Come far accoppiare le tartarughe

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Fra tutti gli animali che decidiamo di rendere compagni della nostra vita, i rettili sono quelli più complessi da allevare in cattività. Ad ogni modo è possibile ridurre al minimo i problemi e raggiungere degli ottimi risultati. Qui di seguito vi parleremo in particolare delle tartarughe e del come gestire una fase molto delicata del loro ciclo vitale: la riproduzione. Andiamo subito a vedere come far accoppiare le nostre tartarughe.

25

Procuratevi un esemplare maschio ed uno femmina

Sembra una banalità, ma se abbiamo intenzione di far accoppiare le nostre tartarughe dobbiamo prima assicurarci di avere almeno un esemplare maschio e un esemplare femmina. Per distinguerli dobbiamo osservarli attentamente. In generale, le tartarughe maschio sono più socievoli e colorati e il loro piastrone è piatto o concavo. Nel caso di tartarughe femmina invece il piastrone si presenterà piatto o convesso. Questa forma è necessaria per poter accogliere al suo interno le uova. Un'ulteriore distinzione si basa sul genere d'acqua o terra. Nel primo caso i maschi presentano dimensioni ridotte e unghie più lunghe sulle zampe anteriori. Nel secondo caso i maschi sono riconoscibili per avere la coda più grossa e l'ano separato dal carapace. È fondamentale ricordarsi anche che per potersi riprodurre devono prima raggiungere la maturità sessuale. Negli esemplari acquatici i maschi la raggiungono a tre anni di età. Le tartarughe femmine, invece, la raggiungono a cinque. Nelle specie terrestri invece la maturità viene raggiunta da entrambi i sessi a cinque anni.

35

Rispettate i tempi fisiologici

Influisce sul buon esito dell'accoppiamento delle tartarughe anche il letargo. È infatti consigliabile far accoppiare le nostre tartarughe rispettando i loro fisiologici ritmi vitali. Nel caso di tartarughe acquatiche, il corretto periodo va da Gennaio a Febbraio, mentre per quelle di terra si va da Dicembre a Febbraio. Le temperature ideali da mantenere si aggirano fra i 10° e i 15° per le prime. Per le seconde, invece, devono fermarsi a un massimo di 12° per le seconde. Fornite loro comunque del cibo perché continueranno a nutrirsi, seppur con molta più lentezza.

Continua la lettura
45

Aumentate lo spazio a disposizione

Altra cosa importante è provvedere che abbiano spazio abbastanza per muoversi. Questo aumenterà la qualità della vita delle tartarughe. Questo aumenta notevolmente le possibilità di far accoppiare le tartarughe. Non siate impazienti. Se lo ritenete opportuno, potrete aggiungere una nuova femmina. Ciò aiuterà a mantenere equilibrio fra i maschi che potrebbero lottare per l'unica femmina presente. Vi consigliamo anche di costruire, all'interno della recinzione, uno spazio accogliente.

55

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Rettili e Anfibi

Come distinguere una tartaruga femmina da una maschio

Questo tutorial semplice, utile ed interessante spiega in che modo è possibile distinguere un esemplare di tartaruga maschio da una femmina. A volte quando si compra una tartaruga si ha la curiosità di sapere se è un maschio oppure una femmina. Per...
Rettili e Anfibi

Tartarughe: classificazione e anatomia

Le tartarughe, questi rettili così diffusi in tutto il nostro pianeta, hanno una storia davvero antica. Si considera che la loro presenza risalga all'incirca a 220 milioni di anni fa, nel periodo del tardo Triassico. Le tartarughe riuscirono a sopravvivere,...
Rettili e Anfibi

Tartarughe d'acqua: come avviene la riproduzione

Se avete la passione per le tartarughe ed in particolare per quelle d'acqua, ed intendete riprodurle, potete farlo seguendo però delle specifiche linee guida. In riferimento a ciò, nei passi successivi troverete tutte le informazioni che vi servono...
Rettili e Anfibi

Tartarughe di terra: 5 cose utili da sapere

Le tartarughe di terra, o tartarughe di Hermann (Testudo Hermanni) sono dei rettili della famiglia delle testuggini. Sono animali molto intelligenti e molto longevi che non superano i 25 cm di grandezza in età adulta. Ma cosa si può sapere di questi...
Cura dell'Animale

5 regole d'oro per la cura di una tartaruga

Se abbiamo appena acquistato una tartaruga ed intendiamo allevarla, magari per tentare anche in futuro la riproduzione, è importante curarla e rispettare delle regole che seppur semplici, si rivelano importanti ai fini della sua sopravvivenza. A tale...
Cura dell'Animale

Come riprodurre tartarughe d'acqua dolce

Le tartarughe d'acqua dolce sono dei rettili disponibili in gran quantità, in qualsiasi forma e dimensioni, ed affascinano sia i bambini che gli adulti. Tuttavia, possono essere veramente difficili da allevare a causa della loro natura delicata, dei...
Rettili e Anfibi

Come seguire la nascita delle tartarughe

Le tartarughe sono sicuramente più amati ed adottati dagli umani, anche perché sono mansueti e innocui. A tal proposito, ci sono alcune persone che preferiscono acquistarle già adulte e limitarsi soltanto a crescere dandogli da mangiare; altri, invece,...
Rettili e Anfibi

Principali malattie delle tartarughe acquatiche

Le tartarughe acquatiche si distinguono per la loro longevità e robustezza. In cattività, non vale lo stesso, infatti l'85% delle malattie è causato da un'alterazione dell'habitat naturale o da una cattiva alimentazione. È importante, per la prevenzione...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.