Come far schiudere le uova

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Alcuni animali sono ovipari e perciò espellono uova anziché dare alla luce dei cuccioli. Gli uccelli, ad esempio, non hanno la gestazione dei mammiferi, che invece partoriscono i piccoli. Camminando per i boschi, in campagna o semplicemente all'aria aperta, non è difficile imbattersi in qualche mamma che non cova le sue uova. Le possibilità potrebbero essere diverse, una ad esempio potrebbe essere che la mamma sia troppo giovane, e quindi inesperta. Per chi avesse l'opportunità e volesse dare una mano a Madre Natura, In questa guida potrà trovare passaggi facili e veloci su come far schiudere le uova.

27

Occorrente

  • incubatrice
37

Gli strumenti per la guida

Per poter portar avanti il procedimento della schiusa delle uova, bisogna procurarsi un'incubatrice apposita. L'incubatrice è una scatola realizzata in plastica, dove al suo interno vengono messe delle uova. Attraverso dispositivi elettronici, il contenitore mantiene la temperatura costantemente attorno ai 37,7 gradi. Questa temperatura fa riferimento alla temperatura corporea della madre naturale, ed è perciò in grado di far sviluppare l'embrione. Questo strumento serve a mimare il processo di schiusa che si avrebbe in modo naturale.

47

la temperatura delle uova

La temperatura esterna è fondamentale, quindi è necessario posizionare l'incubatrice in una zona che non presenti sbalzi di temperatura. Un posto ideale per posizionare l'incubatrice dovrebbe avere, a grandi linee, una temperatura che varia dai 18 ai 25 gradi. All'interno dell'incubatrice, invece, l'umidità deve rimanere quasi costante attorno al 52%. Posizionate le uova in un ambiente con una temperatura che oscilla attorno ai 20 gradi e un umidità pari al 60%. Le uova devono essere fresche, ovvero avere non più di un paio di giorni di vita. Se incubiamo un uovo depositato ad esempio una settimana fa, non otterremo mai la sua schiusa, perché ormai non può più svilupparsi.

Continua la lettura
57

il funzionamento dell'incubatrice

Per quanto riguarda il funzionamento dell'incubatrice, ecco come bisogna utilizzarla: prima di tutto accendete l'apparecchio con qualche ora di anticipo rispetto all'inserimento delle uova, perché in questo modo si potrà portare la temperatura ai 37,7 gradi e l'umidità ai livelli stabiliti. Successivamente inserite le uova all'interno degli appositi contenitori; girate le uova almeno 4 volte al giorno per dare modo a tutto l'uovo di raccogliere il giusto calore. La schiusa delle uova e la nascita dei nuovi piccoli potrebbe partire negli ultimi due giorni di cova, quindi attenzione a come si maneggiano le uova. Una volta arrivati i nuovi nati, questi dovranno restare a riposare altre 48 ore all'interno dell'incubatrice per potersi rafforzare e crescere forti.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Un consiglio che potete prendere in considerazione, è di fare sempre attenzione alla temperatura sia esterna che interna dell'incubatrice.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Volatili

Come allevare un fagiano

Il fagiano appartiene alla famiglia delle Phasianidae. Molto diffuso sul territorio nazionale è in realtà originario dell'Asia. Esistono tante specie, ciascuna con caratteristiche diverse. In generale, però, il fagiano si presenta con un corpo slanciato,...
Cura dell'Animale

Metodi per riconoscere un uovo fecondato

Se abbiamo un allevamento di animali ovipari come ad esempio galline o canarini, ed intendiamo sapere se un uovo è stato fecondato e quindi in grado di consentirci la riproduzione, ci sono alcuni metodi specifici per scoprirlo. A tale proposito ecco...
Volatili

Come realizzare una camera calda per uccelli

Per chi ha in casa dei volatili sa benissimo che un elemento che di certo non potrà mancare è la tanto cara camera calda per uccelli. Questa sorta d’incubatrice è molto importante e deve essere sempre presente. I pappagalli, ma anche altri uccelli,...
Rettili e Anfibi

Come mettere in incubazione le uova di tartaruga

Le femmine di tartaruga dopo quattro o cinque settimane dall'accoppiamento, depositano le uova. La mamma prepara una buca in cui le nasconderà e provvederà a ricoprirle: questa pratica viene fatta con una tale oculatezza e precisione, che è difficile...
Rettili e Anfibi

Tartarughe d'acqua: come avviene la riproduzione

Se avete la passione per le tartarughe ed in particolare per quelle d'acqua, ed intendete riprodurle, potete farlo seguendo però delle specifiche linee guida. In riferimento a ciò, nei passi successivi troverete tutte le informazioni che vi servono...
Volatili

Come riconoscere un uovo fecondato

Mentre l'umanità fa passi da gigante verso un mondo sempre più tecnologico, le persone sembrano riscoprire gli aspetti più semplici come l'agricoltura, la natura e gli alimenti genuini. Possedere delle uova fresche e di qualità rappresenta, al giorno...
Volatili

Cocorite: alimentazione e cura

I parrocchetti ondulati, più conosciuti con il nome di cocorite, sono fra gli animali da compagnia più simpatici ed intelligenti. Si tratta di un piccolo pappagallo originario dell'Australia, che da adulto può raggiungere i 15 centimetri di lunghezza...
Volatili

Come allevare i parrocchetti

La schiusa delle uova e la nascita dei piccoli sono il momento più bello e più emozionante che la passione per i pappagalli possa dare. Per la loro riproduzione e per il loro allevamento occorre tenere conto di alcuni accorgimenti, sia in tema di alimentazione...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.