Come allevare i pesciolini neon

tramite: O2O
Difficoltà: media
18

Introduzione

Con questa guida vedremo come allevare i pesciolini neon. Il suo nome scientifico è Paracheirodon innesi ed è un pesce adatto ad un acquario tropicale. È molto piccolo, circa 4 cm di lunghezza ed il suo colore predominante è il verde. Il suo corpo è attraversato da una striscia luminosa, le pinne sono trasparenti e ha gli occhi molto più grandi rispetto al resto del corpo. Hanno origine in America Latina.
Vediamo ora come allevare i pesciolini neon.

28

Occorrente

  • Acquario completo
  • Griglia a maglie sottili
  • Misuratore del PH
  • Cibo (liofilizzato)
38

La cosa più importante è avere in casa un acquario che riproduca esattamente l'habitat naturale dei pesci tropicali. Se ne siamo sprovvisti possiamo procurarcelo in un centro di acquariologia. Un esperto del settore ce ne fornirà uno completo di filtri, riscaldatore e sabbia. Non dimentichiamo la torba per l'innesto delle piante. Quando sarà il momento di riempire l'acquario, utilizziamo acqua di rubinetto purché abbia una temperatura di circa 20 gradi. La temperatura è importantissima per la riproduzione dei pesci neon.

48

Le piante vanno posizionate sui lati in modo che i pesci abbiano lo spazio necessario per nuotare. Perché un acquario sia adatto ai pesci neon deve avere dimensione 80 cm per 60 cm. È necessario che sia presente una luce abbastanza soffusa in modo da non infastidirli o spaventarli. Per una corretta igiene è consigliato cambiare l'acqua almeno una volta a settimana.

Continua la lettura
58

La pulizia dell'acquario è fondamentale per allevare i neon in condizioni ottimali e soprattutto nè favorisce la riproduzione. Essi sono onnivori ossia possono essere alimentati sia con i cibi vivi o liofilizzati. Durante la riproduzione ogni pesciolino depone circa 20 uova bisogna quindi, mettere sul fondo dell'acquario una griglia di plastica a maglie strette in modo che le uova rimangano aggrappate ad essa.

68

Le uova, una volta deposte, si schiudono dopo circa 24 ore. Dopo nove giorni i piccoli già nuotano in branchi seguendo la madre per rifornirsi di cibo e di placton che si deposita sul fondo. I pesciolini neon sono molto longevi. Riescono a vivere dagli 8 ai 10 anni. Se un pesciolino dovesse ammalarsi e morire bisogna rimuoverlo tempestivamente. La malattia più diffusa è la "PLISTOFORA" individuabile grazie alla presenza di piccole macchie bianche sul corpo del pesciolino. L'allevamento dei neon (che possono coesistere con altri) è particolare soprattutto per l'effetto visivo e per la piccola luce emanata dal corpo (da qui il nome "neon") per cui attraggono la curiosità dei bambini.

78

Guarda il video

88

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Seguiamo con estrema attenzione questa guida, in modo da poter utilizzare nel modo migliore possibile la nostra fantasia e voglia di creare!
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Pesci

Come allevare i platy

Prendersi cura della flora e della fauna dei nostri acquari è un impegno tutt'altro che trascurabile. In questo ambiente, infatti, spesso si ritrovano a convivere pesci e piante acquatiche che provengono da ogni parte del mondo e ognuno di essi necessita...
Pesci

Come allevare dei pesci tropicali

I pesci tropicali contrariamente a quelli rossi, per essere allevati hanno bisogno di un acquario particolare, molto più sofisticato di quello standard, in modo che sia in grado di ricreare un “habitat naturale”, che deve essere simile ai mari caldi...
Pesci

Come allevare un ippocampo

L'ippocampo, comunemente detto "cavalluccio marino", è un piccolo pesce marino così chiamato per la forma del capo e per il suo collo curvo. Il corpo è ricoperto da placche e gli occhi possono eseguire movimenti indipendenti. Predilige i fondi sabbiosi...
Pesci

Come allevare i gamberetti d'acqua dolce

L’allevamento di gamberetti d'acqua dolce è un settore in crescita. Ne esistono diverse varietà ma tutte con esigenze differenti. Le Caridine, ad esempio, sono molto più difficili da allevare rispetto alle Red Cherry e le Yellow. I gamberetti d'acqua...
Pesci

Come allevare una coppia di scalari

Con le loro pinne ventrali filamentose e l'alternanza di bande nere sul corpo argenteo, gli scalari sono una delle specie ittiche d'acqua dolcevita più diffuse negli acquari di tutto il mondo. In questa guida vedremo, nello specifico come allevare una...
Pesci

Come allevare dei pesci gatto

Quella della pesca è un'attività - e una passione - che coinvolge migliaia di italiani. L'amore per questa pratica è da sempre presente nel nostro Paese. Il pesce è parte integrante della nostra cultura gastronomica da millenni. Per questa ragione...
Pesci

Come allevare le anguille

Se abbiamo la passione per l'itticoltura, possiamo cimentarci nell'allevamento delle anguille creando un habitat su misura per loro affinché possano svilupparsi regolarmente. Nello specifico si tratta di realizzare una vasca, munirla di un ossigenatore...
Pesci

Come allevare un black moor

Chi è veramente appassionato del mondo animale non potrà di sicuro rinunciare alla presenza di un acquario nella sua abitazione. I pesci che si possono ospitare in casa variano ovviamente in funzione degli spazi a disposizione e delle scelte del loro...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.