Serpenti: guida alla muta

tramite: O2O
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Introduzione

Prima di adottare un animale si dovrebbero cercare più informazioni possibili sulle cure di cui ha bisogno. Per farlo potremo rivolgerci al nostro veterinario di fiducia, oppure, potremo ricercare su internet una delle moltissime guide che ci spiegherà passo passo, come curare correttamente l'animale che abbiamo intenzione di adottare.
In questa guida vi parlerò dei serpenti, della loro anatomia e della muta.

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Lo scheletro del serpente

Lo scheletro della maggior parte dei serpenti è costituito unicamente dal cranio, dallo ioide, dalla colonna vertebrale e dalle costole. Il cranio del serpente è costituito dalla scatola cranica, che si presenta come un unico osso solido, difatti, la maggior parte delle altre ossa che lo compongono sono attaccate singolarmente (in particolare le ossa mascellari che sono altamente mobili e facilitano la manipolazione e l'ingestione delle grandi prede).

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La muta del serpente

I serpenti cambiano la pelle (muta), perché questo loro strato dell'epidermide non è elastico e quindi gli diventa stretto. La muta comporta disidratazione all'animale che cercherà di fare scorta di acqua diventando irascibile e perdendo l'appetito.
La muta dei serpenti, avviene periodicamente per tutta la durata della loro vita. Poco prima della muta, la pelle diventa opaca e secca e gli occhi torbidi o di colore blu. Quando la superficie interna della vecchia pelle liquefa, avviene la separazione dal corpo del serpente.
La vecchia pelle si rompe vicino alla bocca del serpente, il quale si divincola, cercandosi di aiutare da uno sfregamento contro superfici ruvide. In molti casi, la pelle vecchia, viene via all'indietro cioè dalla testa alla coda in un unico pezzo. Dopo che la pelle cade via, appare un nuovo strato di pelle che si presenta più grande e più luminoso. Un serpente più grande può cambiare la pelle solo una volta o due volte all'anno, mentre un serpente più giovane ancora in crescita cambia la pelle fino a quattro volte all'anno.

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Conclusioni

A questo punto, la nostra guida è finalmente giunta al termine e tutto quello che dovremo fare per conoscere meglio il serpente, la loro anatomia e la muta, sarà leggere con attenzione tutte le indicazioni riportate all'interno dei passi precedenti. Ovviamente queste sono indicazioni che riguardano i serpenti in generale, se invece vogliamo conoscere nello specifico un particolare tipo di serpente, dovremo trovare delle indicazioni più dettagliate sempre effettuando delle ricerche su internet.

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