Come pulire il carapace della tartaruga dal calcare

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Le tartarughe sono degli animali molto belli, ma anche molto delicati. Tra i vari tipi di tartarughe, quelle d'acqua dolce presentano una particolare necessità: la pulizia del carapace dal calcare. Sono molto soggette a questo tipo di problema, in quanto, passando gran parte del tempo in acqua, questa crea del calcare tra le fessure più nascoste del carapace. Si rende quindi necessario pulire il guscio della tartaruga per evitare che si appesantisca troppo e compromettere la salute dell'animale. La pulizia del carapace non è un'operazione da sottovalutare, e bisogna compierla in totale coscienza per non rischiare di danneggiare la tartaruga. In questa guida vi daremo alcuni consigli per capire come fare e vi mostreremo la tecnica giusta per eseguire l'operazione.

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Occorrente

  • Spazzolino da denti
  • Dentifricio
  • Olio di mandorle dolci
  • Batuffolo di cotone
  • Aceto di vino bianco
  • Acqua
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La pulizia del carapace di una tartaruga d'acqua deve essere effettuata mediamente una volta a settimana, per evitare che il calcare diventi troppo ostinato e di dover quindi utilizzare metodi di pulizia molto invadenti. Per pulire il guscio dal calcare ci sono diversi modi, uno di questi è tramite l'ausilio di uno spazzolino da denti e del dentifricio. Il dentifricio è molto indicato per questa operazione perché contiene degli antibatterici e del tagliente per rimuovere perfettamente tutte le impurità. Tuttavia può rivelarsi pericoloso per l'animale se entra in contatto con parti delicate come occhi e bocca. Cercate quindi di evitare di far andare il dentifricio sulla testa della tartaruga. Usate lo spazzolino delicatamente, senza esercitare forti pressioni per rimuovere il calcare.

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Molto utile ed efficace è anche l'olio di mandorle dolci, da utilizzare con un batuffolo di cotone: serve a lucidare il guscio e, per ottenere ciò, bisogna farlo penetrare bene nei pori del guscio e negli interstizi. Un altro metodo molto efficace è l'utilizzo di aceto di vino bianco, che disinfetta molto bene, bagnando un panno bianco e sfregando dolcemente sul dorso. Spesso è preferibile anche usare soltanto una spugnetta intrisa di acqua sfregando sul dorso ma sempre evitando di irritare la tartaruga che potrebbe farsi male.

Continua la lettura
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È molto importante sapere che per evitare la formazione del calcare sul carapace della tartaruga d'acqua dolce, è bene utilizzare dell'acqua che non sia troppo dura. Esistono inoltre molti prodotti specifici per la pulizia del guscio, ma i rimedi naturali sono sicuramente i più efficaci ed economici, perché curare la salute delle tartarughe è la cosa più importante per chi le possiede, senza contare che un guscio pulito conferisce alla bestiola anche un aspetto più gradevole.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Fare molta attenzione a non irritare gli occhi della tartaruga nel momento della pulizia del carapace.
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