Come allevare bachi da seta

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

L'Italia fu il maggior produttore di seta dal 1200 fino alle grandi guerre mondiali, che portarono a una drastica diminuzione della lavorazione del baco. Molto importanti furono le corporazioni che praticavano l'arte della seta a Firenze. Il settore si sviluppò comunque maggiormente nelle zone di pianura del nord Italia, dove ancora oggi si possono trovare i filari di gelso che venivano usati dall'industria tessile. Allevare bbachi da seta di certo non è un'impresa del tutto semplice, ma con un po' di attenzione e molto impegno potreste riuscire a farlo da soli, senza quindi avere la necessità di acquistarli già pronti all'uso. In questo modo, non solo vi sentirete estremamente soddisfatti per il risultato ottenuto, ma avrete soprattutto l'opportunità di riparmiare notevolmente il vostro prezioso denaro. Dunque, continuate a leggere con estrema attenzione i semplici e dettagliati passi di questa utilissima guida, per comprendere in modo rapido come allevare bachi da seta.

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Uova di bachi:

La prima operazione che dovrete compiere, risulta essere esattamente quella di procurarvi le uova presso i negozi specializzati oppure sul web. Le uova dei bachi da seta, una volta che deciderete di farle schiudere, andranno riposte esattamente in un contenitore di plastica oppure in una scatola, insieme ad abbondanti foglie di gelso. È proprio di questo che si cibano di continuo sia di giorno che di notte. Il pranzo si interrompe solo durante le quattro dormite (vale a dire ad ogni passaggio di età).

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Temperatura:

Assicuratevi che la temperatura sia compresa precisamente tra 40 e 46 gradi. Il contenitore va tenuto coperto con un foglio di plastica opportunamente bucherellato per mantenere un'aerazione costante. Dovrete attendere almeno una settimana prima che le uova si schiudano. Somministrate loro foglie di gelso fresche almeno 3 volte al giorno e controllate costantemente che non gliene manchi mai. Inoltre, risulta essere estremamente importante asciugare accuratamente le foglie dall’acqua perché potrebbero influire negativamente sulla salute dei bachi. Il recipiente che li ospita deve essere pulito almeno quattro volte a settimana, evitando l’accumulo di condensa e le foglie marce devono essere tutte eliminate. Per questo motivo risulta essere davvero importante munirsi di un altro recipiente in cui sistemare provvisoriamente i bachi, in modo da poter lavorare comodamente durante la fase di pulizia.

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Evoluzione:

Quando avrà raggiunto il quinto mese di vita ed una dimensione pari a circa tre centimetri, il baco smetterà di mangiare e muterà di colore passando precisamente alla colorazione gialla. Da ora in avanti si può ritenere ufficialmente produttore di seta, fino all'evoluzione che lo porterà a trasformarsi in farfalla. A seconda della razza i bozzoli saranno di colore differente: bianco candido, giallino ed arancione.

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