Centri di recupero italiani per tartarughe

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tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il Mediterraneo è particolarmente popolato da un esemplare di tartaruga chiamata Caretta Caretta che ne fa il suo habitat naturale per deporre le uova, ed ogni anno dopo aver percorso migliaia di chilometri ritrova con precisione chirurgica lo stesso luogo dell’anno precedente. Sul territorio italiano tuttavia le insidie non mancano, per cui molti di questi esemplari rimangono gravemente feriti o nelle reti dei pescatori o catturati dai bracconieri. Le tartarughe sono degli animali speciali, presenti in questo mondo da secoli e secoli e per questo bisogna quasi lodarle e tutelarle. Ci sono 14 centri italiani di recupero di tartarughe marine in difficoltà, a cui se ne aggiungeranno ben presto altri 5.

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Occorrente

  • Internet
  • Guida telefonica
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Come capire da chi sono gestiti i centri di recupero tartarughe

Questi centri sono dislocati nelle regioni dell’Italia centrale e meridionale e spesso sono gestiti e sovvenzionati da diversi enti nazionali, che con il loro contributo consentono di rendere attive le strutture altrimenti destinate a chiudere i battenti. Gran parte dei centri quindi grazie anche a sovvenzioni da privati, riescono a salvare ogni anno nel Mediterraneo questo esemplare di tartaruga che costituisce una delle specie marine protette di maggior rilievo nazionale.

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Come imparare dove trovare i centri di recupero tartarughe

I centri generalmente svolgono tutti la stessa funzione preliminare in quanto organizzano delle vere e proprie ronde su spiagge ed arenili della penisola, pronti ad intervenire per salvare la Caretta Caretta da una morte sicura. Secondo dati statistici presentati da questi centri, ogni anno vengono portati in salvo centinaia di esemplari e a seconda della zona di competenza, vengono ricoverate presso le strutture più vicine al luogo di ritrovamento. Dei 14 centri italiani tra i principali troviamo quello ubicato sull'isola dell’Asinara che principalmente si occupa del primo intervento per curare tartarughe marine vittime di incedenti naturali, ma soprattutto provocati direttamente o indirettamente dall'uomo.

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Come recuperar ele tartarughe a Nora

Altri centri come ad esempio quello ubicato nella laguna di Nora è specializzato nel recupero e cura di tartarughe che spesso per motivi inspiegabili, si disorientano e vengono trovate in gran numero lungo le spiagge ancora vive e spesso in condizioni disperate. Questo centro si occupa quindi di rimetterle in sesto per poi una volta curate affidarle al mare. Molti centri tra cui quello di Brancaleone sulla costa ionica, è invece specializzato nella schiusa delle uova quando le tartarughe che si arenano ne trasportano molte da depositare.

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