Come curare la mastite nei cani

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

La mastite è un'infiammazione acuta o cronica della ghiandola mammaria che colpisce non solo gli esseri umani ma anche i cani. Si tratta di un disturbo comune nei cani in gravidanza e all'inizio dell'allattamento. La maggior parte dei veterinari raccomanda gli antibiotici ma si possono prendere in considerazione rimedi naturali e casalinghi per trattare la condizione. Se il vostro cane ha la febbre o non riesce a riprendersi nonostante le cure impartite, consultate un veterinario prima di fare completo affidamento ai rimedi naturali. A questo proposito, i passi di questa guida vi spiegheranno come curare la mastite nei cani, nella maniera più chiara possibile.

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Occorrente

  • Trattamento con antibiotici
  • antinfiammatori
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Durante l'allattamento, la mastite è dovuta a un'infezione batterica. Per diagnosticare la mastite è sufficiente palpare le mammelle della cagna che si presentano arrossate, calde, dure e dolenti. Se al tatto non si riscontrano duroni ed il latte che esce dalle mammelle ha una colorazione chiara e non mista a sangue, significa che tutto sta procedendo per il meglio. Viceversa, se si dovessero riscontrare uno, o entrambi questi problemi, sarà necessario chiamare immediatamente il veterinario per sottoporre la cagnolina ad una visita più accurata. Nel frattempo sarà opportuno interrompere l'allattamento e allontanare i cuccioli impedendogli di succhiare il latte, potenzialmente tossico.

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Quando la cagnolina è affetta da mastite, oltre che uno o più mammelle possono presentare noduli, è anche presente uno stato febbricitante, vomito, diarrea e spossatezza. Trattandosi di un'infezione, se non viene riconosciuta immediatamente e quindi curata con medicinali ben mirati, può avere risvolti davvero gravi come tumori o l'esplosione della mammella stessa. Quest'ultima si verifica attraverso una vera e propria lacerazione della carne, dalla quale fuoriescono sangue e pus.

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Una volta che il veterinario avrà valutato la situazione, sarà perfettamente in grado di somministrare una cura men mirata per scongiurare eventuali ripercussioni. In genere la terapia che viene usata è quella di un ciclo di antibiotici ad ampio spettro. In abbinamento agli antibiotici, in genere viene anche somministrato un antinfiammatorio, utile per ridurre lo stato di infiammazione in cui versa la mammella. Nel caso il cane presenti anche altre problematiche, potrebbe rendersi necessaria la somministrazione di fluidi endovenosi. Questo tipo di terapia, è sicuramente la più indicata nel caso non fossero ancora presenti stati purulenti, ovvero con presenza di pus.

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