Come allevare il ragno crociato

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

I ragni nella catena alimentare sono molto più importanti di quanto si possa immagginare. Sono sostanzialmente animali predatori con due precise caratteristiche: anno una forte capacità di adattamento, anno una marcata diversità fra specie e famiglia. L'italia, per la vasta varietà di abitat, ospita una grande varietà di ragni. Ecco una semplicissima e pratica guida su come allevare il ragno crociato.

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Caratteristiche

Il ragno crociato trascorre la maggior parte del tempo resta appeso alla sua ragnatela, che oltre ad essere la sua casa, rappresenta il modo di nutrirsi. Se disturbato tende di solito a scappare, a non reaggire in modo aggressivo, comunque il suo morso non ha conseguenze gravi per l'uomo (nel caso di soggetti allergici si avvertono solo leggeri pizzicolii e arrossamenti). Spesso un esemplare maschio può raggiungere i 13 mm, mentre una femmina anche i 20 mm. La colorazione va dal rosa al marrone, il suo nome deriva dal strane macchie bianche che ha sul dorso che formano una croce.

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Alimentazione

Si nutre di insetti vari per la maggior parte volanti, come api, mosche, vespe, farfalle, falene, moscerini ecc... Raggiungono la maturità sessuale a 4 mesi, durante il corteggiamento, il maschio approccia la femmina, ben più grande, con cautela per il rischio di essere divorato. La femmina depone alla fine dell'estate 500 uova in un bozzolo, che si schiuderà dopo 9 mesi.

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Il terrario

Vive in diversi giardini e boschi con alberi radi, quindi ottimi preda di uccelli, anfibi o lucertole. I ragni crociati anno una vita breve uno o due anni al massimo, mentre le femmine muoiono dopo aver depositato le uova. Quindi un allevamento in cattività non dura più di due anni, se decidete di provarci ricordate di: creare un'abitat abbastanza grande e vario (pieno di rametti resistenti e foglie), scegliere sicuramente un esemplare femmina, alimentarlo con regolarità una volta a settimana con cibo vivo come grilli, blatte, scarafaggi di piccole dimensioni, mosche ecc... Scegliere un esemplare femmina piuttosto che un maschio, perché una volta raggiunta la maturazione sessuale il maschio tende sempre a scappare, perché il suo unico scopo è riprodursi. Il terrario deve avere terriccio e pietre di piccole dimensioni, dovete incastrare diversi rametti in maniera robusta per dare la possibilità al ragno di costruire la sua tela, il cibo (poiché vivo) buttatelo da una parte e poi sarà lui a catturarlo e a cibarsene al momento giusto. In conclusione ricordate che la muta è un momento meraviglioso da osservare e che non dovete mai offrirgli cibo umano.

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