Tutto sul setter inglese

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

Le origini del setter inglese risalgono al 1500, ma è intorno al 1800 che questa razza, con accoppiamenti selezionati, si è perfezionata. Questi stupendi quadrupedi divennero famosi nel mondo intorno alla fine del 1800; il primo allevamento in Italia è stato aperto negli anni Venti del Novecento. Se siete appassionati di cani, e magari siete interessati all'acquisto di un esemplare di questa razza, proseguite con la lettura e scoprirete tutto quello che c'è da sapere sul setter inglese!

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Occorrente

  • affetto e pazienza
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Carattere

Il setter inglese ha un carattere molto affettuoso e vivace che lo porta a legarsi fortemente con gli amici umani. Si tratta di un cane molto curioso e necessità di tante attenzioni, soprattutto quando è cucciolo. Un punto a favore di questa razza, è senza dubbio lo sguardo, dolce e vivace, al quale non si può resistere. L'english setter è particolarmente adatto alle famiglie con bimbi: è un cane che socializza e gioca con qualsiasi persona, non creando mai alcun tipo di problema. Inoltre ama le coccole e le attenzioni del suo padrone. È un cane che ama correre e saltare in ampi spazi verdi, quindi è consigliabile lasciarlo spesso all'aria aperta.

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Caratteristiche fisiche

È un cane potente ma elegante, dal fisico asciutto e dalla notevole agilità. La bellezza di questa razza è data anche dal particolare manto, lungo e frangiato, ricco di sfumature. Gli accostamenti cromatrici più comuni sono il bianco e il nero, oppure il bianco e il marrone; ma sono tante le tonalità che il pelo di questi cani può presentare. Esso è generalmente di taglia media, anche se non mancano alcuni individui di taglia medio-grande o piccola-media; la forma della testa è proporzionale al corpo (a differenza dei chiwawa), mentre le orecchie sono un po' più lunghe rispetto ad altre razze. Gli occhi, o meglio gli occhioni, sono solitamente di color nocciola. Grazie al suo fisico robusto ed agile può essere utilizzato con ottimi risultati come cane da caccia.

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Cura e attenzioni

Per i primi sei mesi è bene non forzare l'attività motoria negli esemplari di questa razza, perché potrebbero sviluppare patologie articolari. Dai sei mesi in poi, potrete fare col vostro amico a quattro zampe tutte le corse e i giochi che vorrete! Il setter inglese, purtroppo, manifesta una predisposizione alla sordità e alle patologie della tiroide, per questo è opportuno fare delle visite periodiche. Da adulto, assicuratevi di avere tempo a sufficienza per portarlo fuori a fare tante passeggiate: lo renderete davvero felice e vi ricambierà con tutto l'affetto di cui è capace! Se avete intenzione di portarlo a caccia, dovrete necessariamente pulire accuratamente al rientro; operazione che dovrete eseguire in maniera molto approfondita dal momento che i peli trattengono solitamente sporcizia. Se allevato come merita, diventerà un inseparabile compagno di vita tanto per i piccoli quanto per i più grandi. È impossibile non innamorarsi di questo meraviglioso segugio!

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Su SoloCane potrete trovare una scheda completa su questo cane, per scoprire tutte le sue caratteristiche e peculiarità che l'hanno reso uno dei cani più amati in Italia.

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