Come riconoscere una gazza ladra

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il mondo dei volatili copre una vasta gamma di esemplari dalle diverse dimensioni. La varietà del loro colore e del loro piumaggio desta un stato di meraviglia in chi li osserva e ne permette il riconoscimento della specie. Per gli appassionati di animali, e nello specifico di volatili, vi sarà chiarito come riconoscere correttamente una gazza ladra.

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Occorrente

  • Gazza ladra
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La gazza ladra veniva considerata dagli antichi come uccello del malaugurio ma anche come messaggera degli dei. Appartiene alla famiglia dei corvidi e la sua specie è suddivisa in nove razze. Le sue piume sono caratterizzate dai colori bianco e nero, con variazione di riflessi in base alla luce nelle tonalità dal grigio al verde metallico. In apparenza è difficile riconoscere il suo sesso. Questo uccello raggiunge un peso che varia dai duecento ai duecentocinquanta grammi e la sua lunghezza è circa quarantacinque centimetri. La gazza ladra, apprensiva nella cura dei piccoli, costruisce il suo nido sugli alberi da dove è possibile controllare il territorio sottostante.

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In genere questo volatile depone un numero di uova approssimativamente compreso tra le quattro e le otto. Queste sono di colore verde scuro e hanno macchie di colore marrone. I piccoli di gazza dopo un periodo di svezzamento e apprendimento, compreso tra i ventidue e ventiquattro giorni, abbandonano il loro nido. È un esemplare di volatile monogamo, cioè il suo coinvolgimento sessuale prevede un solo compagno per tutta la vita. All'esemplare femminile è concessa la cova, mentre a quello maschile viene fornito il compito del nutrimento della prole. Questi volatili sono estremamente territoriali. Una volta stabilita la zona che si adatta alle loro esigenze, nidificano senza spostarsi in altre zone.

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Costruiscono generalmente il loro nido nei pressi dei centri urbani, in quanto tendono ad evitare spiacevoli incontri con cornacchie e rapaci. Siamo in presenza di un uccello onnivoro. La sua dieta varia a seconda dell'ambiente nel quale vive. Principalmente la gazza ladra si nutre di frutta, di insetti e di animali in decomposizione. Questa specie di volatile si adatta al meglio alla variazione dell'ambiente circostante. L'animale si presta anche se mal volentieri, al contatto umano, sottomettendosi all'eventuale addestramento. In questo modo potrete decidere di adottare un esemplare o anche due, di questo magnifico volatile che ci darà enormi soddisfazioni donando affetto e compagnia.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • L'animale si presta anche se mal volentieri, al contatto umano, sottomettendosi all'eventuale addestramento.
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