Come affrontare la perdita del proprio gatto

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Chi possiede un animale domestico generalmente tende a trattare quest'ultimo come un membro fondamentale della propria famiglia. Pertanto quando l'animale per qualsiasi motivo viene a mancare è sempre un grande dolore. Nella seguente guida dunque verrà spiegato, in pochi e semplici passaggi, come fare per poter affrontare al meglio la perdita del proprio gatto.

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Prendere un nuovo gatto

Innanzitutto occorre dire che il dolore che si prova alla morte di un gatto, è nettamente diverso rispetto al dolore associato alla perdita di un parente stretto oppure di un amico. In molti casi, chi perde un gatto per un motivo o per un altro, tende ad andare in depressione per un periodo di tempo indeterminato. Nella maggior parte dei casi, si prova a cercare un altro gatto per alleviare il dolore, anche se molto spesso non è la soluzione più idonea in quanto inevitabilmente il nuovo ospite sarà spesso oggetto di paragoni con il gatto che si aveva prima ed alla mente si affacceranno i relativi ricordi.

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Prendersi cura del nuovo gatto

Se si sceglie di prendere in casa un altro gatto per sopperire alla scomparsa del precedente, è necessario prendersene cura nel modo migliore possibile e dare all'animale tutto l'affetto e le attenzioni di cui egli ha bisogno. Col passare del tempo infatti il ricordo del gatto precedente potrà essere offuscato dal nuovo gatto e l'animo riuscirà a rasserenarsi.

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Guardare le vecchie foto

A prescindere dalle circostanze che hanno determinato la perdita del gatto, solo con il tempo si potrà superare progressivamente il dolore legato alla perdita. Nel caso in cui sia morto di recente, sarà utile guardare di continuo le sue foto scattate con la macchina fotografica (magari messe in un'apposita cartella sul computer) e raccontare a qualche amico tutti i dettagli della sua vita. Questo è sicuramente un ottimo modo per sentirsi sollevati e riuscire a superare la crisi in men che non si dica. Così facendo, dopo che il dolore si sarà del tutto attenuato, ci si potrà mettere alla ricerca di un nuovo gatto con entusiasmo, essendo consapevoli che potrà garantire lo stesso affetto del precedente.

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Prepararsi psicologicamente

Se il proprio gatto è avanti con gli anni oppure ha una malattia molto grave, per affrontare la sua triste scomparsa, è necessario sicuramente prepararsi psicologicamente. Bisogna infatti tenere in considerazione che presto o tardi l'animale ci lascerà e che non potremo fare nulla per poterlo aiutare. Nel caso in cui il gatto sia malato è possibile comunque rivolgersi ad un veterinario per trovare una buona soluzione alla malattia.

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