5 segnali dell'ipovitaminosi nelle tartarughe

Tramite: O2O 15/11/2017
Difficoltà: media
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Introduzione

Tra le malattie che possono colpire le tartarughe domestiche, l'ipovitaminosi è una delle più comuni. Con questo termine è denominata una patologia dovuta alla carenza di vitamina A nell'organismo delle testuggini. Ad esserne maggiormente colpiti sono gli esemplari acquatici sopra i 6 mesi di vita. La causa principale dell'insorgere di questa malattia è un'errata alimentazione. Ad esempio, una dieta in cui vengono somministrati esclusivamente mangimi confezionati a base di gamberetti secchi non è bilanciata e può portare a questo squilibrio.
L'ipovitaminosi è una malattia curabile, ma è bene individuarne i sintomi quanto prima. Una scorretta alimentazione, unita ad una diagnosi tardiva, può infatti essere fatale per il nostro animale da compagnia.
Scopriamo quali sono i 5 segnali dell'ipovitaminosi nelle tartarughe.

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Edema delle palpebre

Il sintomo più evidente dell'ipovitaminosi nelle tartarughe sono gli occhi gonfi. La carenza di vitamina A causa infatti nel rettile un'infiammazione oculare progressiva. Gli occhi dell'animale tendono a chiudersi e si può formare anche una membrana biancastra sugli stessi.
Oltre al gonfiore oculare, con il passare dei giorni si sviluppa del pus bianco che andrà ad accumularsi alla base delle palpebre. Se non curato in tempo, l'edema delle palpebre può portare l'animale ad uno stato di cecità.
Purtroppo, per inesperienza, questo sintomo viene spesso scambiato per congiuntivite e trattato inutilmente con farmaci oftalmici.

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Inappetenza

La cecità, parziale o totale, dovuta all'infiammazione oculare, può portare ad un rapido deperimento fisico delle tartarughe. La vista è infatti un elemento essenziale per questo rettile quando deve alimentarsi. L'ipovitaminosi danneggia inoltre alcuni organi interni, come il fegato e l'apparato urogenitale, favorendo ulteriormente l'inappetenza nell'animale.

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Deformazione del carapace

Un sufficiente apporto di vitamina A è essenziale anche per un corretto sviluppo delle ossa delle tartarughe. È quindi importante prestare attenzione allo stato della corazza. In una testuggine colpita da ipovitaminosi si possono notare chiazze bianche sul carapace e, in alcuni casi, una deformazione dello stesso.

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Difficoltà respiratorie

L'ipovitaminosi danneggia anche l'apparato uditivo e respiratorio delle tartarughe. Una testuggine colpita da questa malattia manifesterà difficoltà respiratorie, mostrandosi boccheggiante, e svilupperà ascessi nei padiglioni auricolari.

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Problemi alla pelle

Un ultimo segnale evidente di questa malattia colpisce lo stato dell'epidermide delle tartarughe. L'ipovitaminosi provoca infatti perdita di squame sul collo e sulle zampe dell'animale. Se notate uno di questi sintomi nella vostra tartaruga non sottovalutatelo e rivolgetevi subito al vostro veterinario per una corretta e tempestiva diagnosi.

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