Come gestire la muta del gatto

tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Durante il periodo invernale e alla fine della primavera, i nostri gatti sono soggetti alla caduta del pelo. Anche se essi perdono il pelo in ogni periodo dell'anno, questo fenomeno si accentua con il cambio di stagione. La caduta del pelo è un sistema naturale che l'organismo felino mette in funzione per adattarsi a qualsiasi temperatura. Quindi non preoccupatevi se in questi periodi vedrete accumularsi un po' più pelo del solito. Se la caduta del pelo fosse copiosa, potrebbe indicare un problema di salute. Quindi richiedete un parere dal vostro veterinario di fiducia. I maggiori problemi che derivano dalla caduta del pelo riguardano la salute del nostro animale domestico. Infatti il gatto si può ammalare poiché attraverso la lingua ingerisce e poi rigurgita il suo stesso pelo. In questa guida attraverso passaggi facili e veloci vedremo come gestire la muta del gatto.

26

Occorrente

  • Spazzola
  • Erba gatta
  • Integratori alimentari
36

Lo spazzolamento

Un trattamento che potete effettuare per gestire la muta del gatto, è quello di spazzolarlo ogni giorno. Questo è molto importante perché così facendo si elimina gran parte del pelo morto in eccesso. Inoltre previene accumuli su pavimenti e divani. Si eviterà che il pelo del gatto possa creare fastidi sia a lui che al padrone di casa. Nei periodi più critici, come il cambio di muta, dovrete spazzolarlo più volte in una sola giornata. Si consiglia di stare attenti agli esemplari a pelo lungo, che rischiano anche la formazione di nodi. Questi ultimi potrebbero causare dolore quando spazzolate il gatto. Per facilitare l'espulsione di peli si consiglia di aggiungere al cibo un po' di olio d'oliva. Quest'ultima ha un'azione lubrificante. Un consiglio che potete prendere in considerazione è di fare assumere al gatto l'erba gatta.

46

Tipo di spazzole

Per spazzolare il gatto utilizzate delle spazzole specifiche adatte al tipo di pelo. In commercio esistono molteplici tipi di spazzole adatte a questa funzione e specifiche per il periodo della muta. Inoltre ponete attenzione all'alimentazione del gatto. Fate in modo che il gatto assuma buone quantità di acidi grassi omega3 e omega6. In commercio esistono degli integratori specifici da somministrare al gatto.

Continua la lettura
56

La perdita del pelo

La perdita di pelo che si verifica durante la muta, può provocare dei disturbi dermatologici al gatto. Tra i tanti problemi troviamo il prurito, l'irritazione, le croste, gli arrossamenti e infine l'infiammazione. Quindi si consiglia di effettuare dei controlli periodici al gatto, presso il veterinario. In questa guida molto semplice abbiamo visto come gestire la muta del gatto.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Un consiglio che potete prendere in considerazione, è di fare assumere al gatto l'erba gatta.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cani

Come Agire Quando Il Cane Perde Tanto Pelo Per Via Della Muta

Fortunatamente, al giorno d'oggi, sono tantissime le persone che desiderano adottare un animale, per farlo vivere nella propria abitazione. Tuttavia prima di prendere questa decisione dovremo capire se potremo sempre curare alla perfezione il nostro nuovo...
Cura dell'Animale

Muta del cane: consigli pratici

La scelta di adottare un cane, sia che esso abiti dentro casa con voi, oppure nel giardino, il vostro amico ha inevitabilmente bisogno di alcune cure specifiche che lo faranno vivere più agiatamente e che creerà meno problemi per voi. Nello specifico...
Cura dell'Animale

Come ridurre la caduta dei peli del cane

Il problema della caduta dei peli del cane affligge molti possessori di questo delizioso quadrupede. Di norma, il pelo del cane si rinnova due volte all'anno, in primavera ed in autunno. Si tratta della "muta", un normale fenomeno fisiologico. Anche se...
Cura dell'Animale

Consigli per il furetto durante la muta

Il furetto è un piccolo animaletto che appartiene alla famiglia del mustelidi, e come ogni animale di questo genere, durante le stagioni intermedie (primavera ed autunno) è interessato dal fenomeno della muta. Questo vuol dire che prima dell'inverno...
Volatili

Come affrontare la muta dei pappagalli

Nella guida che introdurremo tramite questo passo iniziale, ci concentreremo su un animale molto interessante: il pappagallo. Andremo a spiegarvi in soli tre passi, come riuscire ad affrontare nel migliore dei modi la muta dei pappagalli. Incominciamo...
Cura dell'Animale

Muta del furetto: consigli per gestirla

Mustela puturius furo, nome scientifico del furetto comune, un simpatico animaletto che negli ultima anni sta sempre più condividendo l'ambiente domestico e la compagnia dell'uomo. Il furetto è un piccolo predatore, appartiene alla famiglia dei mustelidi,...
Rettili e Anfibi

Serpenti: guida alla muta

Prima di adottare un animale si dovrebbero cercare più informazioni possibili sulle cure di cui ha bisogno. Per farlo potremo rivolgerci al nostro veterinario di fiducia, oppure, potremo ricercare su internet una delle moltissime guide che ci spiegherà...
Volatili

Come Gestire Il Periodo Della Muta Degli Uccelli Da Gabbia

Al giorno d'oggi, quasi in ogni famiglia c'è la presenza, o si sente l'esigenza, di avere un animale domestico. Avere un animale in casa dà sicuramente grandi gioie, fa compagnia quando ci si sente soli e riesce a far distrarre delle preoccupazioni...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.