Apicoltura: come iniziare

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

L'apicoltura è un'attività davvero antica: abbiamo testimonianza di tale mestiere già 12.000 anni fa, come testimoniano alcune pitture rupestri, e anche il celeberrimo poeta latino Virgilio vi ha dedicato un intero libro (l'ultimo delle Georgiche). Nel caso vogliate provare a cimentarvi in quest'attività siete nel posto giusto! Questa guida infatti si propone di illustrarvi tutte le fasi che dovrete affrontare per iniziare a tuffarvi nel mondo dell'apicoltura!

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Verificare di non essere allergici al veleno delle api

Come prima cosa bisognerà verificare di non essere allergici al veleno delle api: prendete appuntamento presso un Centro di Allergologia Ospedaliero, in modo da sostenere tutte le analisi adeguate. In base al risultato potrete decidere se continuare o rinunciare all'impresa. Nel caso dobbiate risultare allergici ma volete a tutti i costi praticare l'apicoltura dovrete assolutamente e tempestivamente iniziare a sottoporvi ad un ciclo di vaccinazione preventiva per scongiurare fatali incidenti.

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Preparatevi sull'argomento

Preparatevi quindi in modo da entrare in possesso di una cultura adeguata sull'argomento: reperite manualistica, studiate e documentatevi su tutto quello che possa esservi necessario sapere, sulla fisiologia delle api, sulle razze, sulle patologie caratteristiche, sul loro ciclo vitale e riproduttivo. Se conoscete un apicoltore, potete chiedergli di farvi da guida in una sorta di praticantato in cui lo seguirete durante le attività.

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Avere a disposizione una superficie di terreno

Dovete avere quindi la disponibilità di una superficie di terreno con sufficienti risorse di nettare e polline ed ideale alla collocazione degli alveari, che sia adeguatamente posizionata lontano da centri abitati, impianti industriali e strade di transito pubblico. Giunta la stagione primaverile, potrete acquistare un paio di famiglie di api, arnie e fogli di cera: assicuratevi che il tutto sia in regola sotto il profilo sanitario e recatevi quindi presso il Servizio Veterinario Asl locale, per provvedere così alla regolare denuncia degli alveari.

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Chiedete aiuto a un apicoltore esperto

In tutte queste fasi iniziali, avvaletevi possibilmente dell' aiuto di un apicoltore esperto oppure iscrivetevi ad un apposito corso di formazione ed aggiornamento. Successivamente, potrete quindi provvedere all'abbigliamento tipico ed agli attrezzi da apicoltore e decidere eventualmente se allestire un piccolo laboratorio di smielatura e confezionamento. Sappiate infine che i costi di avviamento dell'attività sono molto contenuti: si aggirano infatti, in totale, tra 1.500 e 2.000 euro.
I profitti, invece, dipenderanno solo da voi, se sarete abbastanza bravi potrete coprire le spese iniziali in brevissimo tempo!

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