Come abbassare il pH in acquario

tramite: O2O
Difficoltà: facile
17

Introduzione

Il ph regola l'acidità o la basicità dell'acqua. Tra i vari interventi di manutenzione ordinaria, controlla periodicamente questo valore, per evitare danni a pesci e piante tropicali o marine. In genere, in un acquario d'acqua dolce l'acidità non deve essere inferiore o superiore a 7. Invece, in quello marino oscilla tra gli 8,2 e gli 8,5. Piccole variazioni decimali comportano una forte acidità, compromettendo il benessere dell'intera comunità. Nel caso specifico, vedremo come abbassare il ph in un acquario d'acqua dolce.

27

Occorrente

  • Torba granulare.
  • Carbone attivo
  • Lana di roccia
37

Per sopravvivere in acquario, pesci e piante necessitano di un certo ph. Per questo motivo, in base alle specie, dovrai controllare e regolare periodicamente i parametri dell'acqua. In tal senso, potrai ricreare condizioni simili al loro habitat naturale e garantire benessere e longevità. Molti pesci d'acquario hanno bisogno di acqua dolce la cui acidità oscilla intorno a 7. Il ph dell'acqua del rubinetto però è generalmente più alto del necessario. Per abbassare il ph in acquario puoi usare la torba, molto più efficace delle pignette d'ontano, delle foglie di catappa o dell'immissione diretta di anidride carbonica.

47

Prima di procedere, monitora periodicamente il ph dell'acquario. Per fare ciò. Utilizza un test a reagente liquido. La torba rilascia acidi umici che inibiscono l'acidità dell'acqua. All'inizio, comincia con 1 grammo di torba per litro di acqua. In caso di necessità, aumentane la quantità. Pertanto, inserisci uno o due sacchettini nell'ultimo o nel penultimo contenitore del filtro. L'azione si protrae in genere per un paio di mesi. La durata dipende dalla marca ed in ogni caso, fai riferimento alle indicazioni sulla confezione. L'abbassamento del ph dipende dai valori iniziali dello stesso e del KH.

Continua la lettura
57

La torba influenza anche il KH che scenderà di circa 2 gradi. In pratica, acquista calcio, magnesio, potassio e rilascia idrogeno, acidificando l'acqua. Quest'ultima assume un colore ambrato più o meno intenso (in base alla quantità di prodotto usato). Pertanto, riproduce un ambiente molto simile a quello fluviale e protegge i pesci dalla micosi. La pulizia del filtro biologico influisce moltissimo sulla qualità dell'acqua e quindi sul giusto livello di ph in acquario. In commercio, puoi acquistare della lana di roccia e dei tubicini di plastica. Questi strumenti insieme all'azione del carbone attivo, distillano l'acqua in modo perfetto. Risultano ideali per mantenere costante il livello di ph.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Esegui il controllo del ph periodicamente e soprattutto ad ogni cambio dell'acqua
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pesci

La biochimica in acquario

Far funzionare un acquario e le sue singole parti non è semplice come si può pensare. Il primo ostacolo è sicuramente far funzionare un piccolo ecosistema, con mille parametri e diverse compatibilità. Una di queste è, forse la più importante, la...
Pesci

5 regole per il cambio dell'acqua in acquario

Avere un acquario in casa è un qualcosa che può regalare molte soddisfazioni. Se siete appassionati di pesci e di acquariofilia, saprete certamente quant'è piacevole osservare i pesci nuotare comodamente seduti sul divano di casa. Saprete anche come...
Pesci

Come calcolare la concentrazione di anidride carbonica in acquario

In questo articolo vogliamo aiutare tutti i nostri lettori, che sono dei veri e propri appassionati di pesci, a capire come poter calcolare la concentrazione di anidride carbonica in un acquario. Iniziamo subito con il dire che tutti gli acquariofili...
Pesci

Come allevare una velifera in acquario

L'acquario è una sorta di contenitore trasparente, le cui pareti sono composte da lastre di vetro. Esso permette l'allevamento di pesci, anfibi, crostacei e molluschi e anche la coltivazione di piante palustri e acquatiche. Il più delle volte presenta...
Pesci

Come gestire al meglio il vostro acquario

Se in casa avete un acquario di tipo marino o tropicale, ed intendete curarlo seguendo delle specifiche linee guida in modo da non incorrere in problemi sia dal punto di vista strutturale che da quello riguardante la salute di pesci e piante, ecco allora...
Pesci

Come e quando utilizzare il carbone attivo in acquario

Probabilmente, tutte le persone che possiedono un acquario hanno dovuto cimentarsi con l'affrontare le malattie dei pesci utilizzando dei farmaci e degli antibiotici che, però, persistono a lungo all'interno. Alcune volte, sarà necessario rendere l'acqua...
Pesci

Come far stare al meglio i pesci nell'acquario

Come tutti gli animali, anche i pesci hanno bisogno di numerose cure ed attenzioni per vivere al meglio. Se dunque abbiamo a casa nostra un acquario con dei pesci all'interno, dobbiamo tener presente che vi sono una serie di semplici ma doverose regole...
Pesci

Consigli per la manutenzione dell'acquario

Se avete intenzione di allestire un acquario di tipo tropicale, è importante sapere che ci sono alcuni funzionali e periodici interventi di manutenzione atti ad ottimizzare il risultato. Si tratta di lavori facili, che vanno eseguiti separati gli uni...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.