Come calcolare la concentrazione di anidride carbonica in acquario

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

In questo articolo vogliamo aiutare tutti i nostri lettori, che sono dei veri e propri appassionati di pesci, a capire come poter calcolare la concentrazione di anidride carbonica in un acquario. Iniziamo subito con il dire che tutti gli acquariofili che hanno a cuore la salute del proprio acquario e degli organismi che vi vivono devono confrontarsi con alcuni parametri essenziali per il benessere di pesci e piante. In particolare, se si hanno piante vere, la concentrazione di anidride carbonica disciolta in acqua, è uno dei principali valori da calcolare e da tenere sotto controllo.

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Occorrente

  • Tabella di comparazione valori KH, CO2, pH
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Sappiamo che la CO2 va a modificare il pH dell'acquario perché è coinvolta nella reazione di dissoluzione dei carbonati (CO² e H2O <=>H2CO3 <=> H e HCO3- <=> 2H e CO3--), e quindi i suoi valori sono legati anche a quelli del KH dell'acquario, cioè la durezza temporanea (carbonati e bicarbonati di calcio e magnesio). Più CO2 c'è in acquario più basso è il pH e viceversa (dipende però anche dal valore di KH). La CO2 può essere immessa con una bombola apposita. Il movimento della superficie dell'acqua mediante l'uso di un aeratore o di un'immissione "a cascata" dell'acqua dal filtro riduce la CO2 disciolta in favore dell'ossigeno.

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Si deduce quindi che possiamo calcolare l'anidride carbonica sapendo il valore di KH e di pH. Questi due valori possiamo misurarli con un test a reagente (controllate sempre la scadenza di questi test e procuratevi le marche migliori, non è detto che le più care siano le migliori), successivamente possiamo applicare una formula per calcolare la concentrazione di CO2 in parti per migliaia: ppm CO2= KHx3x10^(7-pH). Tuttavia questa formula è poco pratica per cui esiste una tabella preparata a priori che permette di sapere la CO2, conoscendo gli altri due parametri. La tabella indica anche se la concentrazione di anidride carbonica è eccessiva. Inoltre potete calcolarla comprando degli appositi test a reagente.

Continua la lettura
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L'ultima cosa che dobbiamo sapere ed anche ricordare è che quando si allestisce un acquario, in genere, vengono anche al suo interno, inserite piante vere e piante che sono non artificiali, poiché oltre a dare un aspetto più naturale alla nostra vasca, consentono di creare un equilibrio ecologico tra organismi vegetali e animali. Dobbiamo sapere che le piante però per crescere e produrre ossigeno, hanno di certo molto bisogno di CO2, cioè di anidride carbonica. La CO2 è un gas e si trova dissolta nell'acqua a concentrazioni variabili. Viene prodotta abitualmente con la respirazione degli organismi animali e di notte anche con la respirazione delle piante, quando non c'è fotosintesi. Durante il giorno invece è essenziale che sia a concentrazioni abbastanza elevate in modo che le piante riescano ad assorbirla e a fare fotosintesi.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Basta davvero poco e con un pò di pazienza e tanta buona volontà, saremo in grado di realizzare un lavoro davvero unico e molto originale!
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