Anfibi: gestione in cattività

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Introduzione

Al giorno d'oggi, sono in aumento le persone che "adottano" come animali domestici gli anfibi e li tengono in cattività all'interno della propria abitazione o del proprio giardino. Gli anfibi costituiscono una classe animale, che racchiude al suo interno vari gruppi (aventi caratteristiche comuni tra loro). Tutti gli anfibi sono dei vertebrati ed in questa guida ci occuperemo di prendere in considerazione gli aspetti legati alla loro gestione in cattività.

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Gruppi di anfibi

I principali gruppi di anfibi sono essenzialmente cinque e ciò che li distingue è il diverso habitat di cui hanno bisogno. Possiamo trovare infatti specie terrestri, anfibi sotterranei, specie acquatiche, specie semi acquatiche e anfibi arboricoli. Il primo aspetto, quindi, che bisogna considerare nel momento in cui si vuole detenere in cattività una qualsiasi specie di animale anfibio, è l'esatta riproduzione dell'ambiente che egli abiterebbe se fosse libero. Solitamente, il materiale più utilizzato (perché più igienico e facilmente lavabile) che si utilizza per la costruzione del vivaio è il vetro. Inoltre, può essere previsto l'utilizzo di un semi-coperchio in cui incastonare luci ed elementi decorativi. Nel terracquario dovranno essere posti sassi, tronchi, fogliame e qualsiasi altro valido nascondiglio che si possa agevolmente reperire in natura.

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Temperatura

La temperatura adatta alla vita degli anfibi può essere agevolmente riprodotta grazie all'aiuto di lampade a ultravioletti da collocare direttamente all'interno del terracquario, evitando schermature che possano vanificarne l'effetto. Le ore di luce dovranno essere pari a quelle di buio e la temperatura, a seconda delle specie di anfibio ospitata dovrà essere mantenuta tra i 18 ed i 29 gradi centigradi. L'acqua utilizzata non dovrà contenere cloro: andrà benissimo quella da osmosi inversa o distillata; i parametri relativi a durezza, ph, nitrati, nitriti e presenza di altri elementi va costantemente monitorata.

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Alimentazione

Per quanto riguarda l'alimentazione degli anfibi bisogna poi considerare che la quasi totalità di loro è carnivora e si nutrono quindi di insetti, piccoli invertebrati o molluschi (meglio se somministrati vivi). Si possono trovare in commercio, poi, appositi mangimi, ma essi possono non andare bene per determinati anfibi, quindi è sempre meglio informarsi prima della somministrazione. Infine, vale la pena spendere qualche parola circa la possibilità di "coccolare" questi animali. Gli anfibi non gradiscono molto essere maneggiati e qualsiasi approccio da parte nostra nei loro confronti causa profondo stress, che se continuato può anche portare alla morte dell'esemplare. Chi decide di adottare come animale domestico uno di questi animali, quindi, dovrà mettere in conto che il rapporto tra loro dovrà essere quasi esclusivamente a distanza.

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