il pelo soffice. Per questo un cane anziano tende ad avere un manto dall'aspetto più secco, ispido e opaco. Prenditi cura del tuo cane dedicandogli una toelettatura regolare e spazzola ogni giorno il pelo, con movimenti delicati, in modo da stimolare la produzione di olio e verificare che l'epidermide sia in buono stato.
Controlla anche le sue orecchie, in quanto un eccesso di cerume può favorire l'insorgere di un'otite.
È importante anche prestare la massima attenzione alla dentatura, in quanto un cane anziano sviluppa con più facilità carie e pericolose infiammazioni gengivali.

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Portalo dal veterinario

Ovviamente la salute di un cane anziano è più fragile rispetto a quella di un soggetto giovane o adulto. Se noti nel tuo cane sintomi o comportamenti anomali, non esitare a portarlo dal tuo veterinario di fiducia. Anche nel caso di un animale in buona salute, è consigliabile effettuare una visita di controllo ogni 6 mesi. Le analisi del sangue andrebbero invece fatte una volta all'anno, in quanto possono essere molto utili per individuare eventuali patologie prima della comparsa dei sintomi.

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