Tutto sul serpente del grano

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Il Serpente del grano, conosciuto anche come serpente rosso, è un serpente di dimensioni modeste il cui manto è a scacchi e da l'impressione del granturco. È tra quelli più facili da mantenere in cattività, che è probabilmente il motivo per cui è il serpente più comunemente tenuto come animale domestico. Il nome gli è stato dato anche dai contadini che comunemente li trovano nei loro campi di grano e nei fienili per lo stoccaggio del mais, dove vanno a caccia delle loro prede preferite: i topi. Essi sono principalmente dei serpenti di terra e sono attivi soprattutto dall'alba al tramonto. Questi serpenti sono presenti in natura in gran parte negli Stati Uniti orientali, in particolare si estendono dalle lande di pini del New Jersey fino a sud, attraversando la Florida e la Louisiana, e ad ovest il Tennessee.

25

Facile da gestire

E’ sicuramente il più allevato dagli appassionati del genere. Infatti, per la sua taglia contenuta, il carattere mansueto e il prezzo moderato, è molto facile da gestire. Dai cultori, tale rettile è denominato anche “corn snake”, proprio per le sue peculiarità e il suo habitat. I suoi cibi ideali rimangono i topi, anche se, vista la sua voracità, molti di coloro che lo allevano tendono ad offrirgli anche dei pezzi di carne, pollame o fegato. In questo modo, però, si rischia di sbilanciare la sua dieta, fornendo troppe proteine e fosforo.

35

Caratteristiche fisiche

Questo serpente ha un caratteristico colore arancione, con macchie rosso-marroni. Il ventre, invece, è chiaro con macchie scure che formano un decoro quasi a scacchiera. È di medie dimensioni, lungo solitamente tra 1.50 e 1.80 metri. Il corpo, nella parte centrale, è molto solido e muscoloso e alle sue estremità presenta una testa stretta e una coda sottile. Le due specie più diffuse sono: l’elaphe guttata emory e la elaphe guttata rosacea. E’ un serpente tutto sommato tranquillo, che raramente attacca l'essere umano. Quando si stende minacciato, però, si rizza, agita la coda, producendo vibrazioni simili a quelle del serpente a sonagli e, nei casi estremi, spruzza un liquido maleodorante.

Continua la lettura
45

La maturità sessuale

La stagione degli amori va da marzo a giugno e, raggiunta la maturità sessuale intorno ai 2 anni, può deporre fino a 25 uova, dopo un periodo di gestazione di circa due mesi. Le uova vengono deposte in una buca in mezzo a vegetali in decomposizione e in putrefazione, che sono il modo migliore per garantire il giusto calore e la giusta umidità. I piccoli del serpente del grano, quando nascono, misurano circa 20 cm.

55

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per il suo carattere “tranquillo” è uno dei prediletti dai cultori dei rettili.
  • Non è un serpente velenoso e, nutrendosi di topi, è apprezzato dai contadini!

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Rettili e Anfibi

Come allevare un serpente

Da qualche anno è possibile anche in Italia possedere ed allevare un serpente, ma le informazioni su come fare ad allevarlo e nutrirlo correttamente sono davvero poche. Con la presente guida vogliamo darvi delle indicazioni in merito, spiegandovi come...
Rettili e Anfibi

Come catturare un serpente

All'interno della presente guida, andremo a parlare di serpenti. Nello specifico, come avrete notato dal titolo dell'articolo, ora andremo a spiegarvi Come catturare un serpente.Può capitare a volte, in campagna o in giardino di avvistare qualche serpente....
Rettili e Anfibi

Tutto sul serpente a sonagli

Tra i rettili che popolano la Terra troviamo i serpenti. Questi ultimi sono dei rettili affascinanti ma soprattutto letali. Esistono varie razze di serpenti, come ad esempio il pitone reale, il boa, il corallo e infine il serpente a sonagli. Il serpente...
Rettili e Anfibi

Come distinguere un orbettino da un serpente

L'orbettino è un piccolo rettile che ti sarà sicuramente capitato di incontrare durante una passeggiata in campagna e forse anche nel giardino di casa tua! Purtroppo, pur essendo un animale completamente innocuo per l'uomo, viene spesso confuso con...
Rettili e Anfibi

Come riconoscere il sesso di un serpente

I serpenti sono predatori formidabili ed estremamente evoluti. Pur essendo privi di arti, palpebre e orecchi esterni, si muovono agevolmente e riescono ad individuare le prede grazie a un sofisticato sistema sensoriale. Come per tutti gli esseri viventi,...
Rettili e Anfibi

Serpenti da appartamento: quali scegliere

Cani e gatti sono senza dubbio tra gli amici più apprezzati. Esistono anche molti amanti dei piccoli roditori, di criceti e conigli. E poi tanti adoratori dei pesci, che trovano rilassante e stimolante curare i piccoli ospiti e il loro habitat artificiale....
Rettili e Anfibi

Come comportarsi se si incontra un serpente

Sin da piccoli ci si è abituati ad avere timore dei serpenti: diciamo che il loro danno è il fatto che possono essere velonisi e di conseguenza letali. Ma vi sono anche quelli non velenosi che sono quelli più comuni in Italia. Ma si temono e, a volte,...
Rettili e Anfibi

Come tenere un serpente in casa

Se siamo degli amanti degli animale e ci piacerebbe allevare un serpente in casa, per prima cosa dovremo essere sicuri di riuscire a prenderci sempre cura di lui, in modo da farlo crescere sempre in perfetta forma. Per riuscirci dovremo ricercare delle...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.