Muta del cane: consigli pratici

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

La scelta di adottare un cane, sia che esso abiti dentro casa con voi, oppure nel giardino, il vostro amico ha inevitabilmente bisogno di alcune cure specifiche che lo faranno vivere più agiatamente e che creerà meno problemi per voi. Nello specifico stiamo parlando del periodo della muta del pelo. Il cane cambia muta due volte ogni anno, in particolare in estate e in autunno. È un processo fondamentale e inevitabile per la buona salute del manto dell'animale e anche per quella fisica. Ecco quindi alcuni consigli molto utili e pratici per affrontare al meglio questo momento.

25

Occorrente

  • spazzola
  • shampoo apposito
35

Accorgimenti fondamentali

La differenza fondamentale sta nel fatto che i cani che frequentano maggiormente l'aria aperta avranno due soli momenti di muta mentre quelli "domestici" possono prolungare il periodo di muta perdendo peli per buona parte dell'anno, o peggio, per l'intero anno. Qualsiasi sia il vostro caso è sempre consigliabile seguire alcuni accorgimenti fondamentali che sono validi sia per queste due categorie di cani che per le varie specie (a pelo lungo o a pelo corto). I cani a pelo corto sono potrebbero essere considerati più "autonomi" rispetto a quelli a pelo lungo. Infatti, quest'ultima categoria, oltre a perdere peli molto lunghi, soffre moltissimo il caldo se non viene aiutato dai suoi padroni. Ecco in che modo.

45

Pettinare il manto quotidianamente

Man mano che il cane va perdendo il pelo, si creano dei fastidiosissimi gomitoli sul manto stesso che, oltre a creare un anti estetico "cappottino" può anche fargli male ogni volta che il cane si gratta. Quello che potete fare è procedere quotidianamente con il pettinargli il manto così da facilitare la muta stessa sia per evitare che troppi peli si distribuiscano per la casa. Inoltre dovreste anche fargli il bagnetto adoperando gli shampoo adatti che potrete acquistare direttamente in tutti i negozi di articoli per gli animali.

Continua la lettura
55

Differenze tra la muta del pelo delle varie specie

In conclusione bisogna specificare che ci sono alcune differenze tra la muta del pelo delle varie specie di cani e che sono anche strettamente legate al loto stile di vita. Per esempio, i cani che abitano in giardino fanno una muta molto più regolare rispetto a quella fatta dagli animali domestici e che trascorrono la maggior parte della giornata dentro casa. Questo è dovuto al ciclo stagionale. Il cane che abita all'esterno è direttamente soggetto al calore dei raggi solari che ne causano la caduta del pelo, mentre quelli che abitano in casa sono maggiormente assuefatti alle luci artificiali che ne alterano il normale ciclo.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cura dell'Animale

Come gestire la muta del gatto

Durante il periodo invernale e alla fine della primavera, i nostri gatti sono soggetti alla caduta del pelo. Anche se essi perdono il pelo in ogni periodo dell'anno, questo fenomeno si accentua con il cambio di stagione. La caduta del pelo è un sistema...
Rettili e Anfibi

Serpenti: guida alla muta

Prima di adottare un animale si dovrebbero cercare più informazioni possibili sulle cure di cui ha bisogno. Per farlo potremo rivolgerci al nostro veterinario di fiducia, oppure, potremo ricercare su internet una delle moltissime guide che ci spiegherà...
Volatili

Come affrontare la muta dei cardellini

Quello che ci colpisce maggiormente nel cardellino è il piumaggio variopinto: sul dorso predomina una bella tinta bruna, con riflessi giallastri e sul ventre un bruno-rossiccio più chiaro; nero intenso è il colore delle ali e della coda. Questa bella...
Volatili

Come affrontare la muta dei pappagalli

Nella guida che introdurremo tramite questo passo iniziale, ci concentreremo su un animale molto interessante: il pappagallo. Andremo a spiegarvi in soli tre passi, come riuscire ad affrontare nel migliore dei modi la muta dei pappagalli. Incominciamo...
Cani

Come infoltire il pelo del cane

In questo articolo vogliamo aiutare tutti i nostri lettori che sono amanti dei loro amici pelosetti a quattro zampe e capire come e cosa fare per poter infoltire il pelo del proprio cane, nella maniera corretta e piú sana possibile. Iniziamo subito questo...
Cura dell'Animale

Come aiutare il furetto durante la muta del pelo

Il furetto appartiene alla famiglia dei Mustelidi. Si tratta di un docile animale da compagnia, che si caratterizza per la presenza di un pelo molto folto e morbido. Ben due vole all'anno compie la muta stagionale del pelo. In seguito alla muta il mantello...
Volatili

Come Gestire Il Periodo Della Muta Degli Uccelli Da Gabbia

Al giorno d'oggi, quasi in ogni famiglia c'è la presenza, o si sente l'esigenza, di avere un animale domestico. Avere un animale in casa dà sicuramente grandi gioie, fa compagnia quando ci si sente soli e riesce a far distrarre delle preoccupazioni...
Cura dell'Animale

Consigli per il furetto durante la muta

Il furetto è un piccolo animaletto che appartiene alla famiglia del mustelidi, e come ogni animale di questo genere, durante le stagioni intermedie (primavera ed autunno) è interessato dal fenomeno della muta. Questo vuol dire che prima dell'inverno...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.