Centri di recupero italiani per tartarughe

Tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Il Mediterraneo è particolarmente popolato da un esemplare di tartaruga chiamata Caretta Caretta che ne fa il suo habitat naturale per deporre le uova, ed ogni anno dopo aver percorso migliaia di chilometri ritrova con precisione chirurgica lo stesso luogo dell?anno precedente. Sul territorio italiano tuttavia le insidie non mancano, per cui molti di questi esemplari rimangono gravemente feriti o nelle reti dei pescatori o catturati dai bracconieri. Le tartarughe sono degli animali speciali, presenti in questo mondo da secoli e secoli e per questo bisogna quasi lodarle e tutelarle. Ci sono 14 centri italiani di recupero di tartarughe marine in difficoltà, a cui se ne aggiungeranno ben presto altri 5.

27

Occorrente

  • Internet
  • Guida telefonica
37

Come capire da chi sono gestiti i centri di recupero tartarughe

Questi centri sono dislocati nelle regioni dell?Italia centrale e meridionale e spesso sono gestiti e sovvenzionati da diversi enti nazionali, che con il loro contributo consentono di rendere attive le strutture altrimenti destinate a chiudere i battenti. Gran parte dei centri quindi grazie anche a sovvenzioni da privati, riescono a salvare ogni anno nel Mediterraneo questo esemplare di tartaruga che costituisce una delle specie marine protette di maggior rilievo nazionale.

47

Come imparare dove trovare i centri di recupero tartarughe

I centri generalmente svolgono tutti la stessa funzione preliminare in quanto organizzano delle vere e proprie ronde su spiagge ed arenili della penisola, pronti ad intervenire per salvare la Caretta Caretta da una morte sicura. Secondo dati statistici presentati da questi centri, ogni anno vengono portati in salvo centinaia di esemplari e a seconda della zona di competenza, vengono ricoverate presso le strutture più vicine al luogo di ritrovamento. Dei 14 centri italiani tra i principali troviamo quello ubicato sull'isola dell?Asinara che principalmente si occupa del primo intervento per curare tartarughe marine vittime di incedenti naturali, ma soprattutto provocati direttamente o indirettamente dall'uomo.

Continua la lettura
57

Come recuperar ele tartarughe a Nora

Altri centri come ad esempio quello ubicato nella laguna di Nora è specializzato nel recupero e cura di tartarughe che spesso per motivi inspiegabili, si disorientano e vengono trovate in gran numero lungo le spiagge ancora vive e spesso in condizioni disperate. Questo centro si occupa quindi di rimetterle in sesto per poi una volta curate affidarle al mare. Molti centri tra cui quello di Brancaleone sulla costa ionica, è invece specializzato nella schiusa delle uova quando le tartarughe che si arenano ne trasportano molte da depositare.

67

Guarda il video

77

Consigli

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Rettili e Anfibi

Il letargo nelle tartarughe mediterranee

Se siete degli appassionati di tartarughe o se possedete delle tartarughe mediterranee e vorreste capire un po' di più dei meccanismi che regolano il loro stile di vita, questa guida fa al caso vostro. Le tartarughe mediterranee sono tra le specie di...
Rettili e Anfibi

Come realizzare un recinto per le tartarughe

Le tartarughe di terra possono raggiungere i trent'anni di vita e, a differenza delle tartarughe marine o di acqua dolce, sono erbivore. Nel loro habitat naturale godono di spazi molto ampi nei quali potersi muovere in libertà. In cattività le tartarughe...
Rettili e Anfibi

Tartarughe: classificazione e anatomia

Quando parliamo di tartarughe, nel linguaggio comune intendiamo le specie acquatiche, sia marine che di acqua dolce. Quando invece si parla delle tartarughe terrestri si usa il termine testuggini. Dal punto di vista tassonomico però non è così e con...
Rettili e Anfibi

Come costruire un terrario per le tartarughe di terra

Hai trovato delle tartarughe in giardino e non sai dove metterle? Sono nate delle nuove tartarughe? Se rientri in questi casi e non vuoi lasciarle libere per il giardino sei sul sito giusto! Questa Guida spiega come costruire un ottimo terrario per le...
Rettili e Anfibi

Come costruire un acquaterrario per tartarughe

Uno dei motivi principali che spingono una persona ad adottare una tartaruga è senza dubbio il poco impegno che richiede la cura giornaliera delle tartarughe d'acqua dolce. Infatti in estate è sufficiente dare loro da mangiare una volta al giorno e...
Rettili e Anfibi

Come costruire una casetta per tartarughe

La maggior parte delle persone ama la compagnia degli animali domestici. Tra questi, cani e gatti sono i più diffusi in assoluto. Ma c'è anche chi ama circondarsi di animali un po' più 'esotici'. È il caso quindi delle tartarughe. Quest'ultimo possono...
Rettili e Anfibi

10 consigli per allevare tartarughe

Le tartarughe sono animali molto affascinanti e dall'aspetto preistorico. In effetti le tartarughe sono un po' preistoriche, ed hanno la straordinaria capacità di vivere per molti e molti anni, diventando centenarie. Si tratta dunque di un animale longevo,...
Rettili e Anfibi

Come far accoppiare le tartarughe

Fra tutti gli animali che decidiamo di rendere compagni della nostra vita, i rettili sono quelli più complessi da allevare in cattività. Ad ogni modo è possibile ridurre al minimo i problemi e raggiungere degli ottimi risultati. Qui di seguito vi parleremo...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.