17

Come allevare un pastore tedesco

tramite: O2O
Difficoltà: media

Introduzione

Il pastore tedesco è una delle razze canine più famose del mondo: originariamente utilizzato, per l'appunto, come cane da pastore, nel tempo ha assunto sempre più una connotazione da compagnia e da guardia, divenendo una delle razze più apprezzate in assoluto.
La scelta del pastore tedesco come compagno di vita comporta un impegno non da poco: si tratta infatti di un cane che necessita di molte attenzioni, uscite costanti ed ampio spazio esterno. Inoltre, avendo un'indole predominante, andrà addestrato in maniera ferma per abituarlo all'obbedienza verso il padrone.
Questa guida traccerà le linee essenziali su come allevare un pastore tedesco.

27

Occorrente

  • pazienza, tempo, dialogo
37

Il comando guinzaglio

Il primo passo è quello di condurre al guinzaglio il cane, avviandolo ad imparare la giusta andatura, mantenendo il giusto contatto visivo per farlo fermare all'occorrenza. Il percorso prevede di premiarlo ogni qualvolta si comporti in modo corretto, sia verbalmente sia utilizzando un croccantino o un biscotto.
Si seguirà il medesimo percorso anche per quanto riguarda l'addestramento al "seduto", che verrà inizialmente impartito ed eseguito tramite il premio.

47

Il comando terra

Il comando "terra" è l'intimazione al cane di sdraiarsi a terra: in questo caso occorrerà che il padrone inizialmente posizioni il cane in maniera corretta, facendolo sedere e tirandogli le zampe in avanti, fino a che non assuma una posizione sdraiata. Questo esercizio dovrà essere ripetuto più e più volte fino al momento in cui il cane non sarà in grado di replicarlo autonomamente all'intimazione del comando.
Anche la posizione "resta", vale a dire l'intimazione di fermarsi all'istante, dovrà essere lavorata partendo da una ripetizione di comandi in cui il padrone ogni volta procederà ad allontanarsi sempre di più, mantenendo il contatto visivo con il cane e prolungando la distanza man mano che quest'ultimo prende consapevolezza del comando impartito.

Continua la lettura
57

Il comando guardia

Dal momento in cui il pastore tedesco avrà imparato ad obbedire ai comandi basilari sopra elencati, si potrà procedere alla fase più delicata, quella della guardia. Partendo dal presupposto che questa razza è per indole attaccata al territorio dove abita, occorrerà iniziare imparandogli a non ricevere cibo da mani estranee e ricompensandolo se abbaia agli estranei con qualche croccantino o biscotto. È possibile provare qualche avvicinamento alla proprietà con qualche amico compiacente che si presterà per valutare la reazione del cane; ad ogni modo è preferibile affidarsi ad un addestratore per lo svolgimento di questo delicato compito.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • per esercizi più importanti, rivolgetevi ad un campo di addestramento
Alcuni link che potrebbero esserti utili:
16

Tutto sul Pastore Tedesco

tramite: O2O
Difficoltà: facile

Introduzione

Se sei un amante degli animali e adori i cani di taglia grande questo manuale fa al caso tuo, il pastore tedesco è un cane stupendo che richiede molta cura e molto amore. Viene spesso utilizzato per mansioni utili nell'ambito sociale, specialmente dalla Polizia che addestra queste razze per catturare i criminali sfruttando l'olfatto del cane o l'agilità, entrambe doti imparagonabili a quelle umane.

26

Il Pastore Tedesco è un cane spesso utilizzato come guardiano, ma che negli ultimi anni inizia ad essere utilizzato anche come cane da compagnia. La razza è molto fiera e robusta, intelligente e facile da addestrare, dolce e sicura di sé. Il pastore tedesco è un cane coraggioso e molto protettivo nei confronti della famiglia, che viene considerata come un branco, anche per questo stringe difficilmente rapporti di amicizia con gli estranei.

36

Se è stato preso un cucciolo di pastore tedesco occorre ricordarsi che è molto delicato anche dal punto di vista riguardante l'alimentazione, infatti il pastore tedesco deve, sin da subito, essere abituato a nutrirsi del cibo consigliato dal veterinario o dei semplicissimi croccantini. Far uscire il proprio cane e farlo giocare con altri cani è fondamentale, in quanto questo rende il cane socievole ed estroverso. Se si vogliono ottenere risultati buoni è necessario portare il cane da un addestratore professionista che provvederà ad addestrare il cane al meglio.

Continua la lettura
46

Il cucciolo di pastore tedesco è un cucciolo che necessita di molte coccole, ma nello stesso tempo deve capire, sin da subito, quale è il suo posto all'interno della famiglia che lo ha adottato: la gerarchia è infatti molto importante per il pastore. È, inoltre, importante anche essere chiari su ciò che si può e ciò che non si deve fare: sgridate il cane ogni volta che fa qualcosa di sbagliato. Crescendo il cane può anche cambiare alimentazione e si può aggiungere alla sua dieta: un uovo sodo a settimana e della pasta bianca con un goccio di olio d'oliva (sempre una volta a settimana).

56

Per quanto riguarda i lavaggi si ricorda che il cucciolo non potrà essere lavato prima dei quattro mesi, una volta terminato questo periodo sarà possibile farli la toelettatura, visto che lavarlo da se risulta molto difficile nella maggior parte dei casi. Inoltre, si ricorda, che il pelo del pastore tedesco va spazzolato almeno una volta al giorno, è anche necessario evitare pulci e zecche visto che possono trasmettere malattie molto pericolose.

66

Il pastore tedesco può soffrire, entro i primi anni di vita, di una fastidiosa patologia all'anca che lo porterebbe alla morte. La displasia dell'anca è una patologia frequente nei pastori tedeschi, di difficile soluzione e molto dolorosa, purtroppo sono pochi i veterinari in Italia che riescono a curarla o a gestire il problema. Già nel primo anno di vita si potrà capire se il cane ne soffre, se presa in tempo e in forma non grave, potrà essere curata.

17

Come addestrare un pastore tedesco

tramite: O2O
Difficoltà: media

Introduzione

I cani della razza "pastore tedesco" sono notoriamente tra i più intelligenti, oltre che essere molto belli. Essi hanno una intelligenza particolarmente sviluppata, oltre che una grande sensibilità e spirito di intraprendenza. Proprio per questo motivo, questa razza viene adoperata per lo svolgimenti di varie mansioni, come l'accompagnamento per le persone non vedenti, per fare la guardia in casa o per la pet terapy. In questo articolo ci occuperemo di come fare per addestrare un pastore tedesco. Se avete un pastore tedesco e desiderate educarlo al meglio, ecco qualche consiglio per voi.

27

Iniziare l'addestramento con un pastore tedesco cucciolo

In genere è consigliabile iniziare la fase di addestramento con un pastore tedesco cucciolo. Anche se ogni pastore tedesco è addestrabile, essi sono animali molto forti e potenti. Se si comincia con un cucciolo si avrà la possibilità di modellare e plasmarne la personalità e sviluppare un rapporto di fiducia in maniera più naturale che con un pastore tedesco più cresciuto. Non si sa mai cosa un cane più anziano ha vissuto nella sua vita e come questo potrebbe aver influenzato il suo temperamento.

37

Avere le idee chiare su cosa far imparare al pastore tedesco durante l'addestramento

Durante la fase di addestramento è necessario avere le idee ben precise su cosa si vuole effettivamente far imparare al cane, poiché troppe cose tutte insieme potrebbero confondergli le idee. L’ideale per addestrare un pastore tedesco è quando non ha più di dieci settimane di età; infatti, dopo tale periodo, il tentativo di modificarlo caratterialmente diventa più difficile perché il cane è già adulto.

Continua la lettura
47

Evitare di infliggere punizioni corporali al pastore tedesco durante l'addestramento

Durante le lezioni bisogna evitare assolutamente i colpi con le mani o altri oggetti, che potrebbero risultare controproducenti in quanto l'animale conserva i ricordi nella sua mente e si corre il rischio che diventi aggressivo verso il padrone e altri animali. Se si nota nel suo istinto qualche cenno di aggressività durante le prime fasi è consigliabile fargli fare qualche corso presso un addestratore esperto che conosca il sistema per ridurre tale inconveniente.

57

Fare percepire al pastore tedesco l'addestramento come un gioco

Durante tutto il percorso di addestramento cercate di mostrargli affetto e dategli da mangiare. L’addestramento, inoltre, deve essere simile a un gioco. In tal modo sarà molto più facile e i risultati saranno quelli di avere un cane servizievole e affettuoso. Ogni pastore tedesco deve essere curato con particolare attenzione dal punto di vista fisico. Se il cane vive in un ambiente sano, pulito e ordinato, reagirà molto più positivamente agli stimoli che lo circondano.

67

Guarda il video

111

10 consigli per allevare cuccioli di pastore tedesco

tramite: O2O
Difficoltà: media

Introduzione

Il pastore tedesco è il cane per eccellenza: è una delle razze simbolo che nelle sue caratteristiche convoglia velocità, capacità di addestramento, ricerca e forza. Sono cani di ottima compostezza, di altezza medio-alta ed ottimi animali da compagnia. Amano correre e giocare e sono ideali l'addestramenti: non per niente è tra le principali razze utilizzate nelle unità cinofile delle varie forze armate. Se si vuole adottare un cane, i cuccioli di pastore tedesco sono davvero un'ottima scelta. Ma come ogni razza bisogna conoscere le sue caratteristiche e saperli allevare, quindi vediamo 10 consigli che possono tornare utili.

211

Stare seduto

La prima cosa che si insegna ad un cane, qualunque sia la razza, è quella di stare seduto. È un comando fondamentale far capire al proprio cane quando può muoversi e quando sedersi. Per far ciò è necessario osservare quando il cane inizia a sedersi da solo ed associare quindi tale movimento al suono della parola "seduto". Se inizialmente non collega questo comando allora accompagnare con la propria mano insieme alla parola.

311

Correggere la condotta al guinzaglio

Bisogna abituare il cane a correggere la condotta al guinzaglio: questa è importante quando sono piccoli perché devono capire quale sia la giusta andatura. Devono saper distinguere quando si cammina per una normale passeggiata e quando si può correre e giocare. Il passo del cane deve seguire l'andamento del padrone: non ci si deve tirare a vicenda, ma soprattutto non deve essere il cane a tirare il padrone. Per far questo è necessario far capire con l'andatura del piede ed eventualmente con uno strattone al guinzaglio quale sia il corretto andamento da seguire.

Continua la lettura
411

Stare fermo

Il cane deve comprendere il comando di stare fermo. Questo non è semplice poiché il cane vuole sempre seguire il padrone ovunque esso vada, ma deve anche capire quando non può essere presente (comunemente tale comando viene chiamato "resta"). Per comprendere tale imput bisogna far distinguere il comando stop, eseguito con la mano, dal comando vai. Quindi alternativamente svolgere uno e l'altro comando così da far capire quando stare fermo e quando si può muovere.

511

Capire il no

Bisogna saper dire di "no" un comando fondamentale per far capire che determinate cose non posso essere eseguite. Il comando No deve essere detto con convinzione e bisogna farsi capire da un gesto della mano o dal proprio sguardo. Non è un comando complicato da comprendere poiché i primi insegnamenti vengono dati dalla madre.

611

Addestrare al richiamo

Altro comando a cui bisogna abituare il proprio cane è quello di addestrare al richiamo. Questo è fondamentale poiché il cane deve rispettare l'ordine che viene impartito. Se chiamato deve rispondere subito. Ciò fa comprendere il rispetto del cane nell'autorità del padrone: per far ciò bisogna chiamarlo con il suo nome fino a quando non comprende che questo può essere un comando di richiamo.

711

Rafforzare i comandi con i regali

Bisogna rafforzare i comandi che vengono insegnati al proprio cane mediante dei regali o anche delle carezze. Il regalo può essere anche un semplice croccantino, che fa capire al cucciolo che tale comando che gli è stato impartito lo ha eseguito in maniera corretta. Questo è un modo per incoraggiarlo.

811

Addestrare alla corretta alimentazione

Altra cosa che per cui bisogna addestrare il cane è quella della corretta alimentazione. Il cane deve capire quando può e quando deve mangiare: non tutti gli orari ed i cibi possono andare bene poiché il suo metabolismo non funzionerebbe in modo regolare. Ciò causerebbe sovrappeso e malfunzionamento del suo apparato digestivo.

911

Addestrare al saluto

Può sembrare una cosa poco utile ma bisogna addestrare il cane al saluto. Quando trovano persone nuove il cane è istintivamente propenso a salutare in modo esagerato. Può avvenire che le persone per un qualsiasi motivo non amano i cani, quindi se il cane vuole salutare deve svolgerlo in modo posato, magari abbiando una volta (solitamente tendono a saltare sull'altra persona e ad inziare delle effusioni di affetto). Questo non vale se l'altro utente incita il cane direttamente, a quel punto il cane ha diritto di esprimersi come vuole nel saluto.

1011

Addestrare agli orari dei bisogni fisici

Bisogna addestrare il cane agli orari dei bisogni fisici: è naturale che abbia le sue esigenze fisiologiche ma, soprattutto se si trova in appartamento, deve abituarsi a quando è libero di soddisfare le proprie esigenze. L'ideale è abituarlo ad andare la mattina e nel tardo pomeriggio.

1111

Abituare alla compagnia

Altra cosa importante è quello di abituare il cane alla compagnia. Sembra una cosa di poco conto ma è invece un passo importante che deve imparare da quando sono cuccioli. I cani devono abituarsi alla confusione, alle persone ed agli altri animali che si possono trovare in giro per strada. Questa parte aiuta con il tempo al cane a far capire che le persone estranee non sono una minaccia e che può muoversi liberamente in mezzo a loro. La confidenza con persone nuove lo abitua a stare bene con tutti senza problemi.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.