Come riconoscere la cavalletta

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

La cavalletta è un insetto che può essere nocivo per l'uomo, soprattutto per i suoi raccolti.
Fa parte della famiglia dei celiferi/ortotteri ed è diversa dalla locusta.
La locusta è sua parente, di una sottocategoria, ma si differenzia da lei per alcune particolarità che vedremo in seguito.
In questa guida vedremo come riconoscere la cavalletta.

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Le cavallette sono insetti nocivi per i raccolti dato che, se in riuniti in sciame, possono totalmente distruggerlo divorandolo.
Si tratta di insetti non molto pacifici e abbastanza forti, con delle precise caratteristiche fisiche.
La loro colorazione solitamente è sul verde, ma talvolta sono anche gialline, ed hanno il corpo suddiviso in 3 parti come la maggioranza degli insetti (testa, torace, addome) e non sono molto grandi (i maschi sono più piccoli delle femmine, circa 16mm, mentre le femmine superano anche i 30mm).
Hanno 6 zampette, che gli permettono di saltare e di correre, dato che la particolarità della cavalletta è proprio il suo saltare.
È capace anche di volare, date le sue ali, nascoste sotto la corazza sulla schiena, hanno una testa triangolare con due occhi neri ai lati, e delle antenne.
Le antenne, come per tutti gli altri insetti o come i baffi per i gatti, gli servono per captare i pericoli, gustare, annusare l'aria, ecc.
Sulle zampe sono posti gli organi dell'udito, che gli permettono di sentire e che gli permettono anche di "parlare".
Tramite lo strofinamento delle zampette essa produce un suono che varia da specie a specie, e che gli permette di comunicare tra di loro, ma soprattutto permette ai maschi di attirare le femmine.

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Ma esistono svariate categorie di cavallette: c'è la cavalletta nana, ad esempio, che sono molto piccole e hanno una corazza molto dura a proteggerle.
E ci sono le già citate locuste, che si differenziano dalla classica cavalletta perché migrano.
Qualora non dovessero esserci le condizioni per la sopravvivenza, la locusta migra verso terre migliori.

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Le cavallette proceano solo una volta l'anno e i loro piccoli sono detti "neanidi".
Le femmine depongono le loro uova in zone calde ed esposte al sole, sabbiose ed in pendenza.
Depongono circa 50 uova in una buca poco profonda (3cm) e successivamente le ricoprono di sabbia, lasciandole lì, intorno al mese di agosto.
La prossima generazione nascerà all'incirca un anno dopo, sempre in estate come quando sono state deposte, e saranno piccole e bianche.
Dopo un mesetto saranno già adulti, del classico colore, già capaci di volare e spostarsi per brevi distanze.

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