Come Riconoscere La Nocciolaia

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

I grandi appassionati di uccelli e volatili sanno quanto può essere soddisfacente essere in grado di riconoscere, a prima vista, tutte le specie di questi animali. In questa guida in particolare, vedremo come riconoscere la Nocciolaia. È un uccello appartenente alla famiglia dei Corvidi, in particolare un Passeriforme. Esistono diverse sottospecie, tutte con diverse caratteristiche tra loro; vediamo quindi le particolarità di questo interessante animale.

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La nocciolaia, specie sedentaria, migratrice in massa, occupa un vasto areale, dalla Scandinavia fino al Nord Europa, Siberia e Asia orientale. In Italia è presente sulle Alpi con una massima diffusione tra i 100 e i 200 metri di quota. Predilige per la nidificazione alberi sempre più verdi e folti, ma verso il limite superiore forestale, in zone con alberi isolati su pendii dirupati; tra questi abbiamo il pino cembro e larice, i boschi di peccio o in assenze di questi i noccioli, che le forniscono grande fonte alimentare dall'estate fino alla primavera. Il nido viene costruito solitamente nelle alte conifere, nella zona più soleggiata.

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La nocciolaia depone dalle 2 alle 4 uova, covate esclusivamente dalla femmina per ben 18 giorni. Sono di colore chiaro con dei punteggi più scuri quasi macchiettate. I piccoli nati restano nel nido, accuditi e nutriti per 23 giorni da entrambe i genitori e ci rimangono per molti mesi con loro, durante i quali viene dato fondo alle scorte alimentari custodite nelle "dispense".
L'alimentazione della nocciolaia è costituita da pinoli derivanti da pigne che vengono spesso immagazzinati in una tasca sotto la lingua, che nasconde anche a notevoli distanze, ma anche i semi di castagno, di abete bianco, nocciole, noci e faggiole hanno un'importante funzione nella dieta. Vengono introdotti anche insetti, larve di api e vespe, e uova di uccelli.

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Alcune di queste popolazioni possono essere distinte a seconda delle dimensione e della forma del becco. Le forme delle nocciolaie che mangiano castagne hanno il becco più spesso, di un nero intenso, a pugnale, formato da un pettine speciale all'interno del bordo, per schiacciare i loro gusci duri, come a scoperchiarli. La coda è corta e tronca, le ali ampie e arrotondate di colore nero. Il corpo è bruno scuro, con delle piccole macchie bianche. La coda nera con l'apice bianco, contrasta con il sottocoda anch'esso bianco. Ricorda nelle forme un altro uccello, la ghiandaia, ma senza ciuffo e una testa più esile. PIccola curiosità riguardano la voce della nocciolaia, molto loquace e inconfondibile.

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