5 curiosità sulle lucciole

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Introduzione

Le lucciole sono insetti coleotteri provenienti dalla famiglia Lampyridae; in Europa ne esistono tre specie delle quali due anche in Italia. Sia il maschio che la femmina della lucciola sono alati ma, mentre il primo ha un corpo più allungato, snello e può volare solo ad un metro da terra, la seconda ha il corpo corto, massiccio e spesso si trova a terra.
Esse sono molto particolari ed è proprio per questo che vi elencheremo 5 curiosità che probabilmente non conoscerete su questi insetti.

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Produzione della luce

Le lucciole producono luce quando è presente l'ossigeno e quando avviene l'ossidazione della luciferina, che diventerà quindi ossiluciferina. L'intensità di questa luce varia in base alla specie ed è forse la più proficua, in effetti a differenza di una lampada, riesce a convertire in luce quasi il 100% dell'energia. Essa è fredda e si manifesta nella fase che precede l'accoppiamento.

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Cannibalismo della femmina

Un genere di lucciole femmine, chiamate "Femme Fatales" si nutrono di alcune lucciole maschio. Esse li imitano lampeggiando e attirandoli, perché i maschi credono di doversi accoppiare mentre vengono uccisi con una speciale mossa conosciuta come "Hawking". Spesso però i maschi si difendono producendo un po' del loro sangue che diventa un composto appiccicoso che si attacca alla bocca della femmina e gli permette di fuggire.

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Diminuzione del numero di lucciole

La presenza di lucciole indica che un ambiente è in salute, ma negli ultimi tempi questi insetti stanno scomparendo sempre più frequentemente. Questo fenomeno è dovuto all'inquinamento luminoso e dell'ambiente, all'elevata costruzione di edifici dannosi per il paesaggio ma soprattutto all'utilizzo di pesticidi che uccidono le larve, mentre quest'ultime sarebbero utili a mangiare le lumache che da sempre infastidiscono gli agricoltori e i propri campi.

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Riproduzione

Come già detto in precedenza i maschi sono attirati dalla luce che emettono le femmine per poi avvicinarsi seguendo l'odore, ed è proprio così che inizia l'accoppiamento. Le femmine, poi, in estate depongono le uova che arrivano quasi a cento, nel terreno, tra le foglie o tra i sassi. Le larve escono in autunno se il clima lo permette e per i primi due anni di vita il loro scopo è quello di nutrirsi e quindi di crescere.

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Nutrimento

Mentre gli adulti delle lucciole si nutrono quasi per niente perché pensano più che altro alla riproduzione, le larve sono delle abili predatrici e mangiano lumache e chiocciole. Esse escono di notte dal loro nascondiglio e nonostante non vedano, riescono a catturare la preda che viene morsa sulla testa e grazie all'iniezione di una specie di veleno, vengono paralizzate e assimilate.

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