Consigli per il calcolo della giusta quantità di cibo al gatto

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Per un gatto, la corretta alimentazione è un aspetto fondamentale. La giusta quantità di cibo dipende da diversi fattori. Dovete considerare l’età del gatto ed il suo peso. Inoltre, le dosi cambiano a seconda che il cibo sia umido o secco. Un’alimentazione libera e poco controllata può arrecare al gatto gravi disturbi di salute. Bisogna effettuare un calcolo dettagliato della dose giornaliera di cibo, così da garantire all’animale una vita sana e robusta. Nei passi che seguono, vi daremo alcuni consigli a riguardo.

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Frazionare il cibo umido in base ai chili

Il gatto necessita di una elevata quantità di proteine animali. Se decidete di nutrirlo con cibo umido, dovete stare molto attenti al calcolo della giusta dose. Un gatto giovane e in buona salute ha bisogno di 40g di cibo per ogni chilo di peso. Se l’animale pesa 4 chili, dovrete somministrargli 160g di cibo. Uno dei consigli da seguire consiste nel controllare accuratamente l’etichetta del prodotto. Questo vi aiuterà ad evitare errori.

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Dosare il cibo secco a seconda del peso

Se optate per un nutrimento secco, il calcolo della giusta quantità di cibo è molto semplice. Dovete considerare circa 30g di prodotto per ogni chilo di peso. Non esagerate con le dosi. Gli alimenti secchi, infatti, contengono un’alta percentuale di carboidrati. I carboidrati, a lungo andare, possono rivelarsi dannosi per la salute del gatto. Sono causa di diabete e possono provocare al gatto elevati stati di disidratazione. Per ovviare parzialmente al problema, riempite una ciotola con acqua fresca. Agevolerete il filtraggio dei reni, riducendo la possibilità di infezione alla vescica.

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Proporzionare le dosi in caso di alimentazione mista

Se decidete di nutrire il gatto con cibo misto, dovete seguire dei consigli ben dettagliati. Il calcolo della giusta quantità consiste nel dimezzare le dosi di ciascun alimento. Pesate accuratamente il cibo umido e quello secco. Potete decidere di mescolarli o di lasciarli distinti in due ciotole. Anche in questo caso, basatevi sul peso dell’animale. Eviterete sgradevoli errori di calcolo. Vi raccomandiamo di non esagerare con le razioni. Rischiereste di esporre il gatto a gravi problemi di soprappeso.

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Ridurre la quantità per il gatto anziano

Se il gatto è anziano, dovete stare molto attenti al calcolo della giusta quantità di cibo. Un gatto anziano, infatti, tende ad ingrassare. Per evitare sbagli, consultate il veterinario e seguitene i consigli. Potrebbe essere necessario acquistare del cibo povero di grasso, che assicura la dose giusta di vitamine e proteine. Se vedete che il gatto rifiuta il cibo, aggiungete una sardina. E’ un ottimo metodo per attirare il suo olfatto, ormai indebolito.

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Dividere la dose in più pasti

Per garantire al gatto la giusta somministrazione di cibo, suddividete la quantità in diversi spuntini. Il gatto, infatti, non ama consumare un solo pasto al giorno. Il suo istinto lo porta a mangiare piccole porzioni per volta. Uno dei consigli da seguire consiste nel ripartire la quantità giornaliera in 3/4 razioni. In questo modo eviterete che il gatto mangi in eccesso, garantendo una quantità sana ed adeguata.

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