Come allevare un pitone

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
17

Introduzione

Il pitone è un grosso serpente che vive in Asia, Africa e Australia: spesso di lunghezza notevole (raggiunge anche i 10 metri), presenta denti molto sviluppati a forma di uncino con i quali assale mammiferi di media taglia. Nonostante la pericolosità, negli ultimi anni, molti giovani si sono appassionati all'allevamento dei rettili: che si tratti di piccoli serpenti trovati in campagna o di pitoni esotici acquistati in negozi specializzati, questi animali non sono giocattoli e richiedono delle cure particolari per le quali bisogna essere pronti ad affrontare non poche difficoltà. Occorre anzitutto dire che i serpenti sono animali che non andrebbero tenuti in casa: hanno bisogno di ampi spazi e di zolle di terra in cui potersi nascondere quando si sentono minacciati o hanno voglia di cacciare. Per chi ama queste creature, tanto da non poter fare a meno di accoglierle in casa propria, ecco una guida semplice da seguire, su come allevare un pitone nella maniera per lui più confortevole.

27

Occorrente

  • Una teca da cm 80 x 50 x 70 (misure minime)
  • Assi di legno
  • Ciotola per l'acqua
  • Termometro
  • Lampada
37

Come prima cosa, dovete preparare l'ambiente in cui sistemare la teca, che dovrà essere abbastanza grande da permettere al rettile di vivere bene. In ogni caso, le misure standard devono essere 80 cm x 50 cm x 70 cm. Rivestite le pareti della teca con del legno, lasciando delle finestrelle in modo che il serpente possa controllare quello che succede fuori. Il legno è necessario in quanto ottimo isolante termico, in grado di mantenere il calore all'interno della teca.

47

Posizionate, all'interno della teca, piante e rami, in modo che venga riproposto l'ambiente nativo del pitone: potete utilizzare sia piante e rami veri che piante finte. Tenete presente però che le piante vere rendono il posto più accogliente, emanando i profumi tipici del sottobosco; create un ambiente con vari piani, per suggerire l'idea di un giardino, inserite quindi una piccola vasca con dell'acqua, utile sia per permettere al serpente di bere che per consentirgli di lavarsi.

Continua la lettura
57

La temperatura all'interno della teca deve essere di 20 o 25 gradi centigradi: per rilevare la temperatura usate un termometro adatto, che potete acquistare nei negozi specializzati. Fate attenzione affinché la teca sia sicura e osservate che nessuno la possa aprire. I serpenti hanno bisogno di calore costante e, per questo motivo, è meglio posizionare una lampada direttamente sopra la teca: così facendo, il rettile può stendersi alla luce e riscaldarsi, attivando la sua circolazione sanguigna e mostrandosi sveglio e ricettivo. Ricordate che i serpenti sono animali a sangue freddo e hanno bisogno di scaldarsi per compiere le azioni necessarie alla sopravvivenza.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Nutrite il serpente con prede vive e scattanti: i rettili amano cacciare e non accettano carne già morta.
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Rettili e Anfibi

L'alimentazione del pitone reale

Il pitone reale è un particolarissimo serpente appartenente alla famiglia dei pitoni, chiamato anche pitone a palla proprio per la classica posizione che assume questo rettile quanto si sente intimorito. Se ci troviamo a dover curare questo animale,...
Rettili e Anfibi

Come tenere un pitone in casa

Come si sa: "de gustibus...". E in virtù di questo principio, ciascuno rivolge le proprie attenzioni verso tutto ciò che gli piace di più. Accade la stessa cosa nell'ambito della scelta di un animale da tenere in casa. Ultimamente si assiste ad un...
Rettili e Anfibi

Come allevare gli scarabei

Negli ultimi anni sono sempre piú numerose le persone che si appassionano ai coleotteri, in Giappone per esempio, allevare scarabei è una cosa più che normale. Tuttavia gli scarabei sono una famiglia di insetti molto ampia e variegata, all’interno...
Rettili e Anfibi

Come Allevare Le Lucertole

Possedere un'animale domestico è cosa piuttosto comune. Alcune volte però si scelgono animali piuttosto inusuali da tenere come compagnia. Serpenti, Iguana, e perfino lucertole, sono i rettili più scelti come animai domestici. Ma per poterli tenere...
Rettili e Anfibi

Come allevare i girini

Il termine "girino" identifica comunemente lo stadio larvale degli Anfibi e, tra questi, rientra il piccolo della rana. La struttura del girino è caratterizzata da un corpo globulare, che contiene gli organi vitali, e da una coda appiattita e lanceolata...
Rettili e Anfibi

Come allevare una tartaruga

Anfibi e rettili stanno sostituendo nelle case di molti italiani cani e gatti. La motivazione è piuttosto semplice: questi animali sono più semplici da gestire, non richiedono passeggiatine al parco, non sporcano, non perdono pelo e per alcuni sono...
Rettili e Anfibi

Come allevare rettili

I rettili sono un'insolita passione. La prima domanda da porsi è il tipo di investimento economico che possiamo permetterci a riguardo. Dopodiché l'esperienza insegna che è bene cominciare da un esserino più semplice nella gestione, che non sia soggetto...
Rettili e Anfibi

Consigli per allevare una iguana

Il mondo animale è molto ricco di esemplari. Tra questi è impossibile non annoverare l'iguana, rettile molto simile ad una lucertola ma dalle dimensioni nettamente maggiori. Il suo habitat si estende dal Messico meridionale fino al Brasile centrale,...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.