Come curare congiuntivite al gatto

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tramite: O2O
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Introduzione

Prendersi cura dei propri animali domestici è fondamentale per mantenere il loro benessere. Chi possiede un gatto sa anche bene che possono capitargli a volte alcuni piccoli malanni. In questo caso bisogna, onde evitare dei peggioramenti, agire prontamente, adottando le giuste cure e le giuste attenzioni. In questa guida focalizzeremo la nostra attenzione su un problema specifico che può colpire gli occhi del nostro piccolo felino. Infatti, attraverso dei passaggi chiari, vedremo come poter curare in maniera efficace la congiuntivite al gatto. Ovviamente, prima ancora di adottare qualsiasi procedimento illustrato in questa guida, sarebbe il caso di rivolgersi ad un ottimo veterinario che si prenderà certamente cura del nostro gatto.

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Poiché il quadro sintomatologico di questa patologia risulta essere piuttosto chiaro e facilmente interpretabile, è abbastanza semplice riconoscerne la presenza nel nostro amico a quattro zampe: una lacrimazione eccessiva, degli arrossamenti delle membrane oculari, un leggero strabismo, un gonfiore eccessivo o l'esistenza di secrezioni mucose e crosticine in corrispondenza dei dotti lacrimali sono tutte manifestazioni di questo disturbo. Poiché un'eventuale congiuntivite non curata potrebbe tramutarsi in cronica e determinare l'insorgere di complicazioni ben più gravi come la formazione di cicatrici permanenti sulla cornea o, in casi estremi, la perdita parziale della vista, è buona norma evitare di trascurare la presenza di uno di questi sintomi.

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La cosa più corretta da fare in una situazione del genere consiste nel portare il proprio gatto da un veterinario, il quale sarà in grado di stabilire con molta più precisione l'entità del problema e di prescrivere dei medicinali specifici come pomate antinfiammatorie e colliri da applicare diverse volte al giorno in base alle indicazioni ricevute (eventualmente, se la causa della patologia è di tipo batterico, anche antibiotici topici).

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Nonostante il consiglio di un veterinario risulti essere indispensabile per risolvere una problematica di questo tipo, esistono però anche dei rimedi naturali che consentono di alleviare le sofferenze del proprio animale e di incentivarne la guarigione. Infatti, utilizzando anche più volte al giorno degli impacchi che possono essere facilmente eseguiti appoggiando sugli occhi infetti del gatto un tessuto morbido o del cotone imbevuti di acqua calda o camomilla, sarà possibile smorzare i sintomi della patologia e migliorarne il quadro complessivo. Effetti analoghi possono essere ottenuti anche impiegando delle piccole quantità di soluzione salina o di acido borico, sostanze caratterizzate dall'elevata forza disinfettante.

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