Come allestire una teca per camaleonti

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I camaleonti sono degli animali che tendono quasi sempre ad essere sedentari ed inoperosi. La loro principale caratteristica è quella di riuscirsi a mimetizzarsi, cioè tendono a colore in base all'ambiente in cui si trovano. Noi, infatti, li conosciamo principalmente sotto questo punto di vista. Un'altra loro peculiarità è che devono essere tenuti sempre in un habitat che si avvicini, il più possibile, a quello naturale. Per farli vivere in modo confortevole, tuttavia, richiedono l'esigenza di molta luce ed aria, in modo da consentirgli di vivere in modo tranquillo. In questa guida vi spiegheremo, dettagliatamente, come allestire una teca per i camaleonti.

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Per prima cosa, dobbiamo partire dal presupposto che la teca deve essere di dimensioni abbastanza capienti. A tal proposito, prendiamo ad esempio il terrario di un pitone. Per quanto concerne le pareti della teca, dovrebbero essere formate da una retina a maglie, possibilmente non troppo larghe e spesse. Questo perché il camaleonte potrebbe, facilmente, incastrarsi al loro interno. Le pareti maggiormente utilizzate dagli amanti di questi particolari e curiosi rettili, sono quelle realizzate in plexiglass. Queste, generalmente, presentano dei fori in modo da favorire una regolare areazione. Le pareti di questo tipo sono facilmente reperibili in tutti i negozi di animali, ma anche tramite il web.

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Per quanto riguarda il fondo, invece, deve essere realizzato da uno strato di argilla, con circa 6 centimetri di spessore, che dovrebbe essere poi ricoperto da un tappeto con uno spessore minore e di ghiaia. Se non si ha a disposizione l'argilla, si può tranquillamente utilizzare altro materiale, come del normale terriccio o della segatura. Successivamente, è necessario inserire i vari elementi, in modo tale da consentire all'animale di arrampicarsi e di giocare all'interno del suo nuovo habitat. Inoltre, è buona regola posizionare, in diversi punti, delle grandi rocce e piantare nel terreno alcuni rami. A tal proposito, va bene qualsiasi vegetazione, basta che sia possibilmente naturale. In alternativa, si può anche optare per dei rami finti. È importante ricordarsi che i rami veri dovranno essere sostituiti con buona frequenza.

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Passiamo, ora, ad esaminare le temperature a cui dovrebbe vivere questo animale. Il camaleonte, come ben si sa, tollera una temperatura compresa tra i 21 e i 25 gradi centigradi. È opportuno, quindi, diversificare l'ambiente con diversi climi. Ad esempio, su un lato si può collocare un faretto rivolto verso i rami, se possibile nella zona superiore, in modo tale che l'animale abbia la possibilità di decidere se stare al caldo o al freddo. Inoltre, è necessario precisare che il camaleonte ha l'esigenza di stare in un terreno che presenti un grado di umidità fisso. Per realizzare ciò, è preferibile non bagnare il fondo del terreno con acqua, in quanto con il tempo porterebbe alla comparsa di fastidiose muffe o di ristagni. La soluzione ideale è quella di installare un nebulizzatore che idraterà sia le foglie ed inumidirà la terra in maniera regolare.

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