Come realizzare un terrario per tartarughe

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I terrari per tartarughe sono modi meravigliosi per mostrare il vostro animale domestico e fornirgli un ambiente che imita molto attentamente il suo habitat naturale. Tuttavia, la fragilità di questi animali richiedono un spazio molto specifico per mantenere la loro salute ottimale. La maggior parte delle tartarughe richiedono un clima caldo e secco che è possibile realizzare con la costruzione di un terrario fai da te. In questa guida vediamo come fare.

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Occorrente

  • 5 panneli di legno
  • Martello e chiodi
  • Colla
  • Silicone
  • Telo di plastica in PVC
  • Torba bionda
  • Prato sintetico
  • Polistirolo
  • Lampada UV (20W) e IR
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Come prima cosa bisogna scegliere una specie di tartaruga adatta alle vostre esigenze e allo spazio disponibile in casa. Molte specie crescono più rapidamente di altre, sia in termini di lunghezza che di peso e hanno diverse esigenze in quanto gli habitat sono differenti. La tartaruga dalle orecchie rosse, ad esempio, può crescere da un minimo di 13 cm ad un massimo di 26 cm, mentre quella alligatore arriva a misurare anche un metro. Una semplice regola da seguire è che il terrario che voi creerete dovrà essere 8 volte più lungo rispetto alla tartaruga.

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Acquistare dei pannelli di compensato presso un qualsiasi negozio di bricolage o da un falegname: la lunghezza dei pannelli varia in base alle dimensioni dell’animale, quindi assicuratevi di prendere le giuste misure prima di iniziare questo progetto; assemblate i 4 supporti laterali alla base con l’ausilio di chiodi o con della colla per legno e chiudete tutte le fessure con del silicone trasparente. Per rendere la struttura impermeabile all’acqua ed evitare che si creino muffe o che il legno marcisca, acquistate una lamiera zincata o un telo di plastica in PVC e incollatelo con del silicone alla base e ai lati del terrario.

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Ora dovete dividere il box in due diverse aree: una parte asciutta, in cui l’animale potrà mangiare e bere e una umida. La zona asciutta dovrà essere coperta con del prato sintetico e rialzata di 7-8 cm con del polistirolo. In questa area praticate due fori del diametro di 20-25 cm per fare una zona sassosa e un’altra per creare la ciotola dell’acqua. Aggiungete rocce, tronchi o piante finte, infine completate il tutto coprendo la parte umida con della torba bionda o con della terra non trattata con prodotti chimici.

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Installare una lampada UV e IR. Tutte le tartarughe richiedono raggi UVB per assorbire calcio e condurre una vita sana. Dal momento che hanno bisogno di vitamina D tanto quanto le persone, questa lampade proiettano sia i raggi UVA e UVB fondamentali per le tartarughe. Le lampade occorre accenderle per almeno 8 o 9 ore al giorno e tenute ad una distanza di 30 o 40 cm dall’animale, per evitare che possano scottarsi o essere avvelenate dalle radiazioni.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Evitate di posizionare la vostra tartaruga alla luce diretta del sole. L’eccessivo calore potrebbe causare seri problemi all’animale o addirittura ucciderlo.
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