Come distinguere un gufo da una civetta

Difficoltà: media
Come distinguere un gufo da una civetta
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Introduzione

I gufi e le civette, rappresentanti dell'ordine degli Strigiformi, sono essenzialmente uccelli crepuscolari e notturni; durante le ore di buio devono quindi cacciare le loro prede, difendere il territorio da eventuali intrusi, corteggiare il partner e far fronte alle continue richieste di cibo dei nidiacei. Il loro perfetto adattamento alle condizioni di vita notturna è stato possibile grazie alla particolare evoluzione subita dagli organi di senso. Moltissime persone non riescono a distinguere un gufo da una civetta, in quanto il loro aspetto è molto simile. Essi si differenziano per grandezza, colore e alcuni particolari che li contraddistinguono. Vediamo come distinguere un gufo da una civetta.

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La civetta presenta un corpo massiccio e può essere lunga da 20 a 30 centimetri, mentre il gufo è lungo più del doppio da 60 a circa 75 centimetri. Sono tutti e due degli uccelli rapaci e mentre il gufo è visibile durante la notte, la civetta a volte si può vedere anche di giorno. In volo è possibile distinguere la civetta dal gufo, in quanto la prima ha un'apertura alare che varia da 53 a 60 centimetri, mentre il secondo da 160 a ben 190 centimetri. Le piume della civetta sono morbide e di colore bruno-grigiastro-castano, mentre il petto ed il ventre sono chiari con striature brunastre; il gufo, invece, è bruno-nerastro con striature nere sia sul corpo che nella testa. I giovani esemplari del gufo si distinguono facilmente oltre che per il piumaggio molto più uniforme, anche per le piume sulla fronte, poco sviluppate e corte, cosa che conferisce alla testa una forma quasi rettangolare, mentre nelle civette le piume sono poco sviluppate, conferendo alla testa un aspetto molto più rotondeggiante. Le piume del gufo ricoprono tutte le zampe compresi gli artigli possenti, mentre nella civetta no. Gli occhi della civetta sono gialli e i dischi facciali obliqui, invece quelli del gufo sono grandi, di colore giallo uovo e frontali. Entrambe sono incapaci di muovere gli occhi, ma riescono a ruotare il capo di 270° e muoverlo sia in direzione orizzontale che verticale.

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La differenza sostanziale che fa distinguere il gufo dalla civetta è che il primo ha sulla testa dei ciuffi auricolari che assomigliano a delle orecchie ma che non hanno nulla a che fare con l'udito; i gufi li utilizzano per mimetizzarsi, per trasmettere uno stato emotivo e per riconoscersi tra le altre specie. Nella civetta tali ciuffi non sono presenti. Il gufo vola in silenzio, invece la civetta la si può riconoscere perché, spesso, anche in volo emette il suo suono. Quest'ultima caccia anche di giorno, il gufo invece è un ottimo predatore notturno.

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Inoltre, un modo molto semplice per distinguere i due rapaci, è dal suono che essi emettono: quella della civetta è più stridulo, mentre il gufo emette un "uh-hhuu" piuttosto lugubre e sospirato. Antiche tradizioni dicono che tutti gli uccelli rapaci notturni, compresi il gufo e la civetta portano sfortuna; altre tradizioni, invece, dicono che la civetta è simbolo di sapienza. Il gufo per spaventare gli avversari, allarga e rovescia le ali in avanti, assumendo un aspetto terrificante, che potrebbe sembrare in questo caso un vero e proprio uccello del malaugurio. Insomma, ognuno la può interpretare come meglio crede, ma comunque sono solamente dei rapaci notturni che hanno un bell'aspetto.

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