Cosa fare se il cane non vuole mangiare

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Introduzione

Il cane (Canis lupus familiaris Linneaus, 1758) è un mammifero carnivoro appartenente al genere Canis (famiglia canidi). Con l'avvento dell'addomesticamento si è distinto dal lupo, del quale rappresenta una forma neotenica (anche se al riguardo ci sono opinioni divergenti). Rispetto al lupo, ha canini meno aguzzi, zanne bianche, zampe più estese, intestino più lungo ed è privo di artigli affilati. L'addomesticamento del cane da parte dell'uomo ha origini antichissime. I più antichi resti fossili di cane in uno stanziamento umano sono stati rinvenuti in una tomba natufiana, e risalgono a 11.000-12.000 anni fa; ma si suppone l'origine del rapporto fra le due specie collocarsi molto più indietro nel tempo, fra 19.000 e 36.000 anni fa. Lo studio di un cranio di "canide simile a un cane" ma non direttamente collegato al cane moderno, rinvenuto nei monti Altai in Siberia, ha fatto ipotizzare che le diverse razze canine moderne non abbiano un unico progenitore comune, ma discendano da diversi distinti processi di addomesticamento dei lupi in diverse aree del mondo. Nel 2001 la popolazione stimata di cani era di 400 milioni. Nei passi della guida a seguire sarà illustrato come fare se il cane non vuole mangiare.

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Quando il cane non mangia nulla, significa che è affetto da anoressia. Conosciamo questo termine perché l'abbiamo sentito nella nostra società, con la differenza che negli umani l'anoressia è portata da nervosismo, mentre nei cani può essere spia di tumori, infezioni, malattie dentali, malattie del fegato e insufficienza renale. Il consiglio è di avvisare il medico se un cane prima sano e famelico si rifiuta di mangiare per oltre ventiquattro ore. Non dimentichiamo di riferire al medico eventuali altre anomalie oltre all'inappetenza.

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I vaccini salvano ogni anno le vite di migliaia di cani, ma come tutti i medicinali hanno effetti collaterali (possono giustificare l'inappetenza del cane). Non dobbiamo dimenticare che i cani sono molto simili a noi esseri umani. Per esempio dopo un lungo viaggio o in un posto nuovo l'animale potrebbe perdere temporaneamente l'appetito. I motivi possono essere che il nostro cucciolo soffra il mal d'auto oppure che si senta semplicemente a disagio in posti nuovi. Altri cani sono schizzinosi e rifiutano il mangiare se gli viene servito in una ciotola che non è di loro gradimento. Cercate quindi di mettere a proprio agio il vostro cucciolo.

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E’ importante avere degli orari stabiliti per i pasti, i cani preferiscono la routine. Inoltre se ogni giorno lo alimentate ad un’ora diversa, potrebbero insorgere disturbi gastrointestinali e stress. Se siete fuori all’ora del pasto, utilizzate i distributori di cibo automatici, programmabili ad un orario specifico. Con i cani particolarmente schizzinosi, può essere utile: cambiare gradualmente tipo (e/o marca) di cibo (dopo lungo tempo che gli proponete sempre la stessa minestra potrebbe essersi stufato).

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