Come riconoscere il sesso di un gerbillo

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Difficoltà: media
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Introduzione

Se avete pensato e deciso di adottare un gerbillo, la scelta non è malvagia. Tali roditori piccoli, sono infatti delle creature che socializzano tanto con gli esseri umani, e che sono perciò degli animali domestici buoni che stanno con tutta la famiglia. I gerbilli sono inoltre molto territoriali, perciò sarà meglio adottare dei fratellini giovani, oppure trovarne certi che hanno sempre abitato insieme. Loro sono dei mammiferi piccoli, solitamente non vengono castrati o sterilizzati, perciò sarà bene comprare gerbilli di sesso identico, in modo da evitare che si moltiplichino. È di enorme importanza, essere però capaci di distinguere i maschi dalle femmine, anche perché, per assicurare la felicità al gerbillo, è meglio averne più di uno. Quest'ultimo è un altro motivo valido per il quale sarà bene saper riconoscere il sesso maschile da quello femminile. Continuate quindi la lettura per capire come riconoscere il sesso di un gerbillo. Buona lettura!

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Come dovrete fare la ricerca del sesso del gerbillo

Prima di cominciare la ricerca, sarà bene aspettare che il gerbillo compi minimo sette settimane di età. Da tal momento in avanti sarà possibile riconoscere l'organo riproduttivo dell'animale, facendo in modo da poter farsi un'idea circa sul sesso. Dovrete quindi cercare i testicoli. Se persiste ancora il dubbio sul sesso del gerbillo, guardate la sua parte posteriore, in modo da vedere se vi è uno spazio enorme tra gli organi sessuali e l'ano.

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Fate bene a guardare la parte inferiore del gerbillo

Notate prima di tutto la parte inferiore del gerbillo. Potrete notare che nei maschi, è presente un divario maggiormente enorme tra l'apertura urinaria e quella anale. La zona perineale, cioè la zona tra i genitali e l'ano, arriva quasi alla base della coda nelle femmine, ma tale zona sempre invece più arrotondata leggermente nei maschi.

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Le differenze tra femmine e maschi in che cosa consistono e come sono

La distanza tra le aperture urinarie e anale è maggiore nei maschi rispetto alle femmine. Lo scroto del maschio è alla base della coda, ed è separato dalle cinque settimane in avanti. La ghiandola è grande e prominente nei maschi. Una femmina ha le ghiandole odorifere maggiormente enormi rispetto al maschio. I capezzoli della femmina compaiono con la comparsa di otto ugelli sul ventre. Tale metodo è parecchio efficace in modo che si possa identificare il sesso dei vostri cuccioli, però non è sempre affidabile completamente. Mettete il criceto in mano oppure sopra una superficie piana, come un tavolo. Anche una femmina adulta che allatta avrà i capezzoli visibili.
Un maschio adulto è significativamente più grande rispetto ad una femmina. Prendete per la coda il gerbillo con l'indice e con il pollice, poi sollevate la parte posteriore del gerbillo, facendo in modo di vedere la loro zona genitale. Controllate infine la distanza tra le aperture delle vie urinarie e quelle anali. Il divario sarà maggiormente grande nei maschi.

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