Le piante più tossiche per i conigli

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Introduzione

Il mondo che ci circonda è pieno di sostanze velenose (in gran parte per colpa dell’uomo), che spesso si rivelano letali per noi e soprattutto per gli animali. Quelli erbivori come ad esempio i conigli, sono i più esposti agli avvelenamenti, poiché tendono a mangiare piante e fiori che non sono adatte come cibo. A tale proposito ecco una lista, con le piante più tossiche per i conigli.

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La genziana

Una delle piante che maggiormente provoca la morte dei conigli è la genziana, ovvero una specie erbacea di tipo perenne che si può trovare in molti giardini, grazie ai suoi particolari fiori dal colore bluastro. Se viene ingerita dal coniglio, provoca una paralisi muscolare all’altezza del collo, ma se si riesce in tempo a salvarlo, con opportune e lunghe cure si può scongiurare la morte, e fargli recuperare l’agilità che lo contraddistingue.

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Il melo e il pero

Tra le piante tossiche per i conigli, troviamo anche quelle da frutto, come ad esempio il melo e il pero i cui semi se ingeriti sono altamente nocivi, così come il nocciolo delle albicocche che contiene evidenti tracce di cianuro, letali per questo piccolo mammifero. Altri alimenti che si coltivano in giardini e orti come ad esempio i pomodori e le melanzane sono mal tollerate dal coniglio, poiché contengono degli acidi naturali.

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Il narciso e la cicuta

Ci sono tantissimi altri fiori e piante che se ingerite dal coniglio, possono causarne la morte poiché velenosissime, e tra queste troviamo quelle bulbose come il narciso, ma anche la margherita e il geranio possono creargli vari problemi. Tra le piante ne citiamo una in particolare, che del resto anche sull’uomo si rivela velenosissima ossia la cicuta, che se assunta anche in piccole dosi, può provocare al coniglio, gravi problemi muscolari.

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L'aloe vera

Il succo dell’aloe vera può creare tantissimi problemi al coniglio, mentre è molto sfruttato dagli esseri umani per le sue tantissime proprietà benefiche sulla pelle. Se l'animaletto ne ingerisce un discreto quantitativo, accusa forti dolori allo stomaco e spesso lo conduce alla morte.

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L’erba trattata

Se abbiamo un coniglio, bisogna assolutamente tenerlo lontano dal prato del nostro giardino, specie se l’erba è stata trattata con prodotti diserbanti di natura chimica. Il coniglio infatti essendo erbivoro, ama molto mangiarla, sia perché ne va ghiotto che per purgarsi, proprio come amano fare i gatti. Questo corpo estraneo, per reazione chimica a causa del suddetto diserbante, si trasforma in un alimento tossico, e quindi per lui letale.

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