5 motivi per portare il coniglio dal veterinario

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Forse non tutti lo sanno, ma il coniglio è l'animale domestico più diffuso, dopo il cane e il gatto. E non c'è motivo di farsene meraviglia perché il coniglio è un animale affettuoso ed intelligente, con una grande capacità di integrazione nelle case e negli appartamenti, ma soprattutto di instaurare un legame affettivo con chi se ne prende cura. Infatti negli anni più recenti le cure veterinarie destinate a questa specie sono diventate sempre più avanzate. E come ogni animale domestico a volte ci sono delle cause più ricorrenti per prendersi cura dello stato di salute del nostro amico. Vedremo quindi qui di seguito quali sono i 5 motivi più frequenti per portare il coniglio dal veterinario.

26

La vaccinazione

Ormai ne conosciamo l'importanza fondamentale: se decidiamo di avere con noi un animale domestico, la vaccinazione è d'obbligo. Nel caso del coniglio esistono due gravi malattie virali, diffuse in Italia, che possono colpirlo: la mixomatosi e la malattia emorragica. Si tratta di due malattie che non colpiscono le persone, né altre specie, ma che sono letali per il nostro coniglietto. Bisognerà proteggerlo con un vaccino, specifico per i conigli da compagnia, che il veterinario effettuerà tramite una sola iniezione, indolore e priva di effetti collaterali, con la quale il nostro amico verrà protetto per un anno. La prima vaccinazione si può effettuare a partire dalle 5 settimane di età, e va ripetuta ogni anno per tutta la vita.

36

La sterilizzazione

Per i conigli da compagnia la sterilizzazione chirurgica è sempre consigliata, a prescindere che essi siano maschi o femmine, al fine di prevenire eventuali problemi di comportamento, di irritabilità, di aggressività oppure di marcatura della casa con feci e urine. Se poi abbiamo in casa conigli di sesso opposto, la sterilizzazione diventa indispensabile, e nelle femmine è importantissima per prevenire i tumori uterini. La sterilizzazione si effettua tra i 6 e i 12 mesi di età.

Continua la lettura
46

La diarrea

I conigli hanno una digestione ed una fisiologia del tratto intestinale piuttosto delicata; se notiamo inappetenza, assenza di palline (feci) e comparsa di diarrea stiamo pur certi che il nostro amico ci sta mostrando evidenti sintomi di malessere. Bisogna subito portare il coniglietto dal veterinario, perché questo malessere denota dei disturbi della motilità intestinale, che possono provocare a volte diarrea ed a volte un rallentato svuotamento gastrico ed intestinale. Se preso in tempo, il malessere può essere superato, perché col passare delle ore, le cose potrebbero davvero peggiorare.

56

I problemi respiratori

Se notiamo che il nostro coniglietto mostra malessere generalizzato, scolo nasale, congiuntivite, respiro affaticato o irregolare, naso imbrattato di muco, occhi cisposi, starnuti oppure respira aprendo la bocca, sono chiari sintomi di difficoltà respiratorie, magari dovute ad un semplice raffreddore o ad una rinite, ma potrebbero anche essere attribuiti a un edema polmonare e nei casi gravissimi, ad un tumore o ad una pasteurellosi, una malattia infettiva dei conigli. Sarà necessario intervenire immediatamente, portando l'animale dal veterinario per la diagnosi e la terapia adeguata. I problemi respiratori sono sempre molto pericolosi ed è importante curarli tempestivamente!

66

L'anoressia

Il coniglio è un animale più delicato rispetto ai cani ed ai gatti, per cui se non si interviene prontamente, problemi relativamente banali potrebbero rapidamente aggravarsi. Il più comune segno di malattia è la mancanza di appetito: un periodo di anoressia di 12 ore può risolversi spontaneamente, ma se si protrae per 24 ore indica che qualcosa non va. Bisognerà agire subito portando il coniglio dal veterinario, anche se appare vivace come sempre. Ricordiamo che i conigli non si lamentano e i segnali di malessere a volte sono difficili da percepire, pertanto occorrerà essere buoni osservatori e conoscere bene il comportamento abituale del nostro amico. Il suggerimento più importante da seguire è quello di portare almeno due volte l'anno l'animaletto da un veterinario specialista in conigli da affezione, per i necessari controlli, per le vaccinazioni, per essere consigliati ed avere così una maggiore consapevolezza.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cura dell'Animale

Come misurare la temperatura di un coniglio

Quella di avere un coniglio come animale domestico è ormai diventata una vera e propria moda. È necessario ricordarsi che un animale domestico rappresemta un essere vivente a tutti gli effetti. E in quanto tale necessita di una buona dose di impegno...
Animali da Compagnia

Cosa fare quando il coniglio non mangia

Il coniglio è un animale molto delicato, che bisogna tenere costantemente sotto controllo. Nel momento in cui esso non mangia, è meglio recarsi presso il proprio veterinario di fiducia. Non attendete una diagnosi veloce. Di fatti saranno necessarie...
Cura dell'Animale

Cos'è la rogna del coniglio e come curarla

Il problema degli acari della pelle, più comunemente conosciuto come rogna, è la malattia più comune della pelle dei conigli. Invisibili agli occhi, gli acari tendono facilmente a diffondersi sul fieno e nella biancheria da letto e, mentre non costituiscono...
Animali da Compagnia

Come allevare un coniglio nano

Esistono molteplici razze di conigli, i quali ormai sono divenuti animali da compagnia molto apprezzati, in quanto possono vivere anche in appartamento e non richiedono cure costanti come avviene per i cani o i gatti. Tra le razze più ambite vi è quella...
Animali da Compagnia

Come sapere se il coniglio ha la tigna

All'interno di questa guida, andremo a parlare di malattie infettive. Ci dedicheremo ad una malattia infettiva che molto spesso colpisce i conigli: la tigna. Proveremo a rispondere a quest'interrogativo ricorrente nel settore: come facciamo a sapere se...
Cura dell'Animale

Come capire se il coniglio sta male

Negli ultimi anni, oltre ai cani e ai gatti, anche i conigli (in particolare quelli nani) si sono ritagliati uno spazio importante all'interno delle abitazioni di molti italiani. Sono i bambini ad innamorarsi di tali animali, grazie soprattutto alla morbidezza...
Cura dell'Animale

5 errori da evitare nella cura del coniglio

In Italia, al terzo posto tra gli animali domestici più diffusi, dopo cane e gatto, si trova il coniglio. È proprio così: sono in molti tra i nostri connazionali a scegliere questo buffo animaletto, che appartiene alla famiglia dei leporidi, come animale...
Animali da Compagnia

Coniglio nano ariete: cura e alimentazione

Negli ultimi anni, il coniglio nato si è affiancato con grande successo al gatto e al cane come animale da compagnia, perché suscita simpatia, è morbido e piuttosto buffo. I conigli nani, oltre che in appositi allevamenti, possono essere acquistati...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.