Come Creare Un Piccolo Allevamento Di Quaglie

tramite: O2O
Difficoltà: facile
15

Introduzione

Siamo, spesso erroneamente, portati a credere che gli animali domestici siano unicamente quelli più conosciuti: cane, gatto, canarino, pesciolino rosso. In realtà, sotto il senso comune, possiamo incontrare persone che hanno in casa tigri, alligatori, lupi. Certo è che bisogna avere gli spazi adatti per questi animali da compagnia non propriamente convenzionali. E se invece vivete in un appartamento, senza giardino, ma volete lo stesso dare mostra di un piccolo amico inconsueto? Io oggi vi propongo una guida introduttiva sul mondo delle quaglie e su come creare un piccolo allevamento.

25

Occorrente

  • Una voliera di almeno 2x2m, mangime.
35

Innanzitutto è fondamentale, per la buona riuscita e la continuazione dell'allevamento, l'alimentazione dei nostri piccoli uccelli. In natura le quaglie si cibano di semi e bacche, mentre d'estate catturano larve e insetti. In allevamento, il primo consiglio è utilizzare un mangime che farà produrre molte uova: L'Ovaiolo, facilmente reperibile nei negozi di animali. In alternativa, si può utilizzare granturco macinato. La dieta deve comunque rimanere equilibrata, variandola e arricchendola di verdure e frutta. Si possono utilizzare anche scarti della nostra cucina: bucce o avanzi. Le quaglie non buttano via niente e vi daranno anche un grande aiuto nella raccolta differenziata!

45

Il consiglio è di procurarsi 1 maschio selvatico e 4 femmine da volo, incrociati con il vero selvatico: Le uova saranno superbe. Alcune accortezze: costruite un riparo dalla pioggia per la voliera per evitare che i pennuti si ammalino; tenetela ad una altezza di almeno 2 metri da terra; munite la nostra gabbia di piccoli canaletti nei quali le uova possano rotolare piano finendo in un apposito contenitore. Questo evita sia che le femmine vadano a covare sia che le uova vengano beccate.

Continua la lettura
55

La famosa Coturnix coturnix, nella nomenclatura di Linneo, è un animale in verità molto comune in Europa. Sono anche utili da allevare perché producono ottime uova che possono, in alcune ricette, essere sostituite a quelle di gallina e hanno, tra i vantaggi, il fatto di essere a più basso tasso di colesterolo. Per iniziare il nostro piccolo allevamento l'ultimo passo è certamente quello di procurarsi una voliera di un minimo di due metri per due, che è acquistabile in qualsiasi negozio specializzato in oggetti per animali. Sebbene le quaglie domestiche abbiano perso l'attitudine al volo, il consiglio è comunque quello di porre del polistirolo sulla parte superiore della gabbietta. Altro importante accorgimento è che la temperatura ideale per le quaglie si aggira intorno ai 18° - 20°.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Volatili

5 alimenti da non dare alle quaglie

Se intendiamo allevare delle quaglie per garantirci delle uova giornaliere che si rivelano molto più nutrienti di quelle di gallina, è importante che l'alimentazione sia adeguata, evitando soprattutto di somministrargli cibi non adatti, oppure elaborarli...
Volatili

Come allevare i pavoni

I pavoni sono tra gli animali da cortile più inusuali! Eppure i pavoni incarnano la bellezza e la regalità. Non a caso li definiscono "i re fra gli uccelli". La storia del pavone si intreccia con quella dell'Impero Macedone. Fu infatti Alessandro Magno...
Cani

Come migliorare il sistema immunitario di un cane

Il sistema immunitario di un cane entra in azione ogni volta che il suo organismo riconosce qualcosa che minaccia la sua salute. Se il sistema immunitario di questo animale è abbastanza forte, le cellule si difendono, tendono a combattere ed a contrastare...
Invertebrati e Insetti

L'allevamento dell'insetto foglia

Al giorno d'oggi sempre più persone si dilettano ne l'allevamento di specie animali molto particolari. Da chi si limita ad avere i classici animali da compagnia, a chi preferisce avere in casa serpenti delle più svariate dimensioni e pericolosità....
Volatili

Come allevare i colombi

Siamo ben felici di approfondire un argomento molto bello ed importante, che può interessare i lettori che amano allevare degli animali, comodamente in casa o anche in qualche luogo adatto a loro. Nello specifico cercheremo d'imparare per bene come e...
Altri Mammiferi

L'allevamento del petauro dello zucchero

Il petauro dello zucchero è un piccolo mammifero marsupiale australiano della famiglia dei Petauri. Viene denominato anche "scoiattolo volante", per via della sua particolare caratteristica: è capace di spiccare lunghi salti e di planare per mezzo di...
Pesci

Guppy: riproduzione ed allevamento

I guppy sono dei piccoli pesci di acqua dolci e appartengono alla famiglia poecililidae. I guppy sono originali del Sudamerica, Brasile settentrionale e isole, ma si sono diffusi in tutto il continente. Questi piccoli pesci sono molto prolifici e si...
Cura dell'Animale

Le principali tipologie di allevamento

L'allevamento è una delle attività più antiche espletate dall'uomo, oltre all'agricoltura. Sin dai tempi più remoti tutte le civiltà si sono adoperate per sviluppare e trarre benefici, per il proprio sostentamento, dalla flora e dalla fauna terrestre....
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.