Come salvare il vostro gatto dall'avvelenamento

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Esistono molteplici sostanze nocive capaci di mettere a rischio la vita del vostro adorato gatto: quando il felino rimane dentro l'appartamento i pericoli sono abbastanza contenuti, ma sarà impossibile sapere cosa abbia mangiato o leccato durante le sue passeggiate in strada o nel giardino di casa.
In quest'ultima situazione, riuscire a riconoscere bene gli eventuali sintomi di avvelenamento potrebbe essere fondamentale per evitare dei danni irreparabili: nella seguente informativa e importante guida esposta nei passaggi successivi, quindi, vi spiegherò come bisogna salvare il vostro gatto dall'avvelenamento, assumendo dei provvedimenti tempestivi ed efficaci.

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Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • Acqua
  • Sale
  • Albume d'uovo
  • Olio
  • Siringa senza ago
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Quando si ha a che fare con il proprio gatto, si è in grado di riconoscere i momenti in cui qualcosa non va bene, con riferimento non soltanto al carattere dell'animale, ma anche al suo comportamento e al proprio aspetto fisico.
Chi conosce perfettamente il suo felino sarà capace di vedere subito quando barcolla mentre cammina, trema o perde la propria agilità, non riesce a reggersi bene sulle zampe o ha timore di saltare perfino delle piccole altezze.
Alcune volte, questi comportamenti potrebbero presentarsi solamente per brevi attimi, ma l'occhio vigile del padrone deve assolutamente riconoscerli: quando a ciò si aggiungono anche il vomito, la salivazione eccessiva, la diarrea, la tosse e gli starnuti, significa che il vostro gatto ha chiari sintomi di avvelenamento.

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Dopo aver preso coscienza della situazione, sarà possibile scegliere due strade alternative:
- se pensate che l'avvelenamento possa essere causato da prodotti corrosivi (come la candeggina o i detersivi), bisognerà somministrare oralmente un cucchiaino d'olio con una siringa senza ago, in modo da contenere i danni provocati nello stomaco;
- qualora si tratti di un avvelenamento non dovuto da sostanze corrosive, ma di alcune piante (come l'edera o l'oleandro), potrete realizzare un composto con l'albume sbattuto e l'acqua oppure soltanto con l'acqua e il sale, che occorrerà fare ingerire al vostro gatto per causare il vomito e l'espulsione della quantità maggiore possibile di sostanza velenosa.

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Naturalmente, vi consiglio di evitare il vomito del gatto quando l'avvelenamento è provocato da prodotti corrosivi, in quanto ciò potrebbe riportare su le sostanze velenose e danneggiare ulteriormente l'esofago, irritando anche la trachea e il cavo nasale.
Un metodo per riconoscere questa tipologia di avvelenamento è quello di ispezionare il muso del felino, per ricercare le tracce di sostanze inusuali o sentire l'odore proveniente dalla bocca dell'animale: comunque, sarà abbastanza difficile che i gatti ingeriscano delle sostanze corrosive, ma un minimo rischio c'è sempre.
In ogni caso, dopo aver riconosciuto una situazione di possibile avvelenamento e aver preso i necessari provvedimenti iniziali, recatevi immediatamente dal veterinario di fiducia, allo scopo di assicurare le giuste cure al vostro adorato felino.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Sarà sempre preferibile portare il gatto dal veterinario.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

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