Come allevare i fringuelli

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Il fringuello crea il suo nido in Europa, nelle Isole Atlantiche e in Asia Occidentale. Questo uccello sverna nel bacino del Mar Mediterraneo ed ha un peso compreso fra i "19 gr" e i "23 gr". Il suo corpo risulta costituito da forme piccole e slanciate. La propria testa è di colore ardesia, mentre il dorso è giallastro. La gola è rossastra, la coda è nera e le ali sono nere con doppia banda bianca. La femmina del fringuello ha un piumaggio meno vinato e più grigio sul petto, il quale cambia al termine della stagione estiva e in primavera. Ecco dunque come allevare i fringuelli.

25

Occorrente

  • Gabbia o voliera
  • Mangime per canarini (pastone)
  • Fringuelli
  • Mela
  • Insalata
  • Cetriolo
  • Negozio di ornitologia
35

La voliera

L'opinione di qualche allevatore secondo cui la riproduzione del fringuello è possibile soltanto in grandi voliere non è del tutto veritiera. In situazioni abbastanza frequenti, la sua riproduzione avviene pure all'interno di una gabbia. Dovete comprare una voliera o gabbia di zinco che abbia un'altezza di circa "120 cm" ed una larghezza di "60 cm". Essa andrà dotata di una rete a maglie strette, in modo da evitare che possano entrare dei piccoli animali. La voliera o gabbia di zinco andrà riparata dal vento ed esposta ai raggi solari. Questo affinché il fringuello si possa orientare sul cambio fra il giorno e la notte. L'alimentazione di questo volatile va diversificata: allo stesso cibo impiegato per un canarino dovrà alternarsi qualche pezzettino di mela, insalata o cetriolo.

45

Pulizia

Dovete anche pulire quotidianamente la voliera o gabbia di zinco, allo scopo di evitare che si formino degli insetti. Vi suggerisco di adoperare tre contenitori, avendo l'accortezza di posizionare quello dell'acqua in prossimità del contenitore del cibo e nella parte opposta rispetto a quello per il bagnetto. Successivamente, inserite sul fondo della voliera o gabbia di zinco alcuni pezzettini di carta, ramoscelli, fili d'erba e filamenti di vimini. Questo in modo da fornire l'opportunità alla femmine di fringuello di crearsi il nido per la cova.

Continua la lettura
55

Alimentazione

I piccoli del fringuello nascono dopo circa 10 giorni. Per farli sopravvivere, dovete assolutamente cibarli nei primi tempi con degli insetti e farglieli mangiare per tre volte al giorno. Successivamente, essi andranno alimentati con il mangime per canarini o i semi. Affinché i piccoli del fringuello diventino autonomi, spostateli in un'altra voliera o gabbia di zinco dopo circa 40 giorni. I fringuelli compiono tre nidiate all'anno ed ogni volta depongono circa 3-4 uova. La fase più delicata è solitamente quella successiva alla nascita e spesso in cattività ne sopravvivono la metà.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Volatili

Come allevare l'uccello granatino violaceo

Il Granatino Violaceo chiamato anche Granatino Purpureo, è uno degli Estrildidi di maggiore bellezza ed eleganza. L'uccello maschio in particolare non passa inosservato dentro una voliera. Generalmente questo uccello proviene dalla Tanzania e dal nord...
Volatili

Come scegliere una voliera per uccelli

La voliera è un elemento fondamentale per chi decide di allevare uccelli in casa o in giardino. La sua scelta è importante perché deve permettere ai piccoli amici di aver spazio a sufficienza per muoversi, volare e vivere in modo confortevole. Inoltre...
Volatili

Come allevare i calopsite

I calopsite sono graziosi pappagallini appartenenti alla famiglia dei cacatua. Socievoli e colorati, allietano le giornate con il loro canto. Di piccole dimensioni (raramente superano i 30 cm) e con un piumaggio tra le tonalità del grigio, giallo e bianco,...
Volatili

Come scegliere la gabbietta per l’uccellino

Se avete deciso di allevare un uccellino ed intendete acquistare una gabbietta, è importante valutare alcune cose prima di scegliere quella giusta. Si tratta principalmente dell' aspetto strutturale e di quello legato alla grandezza del volatile. In...
Volatili

Come allevare i lucherini

Se ami gli uccelli e decidi di allevare in particolare i lucherini, devi sapere quali sono i metodi più indicati ed efficienti per l'allevamento affinché questi tipi di uccelli possano vivere in modo salutare. In questa guida ti sarà spiegato in modo...
Volatili

Come costruire una voliera per cocorite

Se vuoi ricreare da solo uno splendido habitat dove alloggiare le cocorite, ti consiglio di costruire una voliera. In commercio puoi facilmente reperire un gran numero di queste strutture, alquanto perfette e definite in ogni particolare: se però preferisci...
Volatili

Come allevare i parrocchetti

La schiusa delle uova e la nascita dei piccoli sono il momento più bello e più emozionante che la passione per i pappagalli possa dare. Per la loro riproduzione e per il loro allevamento occorre tenere conto di alcuni accorgimenti, sia in tema di alimentazione...
Volatili

Come allevare l'uccello "organetto" in voliera

L'organetto è un uccello, facente parte della stessa famiglia dei passeri, abbastanza diffuso in quasi tutti i continenti. Lo ritroviamo, infatti, molto facilmente in Europa, in Asia e nella parte settentrionale dell'America. È un animale di piccole...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.