Come aiutare il gatto a vomitare

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

I gatti, si sa, sono curiosi per natura. Questa loro indole li può mettere, però, in situazioni di pericolo; già, perché passeggiando in giro per il quartiere possono entrare in contatto con i più comuni insetticidi, piante velenose o altro. L'avvelenamento, in questi casi, può avvenire per ingestione diretta, o successivamente, a causa della pulizia ossessiva del loro pelo che li può portare a leccare zone entrate a contatto con i veleni. Intervenire per tempo è la soluzione migliore per aiutarli a metabolizzare. Chiamare il veterinario è il primo passo e solo se lui lo suggerisce, è opportuno aiutare il gatto a vomitare. Ecco come fare!

24

Innanzitutto è vietato usare la soluzione concentrata di perossido che si trova nelle confezioni delle tinte per capelli fai da te, perché non ha la stessa concentrazione di perossido del 3%. L'unica alternativa al perossido è il sale da cucina (da usare solo se non vi sono ustioni in bocca). Miscela del sale con dell'acqua per ottenere una soluzione molto salata da somministrare con una siringa senza, o versa del sale sul cucchiaino che poi poserai sulla lingua. Inoltre non somministrare mai la dose in un unica soluzione, perché si rischia solo di riempirgli la bocca e far finire il perossido nei polmoni.

34

Dopo aver fatto vomitare il gatto, è importante ridurre l'assorbimento del veleno che potrebbe aver attraversato già l'intestino. Per fare ciò, ti servirai del carbone attivo. Le proporzioni di dosaggio, sono di un grammo di carbone per ogni cinquecento grammi di peso del gattino, quindi per un gatto di quattro chili la dose è di otto grammi, da somministrare in forma fluida (miscelato con dell'acqua) e con l'aiuto di una siringa senza ago, per quattro volte al giorno (ogni tre ore circa).

Continua la lettura
44

Infine ricordate che nei negozi per animali è possibile trovare dell'erba specifica per intervenire e stimolare il rigurgito del gatto. In alternativa, dovrai procurarti una soluzione al 3% di perossido di idrogeno e uno strumento per la somministrazione, che può essere un cucchiaino o di una siringa senza ago. Ti consiglio di usare la siringa per iniettare il perossido nella bocca del gatto, ti renderà l'operazione più facile. Per un gatto di circa quattro chili, la dose sarà di dieci millilitri (o due cucchiaini), da somministrare ogni dieci minuti per tre volte. Fatti aiutare da qualcuno, per tenere fermo il gatto, mentre con pollice ed indice cercate di aprire la bocca del gatto. Inserisci la siringa all'interno della bocca, nella parte posteriore dei denti, e inietta un millilitro di soluzione alla volta, dando il tempo di ingoiare al gatto.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Gatti

5 consigli per aiutare il gatto quando fa caldo

Con la stagione estiva, le temperature possono raggiungere picchi molto elevati. Il gatto, come altri animali, ha una folta pelliccia, che durante i mesi più caldi può diventare un problema. Esistono alcuni sistemi ed accorgimenti, per mantenere adeguata...
Gatti

Come aiutare il gatto a perdere peso

Negli ultimi anni i nostri amici gatti, soffrono di una patologia che sta gradualmente aumentando in numeri e casi: l'obesità. Ad oggi, secondo le ultime statistiche un gatto su tre è obeso. Le motivazioni che portano a questa patologia possono essere...
Gatti

Come aiutare un gatto a partorire

Il momento del parto per le gatte arriva dopo circa 64 giorni di gestazione. Man mano che il parto si avvicina noterete che la gatta assumerà un atteggiamento irrequieto, cercherà un posto dove nascondersi e farà fusa più sonore e più insistentemente....
Gatti

Come capire se il gatto ha ingerito del veleno

Prendersi cura di un animale domestico come un gatto, è una passione che accomuna molte persone, ma allo stesso tempo, un compito impegnativo. A volte può capitare uno spiacevole e grave inconveniente, il nostro amico a quattro zampe può inavvertitamente...
Gatti

Come aiutare un gattino pauroso

Fin da cuccioli, i gatti mostrano un'innata curiosità, voglia di esplorazione dell'ambiente che hanno attorno. Tuttavia, può capitare di dover gestire un gatto che abbia timore di un nuovo ambiente dove non riesce a integrarsi nel migliore dei modi....
Gatti

Consigli per il gatto durante la muta

Il cambio del pelo è un momento molto delicato per un animale, specie se si tratta di un animale domestico. Questo naturale e ciclico periodo della loro vita potrebbe anche arrecarvi qualche problema (quali allergie, peli sui vestiti, in giro per casa,...
Gatti

Come aiutare i gatti randagi

Nonostante il gatto venga ritenuto un animale che ha come peculiarità la libertà e l'indipendenza, tante volte succede d'incontrare per strada delle colonie di felini che vagano alla ricerca di qualcosa da mangiare. In passato, riuscire a trovare qualche...
Gatti

Come far espellere al mio gatto le palle di pelo

Il gatto è un animale dall'indole particolare, molto attento alla propria igiene. È noto come il gatto sia restio a bere dell'acqua non abbastanza limpida. La pulizia, per i felini, è molto importante. Passano una buona parte del tempo a pulire il...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.