Come comportarsi durante il letargo delle tartarughe

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Introduzione

Le tartarughe, seguendo l'esempio di altri animali che vivono in ambienti temperati, durante la stagione invernale devono ritirarsi in letargo per non rischiare di avere, successivamente, problemi legati al metabolismo. Con l'arrivo della primavera riprenderanno gradualmente le proprie attività, riuscendo rapidamente ad assumere sostanze essenziali per la crescita attraverso il cibo. Se si possiedono delle tartarughe acquatiche è opportuno considerare che il letargo dovrà essere monitorato con molta attenzione. Nella presente guida, a tal proposito, verrà indicato come comportarsi durante il letargo delle tartarughe per assicurarsi che il loro stato di salute rimanga ottimale.

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Tra i diversi comportamenti da adottare nei confronti di una tartaruga che sta per andare in letargo, quello che riveste un'importanza cruciale consiste nell'evitare ad un esemplare malato o ferito di entrare in tale fase, perché andare in letargo potrebbe risultare addirittura letale. Anche alle tartarughe molto piccole, o a quelle che nell'ultimo periodo hanno dovuto affrontare un cambiamento di ambiente, non dovrebbe essere data la possibilità di andare in letargo. Se le tartarughe sono solite vivere in un ambiente esterno, il letargo invernale potrà svolgersi al di fuori dell'abitazione. L'animale cercherà di scavare il proprio rifugio nel terreno che, pertanto, dovrà essere piuttosto morbido. Sarà importante anche valutare la temperatura; nel caso in cui dovesse scendere al di sotto degli 8 gradi, infatti, il consiglio è di trasferire la tartaruga (senza svegliarla) in un luogo riparato.

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Un altro aspetto da tenere assolutamente in considerazione è rappresentato dall'alimentazione della tartaruga nel periodo che precede il letargo. Sarà necessario evitare di fornire cibo all'animale già qualche giorno prima, in modo da consentirgli di digerirlo completamente. In merito al riparo, la scelta ideale è quella di riporle all'interno di un contenitore che permetta alle stesse di muoversi. La base del recipiente dovrà essere riempita con della terra (preferibilmente morbida e molto friabile), versandone una quantità sufficiente a consentire alle tartarughe ospitate di scavare.

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Cercare di non posizionare la scatola in un luogo che sia sottoposto a troppe correnti e che risulti particolarmente umido. Mettere a disposizione, nelle zone limitrofe al riparo, una ciotola con acqua fresca; verrà utilizzata dalla tartaruga al momento del risveglio primaverile. Infine, quando si avvicina la fine del letargo controllare che non sia presente dell'urina; la perdita di quest'ultima potrebbe portare a disidratazione nel caso in cui la tartaruga prosegua nel letargo. Per tale motivo, in questi casi, è meglio procedere al risveglio anticipato.

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