Cosa fare se il cane non torna al richiamo

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

I cani sono degli animali incredibili, dotati di grande affetto, e di una ubbidienza incredibile. Ma per essere ubbidienti bisogna far capire chi comanda e saper addestrare un cane non è cosa da poco. Infatti ci vuole molta pazienza e dedizione, anche perché i cani una volta imparato, saranno ubbidienti e fedelissimi. Diciamo che il cane può essere istruito in un qualsiasi tempo o età, ma come ben si sa è quando sono giovani che bisogna insegnare le buone maniere. Bisogna fare attenzione soprattutto quando sono nel periodo tra i 9 e i 15 mesi, poiché è l'età dove sono più irrascibili, e dove quindi bisogna prestare più attenzione per la loro educazione. Vediamo attraverso questa guida cosa fare se ad esempio il cane non torna al richiamo: diciamo che è una cosa che avviene raramente, però bisogna trovare dei metodi alternativi che sicuramente non saranno dei rimproveri bruschi.

24

Una prima cosa da chiarire è che questo problema si verifica principalmente perché il cane, non obbedendo al richiamo, è in grado di trarre un vantaggio da questo comportamento; il ritorno dal padrone indicherebbe, infatti, la fine della passeggiata. Per poter affermare che il problema si manifesti solo all'aperto occorre stabilire con certezza che tale situazione non avvenga, invece, anche in luoghi chiusi. Pertanto, iniziare ad effettuare delle prove in un'area confinata, facendo indossare al cane una cordicella. Chiamarlo (con un solo comando) e, nel caso non risponda prontamente, tirare leggermente la cordicella (questo sarà fatto come rinforzo al comando e non come punizione).

34

Una volta che il cane avrà imparato a rispondere al comando al chiuso, portarlo a fare una passeggiata all'aperto e, una volta terminata, dargli del cibo. Nel caso in cui quest'ultimo venisse normalmente somministrato una volta al giorno, abituarsi comunque a ricompensarlo con del cibo al termine di ogni passeggiata, in modo che ogni volta sia stimolato a ritornare a casa. Se questa tecnica dovesse fallire allora portate con voi dei bocconcini in modo tale da invogliarlo a tornare e premiatelo ogni volta che torna. In questo modo capirà che il gesto che avrete svolto è corretto.

Continua la lettura
44

In caso di nuovo fallimento, è possibile ricorrere a un metodo, sperimentato dal ricercatore Pavlov, che ha a che fare con i riflessi condizionati dell'animale. Per attuarlo, prendere un fischietto e somministrare al cane un bocconcino (arrivando a razionare la sua pappa giornaliera fino a 12 volte), suonando il fischietto prima di ogni razione, ripetendo l'operazione per alcuni giorni consecutivi. A quel punto, ogni volta che verrà suonato il fischietto, il cane sarà in grado di associare il rumore al cibo, salivando e, pertanto, seguendo il padrone per avere la ricompensa. Successivamente, ridurre la somministrazione di cibo ad ogni suono del fischietto, fino a giungere ad una condizione nella quale il cane obbedirà al richiamo senza salivare e, quindi, senza pretendere cibo in cambio.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cani

Come addestrare un Volpino italiano

Il volpino italiano è una razza tipica della penisola italiana, apprezzato anche all'estero. Di stazza piccola, ha un'altezza che può avvicinarsi all'incirca ai 25-30 cm. Viso paffuto e pelo lungo, i colori possono variare dal ruggine al bianco.Cane...
Animali da Compagnia

Come addestrare un porcellino d'india

I porcellini d'India sono sono dei piccoli animali che occupano un ristretto spazio e non sporcano più del dovuto. Al tempo stesso, sono anche di grande compagnia. Allevarli e custodirli in un appartamento regala delle piacevoli sensazioni e conferisce...
Gatti

Come educare il gatto a rispondere al suo nome

Se desideriamo adottare un animale per farlo vivere con noi nella nostra abitazione, prima di farlo dovremo essere sicuri di poterci sempre prendere cura di lui garantendogli sempre tutto il cibo e le cure di cui ha bisogno, oltre a dedicargli quotidianamente...
Cani

10 consigli per allevare cuccioli di pastore tedesco

Il pastore tedesco è il cane per eccellenza: è una delle razze simbolo che nelle sue caratteristiche convoglia velocità, capacità di addestramento, ricerca e forza. Sono cani di ottima compostezza, di altezza medio-alta ed ottimi animali da compagnia....
Cani

Come insegnare al cane a non mangiare le cose da terra

Il cane è il migliore amico dell'uomo, ma come ben sappiamo comporta grandi responsabilità e cure. Per natura è un animale molto curioso e, lo porta ad annusare e leccare qualsiasi cosa che trova a terra. Tuttavia, questo comportamento può esporre...
Gatti

Nomi per gatti: guida alla scelta

Prendersi cura di un amico a quattro zampe è sempre una grossa responsabilità. Quando infatti decidiamo di adottare un animale è importante prendere in considerazione i numerosi impegni da assumerci al fine di donargli tutte le attenzioni di cui un...
Cani

Come addestrare un Akita inu

L'Akita inu è un cane di antiche origini giapponesi: era in antichità un cane da combattimento e quindi è portato naturalmente all'aggressività. Tende inoltre ad instaurare un rapporto paritario con il padrone. Ed è proprio per questo motivo che...
Cani

Come capire il latrato del cane

Il latrato appartiene al linguaggio del cane, ma come fare a interpretarne il significato? Disagio o gioia? Proviamo a spiegarne il senso cercando tra la possibile cerchia di significati e modi di esprimersi dell'animale, partendo dal presupposto che...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.