Come aiutare il gatto a vomitare

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I gatti, si sa, sono curiosi per natura. Questa loro indole li può mettere, però, in situazioni di pericolo; già, perché passeggiando in giro per il quartiere possono entrare in contatto con i più comuni insetticidi, piante velenose o altro. L'avvelenamento, in questi casi, può avvenire per ingestione diretta, o successivamente, a causa della pulizia ossessiva del loro pelo che li può portare a leccare zone entrate a contatto con i veleni. Intervenire per tempo è la soluzione migliore per aiutarli a metabolizzare. Chiamare il veterinario è il primo passo e solo se lui lo suggerisce, è opportuno aiutare il gatto a vomitare. Ecco come fare!

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Innanzitutto è vietato usare la soluzione concentrata di perossido che si trova nelle confezioni delle tinte per capelli fai da te, perché non ha la stessa concentrazione di perossido del 3%. L'unica alternativa al perossido è il sale da cucina (da usare solo se non vi sono ustioni in bocca). Miscela del sale con dell'acqua per ottenere una soluzione molto salata da somministrare con una siringa senza, o versa del sale sul cucchiaino che poi poserai sulla lingua. Inoltre non somministrare mai la dose in un unica soluzione, perché si rischia solo di riempirgli la bocca e far finire il perossido nei polmoni.

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Dopo aver fatto vomitare il gatto, è importante ridurre l'assorbimento del veleno che potrebbe aver attraversato già l'intestino. Per fare ciò, ti servirai del carbone attivo. Le proporzioni di dosaggio, sono di un grammo di carbone per ogni cinquecento grammi di peso del gattino, quindi per un gatto di quattro chili la dose è di otto grammi, da somministrare in forma fluida (miscelato con dell'acqua) e con l'aiuto di una siringa senza ago, per quattro volte al giorno (ogni tre ore circa).

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Infine ricordate che nei negozi per animali è possibile trovare dell'erba specifica per intervenire e stimolare il rigurgito del gatto. In alternativa, dovrai procurarti una soluzione al 3% di perossido di idrogeno e uno strumento per la somministrazione, che può essere un cucchiaino o di una siringa senza ago. Ti consiglio di usare la siringa per iniettare il perossido nella bocca del gatto, ti renderà l'operazione più facile. Per un gatto di circa quattro chili, la dose sarà di dieci millilitri (o due cucchiaini), da somministrare ogni dieci minuti per tre volte. Fatti aiutare da qualcuno, per tenere fermo il gatto, mentre con pollice ed indice cercate di aprire la bocca del gatto. Inserisci la siringa all'interno della bocca, nella parte posteriore dei denti, e inietta un millilitro di soluzione alla volta, dando il tempo di ingoiare al gatto.

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