Come allestire un terrario per criceti

Di:
tramite: O2O
Difficoltà: facile
16

Introduzione

Siamo abituati a considerare come animali domestici solo i canonici cani, gatti e pesciolini contenuti negli aquari. Negli ultimi periodi, però, hanno avuto grande diffusione altri animaletti di differenti specie. Basti pensare a chi alleva serpenti e tarantole o chi propende verso scelte più tranquille come coniglietti o criceti. Parleremo di quest'ultimo roditore, esso, in natura, vive prevalentemente sotto terra e in spazi di media dimensione quindi non troppo piccoli. Quindi rinchiuderlo in una gabbietta angusta potrebbe non rivelarsi una scelta vincente se teniamo a lui, visto che potrebbe vivere la situazione con disagio. Nella seguente guida, passo dopo passo, vedremo come allestire un terrario in cui far vivere decentemente uno o più criceti.

26

Acquistare la vasca

Un terrario come base ha una semplice vasca acquistabile da un qualunque negozio di animali. La grandezza sarà in funzione del numero di criceti da allevare, più saranno i criceti maggiore sarà la grandezza necessaria. Si consiglia di non allevare un solo criceto, ma almeno due a prescindere dal sesso. Il roditore ha infatti bisogno di compagnia, altrimenti condurrà un'esistenza infelice e potrebbe non vivere a lungo.

36

Riempire il fondo con pellet e tutolo di mais

Il terrario, preferibilmente, dovrà avere pareti in vetro e senza coperchio in modo tale da rendere visibile lo spazio antistante. Le pareti in vetro sono, inoltre, molto più semplici da pulire ed hanno una maggior durata rispetto a quelle in plastica. Sarà necessario riempire tutto il fondo del terrario, per circa quattro centimetri di spessore con pellet di legno e tutolo di mais utilizzando le seguenti proporzioni: 60% di pellet e 40% di tutolo. Il tutolo di mais è un materiale molto assorbente che semplifica la raccolta degli escrementi dei roditori. Circa ogni quindicina di giorni, occorrerà cambiare tutto il fondo, avendo sempre cura delle suddette proporzioni.

Continua la lettura
46

Posizionare ciotole e dosatori di acqua

Passo successivo sarà quello di creare delle zone che ricreino la vita quotidiana dei criceti. In un angolo posizionare, quindi, delle ciotole contenenti cibo e dei piccoli dosatori di acqua da bere. Sarà molto importante, per la salute dei propri roditori, cambiare l'acqua al massimo ogni tre giorni. Dal lato opposto della vasca si potrà installare la parte ludica del terrario, con i classici giochi per roditori come ad esempio la conosciuta ruota. Mentre l'ultima zona, rappresentarà l'area notte, e potrà essere costruita sia con apposite casupole, sia con paglia, pezzetti di cartoncino e carta, in modo tale che il roditore si costruisca da solo il proprio giaciglio.

56

Guarda il video

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cura dell'Animale

Come riscaldare un terrario con i pannelli radianti

Se il vostro hobby preferito è quello di coltivare in casa delle piante esotiche, è importante sapere che queste ultime necessitano di una luce adeguata e molto simile a quella solare. Per ottimizzare il risultato, potete dunque riscaldare un terrario...
Cura dell'Animale

Come fare un terrario tropicale

Se avete il pollice verde ma lo spazio in giardino è poco, perché non creare un proprio mini-mondo pieno di piante lussureggianti e belle, creando terrario tropicale? Quest'ultimo offre una vasta gamma di opzioni: può essere una vera e propria oasi...
Cura dell'Animale

Criceti: cosa occorre nella gabbietta

Spesso ci capita di rimanere affascinati da quelle adorabili creature chiamate criceti, pertanto finiamo per acquistarne uno o più di uno senza realmente sapere quali sono le loro necessità e bisogni.Piccoli ed indifesi, la sanno lunga.Sono pigri ma...
Cura dell'Animale

Come riscaldare un terrario col tappetino riscaldante

Il terrario soprattutto in inverno può divenire molto freddo ma nello stesso tempo fastidioso per l'animale e quindi bisogna cercare una soluzione per regolarlo a temperatura ambiente o ancora meglio mantenere caldo lo stesso ambiente e quindi una strategia...
Cura dell'Animale

Come proteggere il criceto dal freddo

I criceti sono animali domestici molto dolci ma anche tanto delicati. È quindi necessario fare attenzione nella loro cura, per evitare che prendano freddo. Va anche detto che, fortunatamente per il padrone, il criceto non necessita di cure troppo impegnative....
Cura dell'Animale

Come prendersi cura di un criceto russo

I criceti appartengono alla famiglia dei Cricetidi, che comprende più di 500 specie. Alcune di queste hanno caratteristiche idonee all'allevamento domestico. Tra quelle più comuni, ricordiamo soprattutto il criceto russo, siberiano e siriano. Si tratta...
Cura dell'Animale

5 consigli per la cura delle unghie del criceto

Sono molte le persone che, all'interno della propria abitazione, hanno una gabbietta contenente uno o più criceti. Si tratta di animali simpatici, giocosi e piuttosto facili da accudire. Devono comunque essere garantite le condizioni ideali per la sopravvivenza...
Cura dell'Animale

Come proteggere il criceto dal caldo estivo

Con l'arrivo della calura estiva, iniziano i piccoli e grandi problemi, per taluni animali che soffrono in maniera particolare il caldo eccessivo. Per tutte le specie l'eccessiva temperatura può causare problemi, ma soprattutto quelle più piccole e...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.