Alimentazione gerbillo: cosa evitare

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Ultimamente oltre a cani, gatti, canarini e criceti si cerca di allevare sempre più spesso nelle proprie abitazioni animali sconosciuti come il gerbillo. Quest'ultimo è un roditore che proviene dal continente asiatico. Tenere in casa questi animaletti significa avere una conoscenza accurata delle loro esigenze etologiche, comprese le abitudini alimentari. Leggendo questo tutorial si possono avere alcuni utili consigli su: alimentazione del gerbillo, cosa evitare
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Notizie generali

Spesso capita di trovare questo animale nelle abitazioni private; ciò è dovuto alla sua peculiare docilità ed alla capacità di resistere alle malattie. Inoltre, si tratta, di un animale curioso, attivo e sveglio. Queste caratteristiche rendono facile la sua adozione in un ambiente domestico. È un animale onnivoro per cui è abituato a mangiare di tutto. Nonostante ciò bisogna avere un occhio di riguardo per quanto riguarda i cibi da somministrare. Infatti, bisogna garantire all'animale un apporto nutritivo bilanciato ed adeguato.

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Dieta

Bisogna tener presente la provenienza di questi animali in quanto essi sono abituati ad un habitat arido. Infatti, si cibano prevalentemente di alimenti secchi che si trovano nella steppa. Nel menù del gerbillo non possono mancare i semi; essi si possono trovare in commercio già bilanciati per le sue esigenze nutrizionali. È consigliabile non far assumere una quantità eccessiva di semi di girasole in quanto troppo grassi. Il fieno è un altro ingrediente che non deve mancare al "banchetto" del gerbillo; quest'ultimo può assumere diverse volte a settimana anche frutta e verdura fresca.

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Scelta della verdura

Nella dieta alimentare dei gerbilli allevati come animali da compagnia non bisogna introdurre cibi a cui non sono affini. Infatti, bisogna bandire dal loro menù carboidrati come pasta, pane, dolci, e latticini di ogni tipo. Al gerbillo non si devono offrire erbe come il prezzemolo oppure quelle che crescono spontanee nei giardini. Per questo animale bisogna dare da mangiare carote, zucchine, mela, pera e tra le insalate quelle che sono meno ricche di acqua.

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Dieta alimentare

Il cibo e l'acqua pulita e fresca vanno forniti quotidianamente. Per l'alimentazione in cattività bisogna dare una razione pellettata contenente il 20/22% di proteine. Queste razioni sono generalmente progettate per i roditori; i gerbilli preferiscono diete a base di semi di girasole e ad alto contenuto di grassi. Alla dieta si possono includere i cereali, il grano intero, il pane, la pasta, i biscotti per cani, il formaggio, le uova sode, la frutta e le verdura fresche. Questi alimenti vanno introdotti gradualmente per prevenire la diarrea.

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