5 consigli per nutrire un cane adulto

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Il cane che ci fa compagnia riempiendo la nostra vita con la sua presenza, è per molti di noi il migliore e fedele amico, un membro della nostra famiglia; e come tale viene trattato in casa. Ma relativamente alla sua alimentazione, è bene ricordare che il cane discende dal lupo e che le sue origini sono pertanto di animale carnivoro. È stata la vicinanza con l'uomo a renderlo onnivoro. Per tale ragione ci sono delle regole da seguire per nutrirlo, fermo restando che bisognerà comunque concordare con il veterinario qual è la corretta alimentazione, a seconda del tipo di cane e delle sue esigenze. Infatti, ad esempio, un cane da caccia non va nutrito allo stesso modo di un cane da appartamento, poiché quest'ultimo fa meno movimento. E ad un cucciolo non bisogna dare la stessa alimentazione di un cane già cresciuto, per via delle dimensioni e del diverso metabolismo. Vediamo dunque nella fattispecie, qui di seguito, 5 consigli per nutrire un cane adulto.

26

Usare l'alimentazione casalinga

Quando si parla di alimentazione casalinga per il cane, si intende del cibo preparato in casa esclusivamente per lui. Se scegliamo questo tipo di alimentazione per il nostro cane, dobbiamo tenere conto che, generalmente, un cane adulto deve nutrirsi di 30/40 g di cibo umido per ogni chilo del suo peso al giorno, e che il totale all'incirca ottenuto deve essere suddiviso in: 40% di pasta oppure di riso, 40% di carne ed il 20% di verdure. Si può optare per questo tipo di alimentazione purché gli ingredienti siano di qualità e che vengano cucinati nel modo corretto: la carne dovrà essere bollita o cotta ai ferri e senza condimento; la pasta e il riso dovranno cuocere molto e le verdure dovranno essere carote o zucchine bollite. In questo modo si eviteranno i conservanti e sarà un tipo di cibo che risulterà molto gradito al nostro cane.

36

Usare l'alimentazione commerciale

Se invece intendiamo avvalerci dell'alimentazione commerciale per il nostro amico, ci dovremo orientare verso l'acquisto di croccantini e scatolette. In tal caso, bisognerà valutare bene il tipo di marca da scegliere, rivolgendo la nostra attenzione verso quelle case produttrici di alimenti per cani che usano materie prime di alta qualità. Per quanto riguarda le quantità, se decidiamo di acquistare le scatolette dovremo razionarle secondo la regola dei 30-40 grammi per ogni chilogrammo di peso. Se invece utilizziamo i croccantini, essendo questi privi di acqua, il suddetto quantitativo andrà diviso per tre: 100 g di croccantini infatti equivalgono a circa 300 g di alimentazione casalinga o di scatolette.

Continua la lettura
46

Cibi da evitare

Riconducendoci a quanto già esaminato in precedenza, ovvero che bisogna tenere in alta considerazione il metabolismo del cane, divenuto onnivoro solo perché a contatto con l'uomo, sono molti i cibi da evitare: gli avanzi della tavola, i sughi, il ragù, i fritti, il cioccolato, i legumi, le ossa, i dolci, i funghi, le patate, le cipolle, l'aglio e gli alcolici. Il tutto perché è già stato dimostrato ampiamente che tali cibi non sono adatti all'alimentazione del cane, in quanto provocano disturbi (come la flatulenza per i legumi) e nei casi più gravi anche malattie, come il diabete, in caso di assunzione di dolci.

56

Evitare di lasciare la ciotola sempre piena

Evitando di lasciare il cibo continuamente a disposizione del cane lo educheremo a delle giuste regole, per abituarlo a comprendere che non ha il controllo sul cibo e che ci sono degli orari da rispettare, evitando i fuori pasto. Se il nostro cane non consuma il cibo entro un quarto d'ora circa, sarà bene toglier via la ciotola per ripresentarla al pasto successivo, non facendogli mai mancare comunque la ciotola dell'acqua, sempre colma e fresca.

66

Somministrare più pasti al giorno

Per non dar luogo a problematiche di dilatazione o torsione dello stomaco, oppure a problemi di iper produzione di succhi gastrici, è consigliabile non far passare troppo tempo fra un pasto e l'altro. Infatti 24 ore sono troppe, ma anche 12 non vanno bene. Sarà preferibile dunque somministrare almeno tre pasti al giorno, rispettando comunque scrupolosamente le dosi totali giornaliere consigliate, il tutto sotto la sorveglianza ed il controllo del veterinario, per garantire al nostro cane, con amore e cura, la migliore nutrizione.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cura dell'Animale

Come nutrire una cavia

Se in casa abbiamo un porcellino d'India o qualsiasi altra cavia, è importante sapere che di base è un animale vegetariano, per cui necessita di alimenti di questa natura. Da notare però che il criceto pur appartenendo alla stessa specie, è invece...
Cani

Come impedire al cane di mangiare il cibo del gatto

Se il cane ed il gatto di casa sono abituati ad andare d'accordo e condividono gli stessi spazi all'interno della tua abitazione, può capitare di dover impedire al cane di mangiare il cibo destinato al gatto. La maggior parte dei cani, infatti, non disdegna...
Gatti

Cibo per gatti fatto in casa, sano e low cost

Adottare un animale per farlo vivere con noi nella nostra abitazione, ci garantirà sempre tanto affetto e compagnia, ma prima di prendere in considerazione l'idea dell'adozione, dovremo necessariamente essere in grado di garantirgli sempre il cibo e...
Cura dell'Animale

5 cose da sapere sull'alimentazione del furetto

Il furetto appartiene ai Mustelidi, una famiglia di mammiferi di cui fanno parte anche la faina e l'ermellino. Il nome scientifico del furetto, Mustela putorius furo, significa "faina puzzolente ladra", in riferimento al forte odore che emana se non sterilizzato...
Rettili e Anfibi

Come allevare un serpente

Da qualche anno è possibile anche in Italia possedere ed allevare un serpente, ma le informazioni su come fare ad allevarlo e nutrirlo correttamente sono davvero poche. Con la presente guida vogliamo darvi delle indicazioni in merito, spiegandovi come...
Cani

Come far accettare un gatto al cane di casa

La guida che svilupperemo nei prossimi passi si occuperà dell'instaurazione di un rapporto di reciproca accettazione all'interno della stessa casa tra un gatto e un cane. Nello specifico, vedremo come far accettare un gatto al cane di casa. Cominciamo...
Cani

Come accudire un alano

Quando si decide di portare un cane all'interno delle proprie case, prima di effettuare delle scelte avventate, dettate soltanto da una simpatia personale, o da un semplice gusto estetico, bisogna chiedersi quale stile di vita possiamo garantire al nostro...
Rettili e Anfibi

Come alimentare il camaleonte

Il camaleonte è un rettile che fa parte della famiglia dei sauri. Sono molto conosciuti e "famosi" per la loro capacità di cambiare il colore della pelle per adattarsi e mimetizzarsi con l'ambiente dove vivono. Proprio per questo "fattore raro" molte...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.