Come allevare il baco da seta

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
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Introduzione

Bombyx mori, meglio conosciuto come baco da seta, è un insetto che appartiene alla famiglia Bombycidae proveniente dall'Asia centro-orientale, che si nutre solo di foglie di gelso.
Esso è molto conosciuto sul mercato perché serve alla produzione della seta, ed è proprio per questo che allevarlo è essenziale. In questa guida vi verrà mostrato in 3 passi, come farlo in modo adeguato.

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Occorrente

  • Foglie di gelso, luogo adatto, paglia, fogli di carta, rami
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Compiere l'incubazione del seme dei bachi

Per iniziare l'allevamento il primo passo importante da compiere è l'incubazione del seme dei bachi che termina in tre giorni nei quali l'insetto dovrà essere trasportato in un ambiente dove è possibile regolare la temperatura e l'illuminazione, infatti c'è bisogno di diciotto ore di luce e sei di buio.
Quando il seme dei bachi si schiude l'incubazione è terminata, la fase successiva è l'alimentazione.
Bisogna tagliare la foglia di gelso e con esse ricoprire le larve che sono poste in dei piccoli telai.
Da quest'ultimi verranno trasferiti in altri telaini di legno, sulla cui superficie sono posti dei fogli di carta forati (cambio dei letti), e sulle larve ne verranno posti degli altri così da permettergli il passaggio da un letto all'altro. Quest'operazione è importante per togliere i resti di foglia non utilizzata, che potrebbero danneggiare l'allevamento.

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Controllare i vari particolari

In seguito, inizia la parte più impegnativa perché l'allevatore deve controllare vari particolari: le foglie per l'alimentazione che dovranno essere nè troppo mature nè poco mature, il cambio dei letti, l'illuminazione, e la temperatura che dovrà essere mantenuta a 24°C. È obbligatorio rispettare queste particolarità per non compromettere l'allevamento.
Successivamente si può continuare l'allevamento sui piccoli telai di legno nel caso in cui ci sia uno spazio ristretto, oppure continuare sul pavimento se si posseggono superfici migliori creando un letto di paglia dove le larve verranno poste insieme ai fogli forati.
Il pavimento creato è chiamato "pezzone" e in questa parte le foglie per l'alimentazione vengono messe con i rami così da mantenere il tutto più fresco.
I rami, disposti in uno specifico modo, porteranno ad un intreccio che permetterà di rimuovere il "pezzone" dal posto in modo più facile.

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Costruire un bosco artificiale

Per il terzo e ultimo passo c'è da lavorare molto: sul "pezzone", vengono messi ogni giorno tre pasti per sei giorni e si dispongono i rami con le larve che intanto si nutrono.
Dopo questa fase le larve iniziano a costruire la struttura dove produrranno il bozzolo con la loro bava serica e iniziano la ricerca di un luogo adatto dove produrlo.
Perciò di solito gli allevatori costruiscono un bosco artificiale chiamato riccio che deve essere resistente e asciutto.
Infine, nei giorni seguenti, mentre le larve formano lo scheletro del bozzolo vengono raccolte tutte.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Seguire con attenzione i passi descritti in questa guida
  • Lavorare con persone esperte

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