Come Distinguere Un Nandù Da Uno Struzzo

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Quando ci si trova dinnanzi ad un nandù e a uno struzzo, a prima vista questi possono sembrare del tutto identici. Dunque, per cercare di comprendere le loro differenze, nella seguente guida vi sarà spiegato proprio come distinguere un nandù da uno struzzo. Innanzitutto vedremo alcune caratteristiche del nandù. Dopo aver passato in rassegna le sue caratteristiche, potremo passare alle differenze tra i due animali. Entriamo quindi subito nel dettaglio con la seguente semplice spiegazione.

24

Guardare il numero di dita

Occorre sapere che il nandù è un grande uccello corridore sudamericano, abbastanza simile allo struzzo. Tuttavia, allo stesso tempo, il nandù è ben distinto per alcuni caratteri anatomici, tanto da essere attualmente incluso in un ordine a sé stante, quello dei Reiformi. L'affinità che il nandù e lo struzzo possiedono è dovuta più ad una evoluzione parallela che ad una vera e propria origine comune, tanto che attualmente vengono inclusi in ordini distinti. Proprio a questo si aggiunge anche il fatto che i nandù possono riconoscersi facilmente dagli struzzi per la presenza di tre dita (gli struzzi ne posseggono infatti solo due).

34

Considerare le caratteristiche fisiche

Inoltre, a tali differenze si aggrega anche la mancanza di una coda vera e propria, mentre negli struzzi la coda è piuttosto sviluppata e dotata di penne ampie. Ancora, un'altra caratteristica che li differenzia è la presenza di piumaggio sul collo e sulle cosce, che sono glabri negli struzzi. Un importante elemento dei nandù è la presenza di ali molto ampie, particoalrmente utili per poter allontanare i nemici e i possibili fastidi. Un ulteriore elemento da annoverare nella differenza tra le due specie riguarda la mole di questi splendidi animali. Infatti, gli struzzi sono di mole nettamente maggiore, tanto che il maschio può superare i due metri e mezzo di altezza, mentre il nandù non supera abitualmente il metro e settanta.

Continua la lettura
44

Guardare il colore del piumaggio

Inoltre nei nandù il piumaggio è di un grigio bruno più o meno chiaro (i maschi presentano una tonalità più scura di quella delle femmine), con un peso di circa 20-25 kg. Occorre sapere che il nandù si trova spesso in ampie foreste, dove può scorrazzare liberamente e trovare il proprio nutrimento. Il nandù è un onnivoro, tanto che la sua dieta è principalmente costituita da frutta, erba, insetti, eccetera. Le nandù femmine depongono circa 1-2 uova, ma la cosa particolarmente interessante è che a covare le uova è il maschio, diversamente da tante altre specie di animali.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Volatili

Come allevare uno struzzo

La prima cosa che dobbiamo sapere ed anche ricordare è che lo struzzo è il più grande di tutte le specie di uccelli, raggiungendo altezze talvolta superiori ai 2 metri; un maschio adulto può arrivare fino a 2,4 metri di altezza e può pesare più...
Volatili

Le caratteristiche degli struzzi

Nel mondo esistono moltissimi animali di tantissime specie e se siamo degli appassionati della natura, sarebbe molto bello conoscere le caratteristiche degli animali che più ci piacciono. Per farlo non dovremo fare altro che ricercare su internet, fra...
Volatili

I 10 uccelli più grandi del mondo

In natura, quotidianamente, si osservano piccoli volatili, dai colorati piumaggi e cinguettii celestiali. Nel mondo, però, esistono uccelli dall'apertura alare straordinariamente ampia. Possono raggiungere grandezze superiori all'uomo! Questi esemplari...
Cura dell'Animale

Le principali tipologie di allevamento

L'allevamento è una delle attività più antiche espletate dall'uomo, oltre all'agricoltura. Sin dai tempi più remoti tutte le civiltà si sono adoperate per sviluppare e trarre benefici, per il proprio sostentamento, dalla flora e dalla fauna terrestre....
Volatili

I volatili più longevi al mondo

Tra i primati che si possono rilevare in natura uno dei più interessanti riguarda la longevità, argomento che affascina da sempre scienziati e filosofi. Questa volta ci soffermiamo sui volatili più longevi al mondo, tenendo conto che la media per queste...
Rettili e Anfibi

Come distinguere una tartaruga femmina da una maschio

Questo tutorial semplice, utile ed interessante spiega in che modo è possibile distinguere un esemplare di tartaruga maschio da una femmina. A volte quando si compra una tartaruga si ha la curiosità di sapere se è un maschio oppure una femmina. Per...
Volatili

Come distinguere le cocorite

Il parrocchetto ondulato (Melopsittacus undulatus) è un piccolo pappagallo conosciuto anche con il nome di parrocchetto australiano, in Italia volgarmente definito cocorita, cocorito o semplicemente pappagallino. Il nome Melopsittacus deriva dal greco,...
Volatili

Come riconoscere un uovo fecondato

Mentre l'umanità fa passi da gigante verso un mondo sempre più tecnologico, le persone sembrano riscoprire gli aspetti più semplici come l'agricoltura, la natura e gli alimenti genuini. Possedere delle uova fresche e di qualità rappresenta, al giorno...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.