Come salvare il vostro gatto dall'avvelenamento

di Stefano F. difficoltà: media

Come salvare il vostro gatto dall'avvelenamento Ci sono un'infinità di sostanze nocive in grado di mettere a rischio la vita dell'amico gatto.
Nei casi in cui il felino resta in casa, i pericoli sono assai ridotti, ma quando si trova per strada o in giardino, è impossibile sapere cosa abbia ingerito o leccato.
In questo caso, sapere come riconoscere eventuali sintomi di avvelenamento, può essere determinante per evitare danni irreparabili.
In questa guida scopriremo come salvare il vostro gatto dall'avvelenamento prendendo, provvedimenti tempestivi ed efficaci.
Il primo passo è riconoscerne i sintomi.

Assicurati di avere a portata di mano: Acqua Sale Albume uovo Olio Siringa senza ago per somministrazione orale

1 Chi non condivide l'idea che quando si ha a che fare con il proprio gatto, si è in grado di riconoscere i momenti in cui qualcosa non va? Questo è vero sia per quanto riguarda il carattere dell'animale, sia per quanto riguarda il comportamento ed aspetto fisico.
Chi conosce bene il proprio gatto sarà in grado di riconoscere immediatamente quando barcolla mentre cammina, quando trema o perde la sua agilità, quando non riesce a reggersi bene sulle zampe o ha paura di saltare persino piccole altezze.
A volte, questi comportamenti possono presentarsi solo per brevi attimi, ma l'occhio vigile del padrone deve riconoscerli.
Quando a questi sintomi si aggiungono anche il vomito, la salivazione eccessiva, la diarrea, tosse e starnuti c'è poco spazio per i dubbi, il gatto ha chiari sintomi di avvelenamento.
Una volta presa coscienza della situazione, si possono scegliere due strade.

2 Se si pensa che l'avvelenamento possa essere dovuto a prodotti corrosivi quali ad esempio candeggina o detersivi, occorre somministrare un cucchiaino d'olio tramite una siringa senza ago per somministrazione orale, al fine di ridurre i danni causati nello stomaco. Indubbiamente è da evitare il vomito, che potrebbe riportare su le sostanze corrosive e danneggiare ulteriormente l'esofago e irritare la trachea e il cavo nasale.
Un modo per riconoscere questo tipo di avvelenamento è quello di ispezionare il muso del gatto alla ricerca di tracce di sostanze inusuali o sentire l'odore che proviene dalla bocca dell'animale.
Certe sostanze, come i detersivi, lasciano molte tracce del loro passaggio.
Comunque, è molto difficile che i gatti ingeriscano queste sostanze, ma un minimo rischio c'è sempre.

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3 Se non si tratta di un avvelenamento da sostanze corrosive, si può preparare un composto con albume sbattuto ed acqua, oppure di sola acqua e sale.  Una volta ingerita, la miscela dovrebbe provocare il vomito e l'espulsione della quantità maggiore possibile di sostanza velenosa.
Gli avvelenamenti derivati dall'ingerimento di alcune piante, quali l'edera o l'oleandro, sono decisamente più frequenti, e per ridurre i danni occorre provocare il vomito dell'animale.. 

4 In ogni caso, dopo aver riconosciuto una situazione di possibile avvelenamento ed aver preso i primi possibili provvedimenti, dovete recarvi immediatamente dal veterinario per garantire le cure del caso al vostro felino!

Non dimenticare mai: E' sempre consigliabile portare il micio dal veterinario.

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