Come capire che la cagna si avvicina al parto

Tramite: O2O 16/02/2017
Difficoltà: media
16

Introduzione

È risaputo che i cani sono i migliori amici dell'uomo e averne cura è importante per fare in modo che la loro vita sia lunga e felice. Se il proprio animale domestico è una cagna, è normale il desiderio di volerle far nascere dei cuccioli. Questo momento, seppur atteso e voluto, è spesso causa di ansia nei proprietari. Non fatevi prendere da troppe preoccupazioni: è raro che nei parti ci sia bisogno dell'intervento dei padroni ed è ancor più rara la necessità di ricorrere al veterinario. Vediamo insieme, in questa guida, come capire se la cagna si sta avvicinando al parto.

26

Occorrente

  • Cane femmina in gravidanza
  • Termometro rettale
36

Controllare la temperatura corporea dell'animale

Come prima cosa determinate per quando è previsto il parto. La gravidanza nei cani ha una durata di circa due mesi, per essere più precisi si oscilla tra i cinquantotto ed i sessantatré giorni, dipende dalla razza della cagna, dal numero dei cuccioli, e dall'età della mamma. Per semplicità prevedete la data del parto sessanta giorni dopo l'accoppiamento. Quando il parto si avvicina, consultate il veterinario (anche solo telefonicamente), per sapere quale struttura contattare in caso di problemi: è un'eventualità rara, ma meglio essere preparati. Un buon indicatore dell'avvicinarsi del parto è la temperatura corporea della mamma: usate un termometro rettale per controllarla.

46

Osservare nervosismo e agitazione nel cane

Quando noterete un brusco calo di temperatura, saprete che il parto inizierà nell'arco delle ventiquattro ore successive. Inoltre tenete sotto controllo il comportamento della cagna. Quando l'inizio del parto è imminente, la futura mamma smetterà di alimentarsi e potrà avere qualche episodio di vomito o diarrea. Inoltre apparirà agitata e nervosa. Inizierà a girare per casa alla ricerca di un luogo sicuro, dove dare alla luce i piccoli. Letti e armadi sono i "rifugi" preferiti dove la cagna tenterà di "scavare" una tana. Nell'ultima fase che precede il parto vero e proprio ci saranno vari cambiamenti fisiologici. La vulva apparirà ingrandita e gonfia e la futura mamma procederà a leccarla insistentemente.

Continua la lettura
56

Iniziare il travaglio

Seguirà a breve la perdita di un liquido acquoso, di colore chiaro all'inizio, per poi assumere una tonalità verde scuro. Queste perdite vaginali segnano l'inizio del parto vero e proprio. Da questo momento alla nascita del primo cucciolo, non deve trascorrere più di un'ora. Tempi più lunghi indicano la presenza di complicazioni per cui è consigliabile il consulto di un veterinario. Quando una cagna è incinta è sempre un evento da non prendere sottogamba. L'arrivo dei cuccioli è sempre un piacere ma bisogna arrivare a quel giorno quantomeno preparati, per accogliere nel migliore dei modi i nuovi inquilini.

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Cani

Come costruire una cassa da parto per la cagna

Se si possiede un cane femmina è molto probabile che, nel corso della sua vita, si decida di farle avere una cucciolata. In questa guida vi vogliamo insegnare come realizzare una cassa da parto per la propria cagna, in modo semplice e creativo, per far...
Cani

10 consigli per prepararsi al parto della nostra cagnolina

Anche se si tratta di un argomento piuttosto diffuso fra i proprietari di cagnette, pochi di essi realmente conoscono il funzionamento del ciclo di riproduzione delle loro pelosette e pertanto è consigliabile comprendere bene anticipatamente lo svolgimento...
Cani

Come capire se la tua cagnolina è incinta

Gli animali da compagnia occupano un posto particolarmente importante nella nostra vita. Essi, infatti, diventano dei veri e propri membri della famiglia e, per molti di noi, sono quasi come figli. I cani sono probabilmente gli amici di prima scelta,...
Cani

Come curare la cagnolina dopo il parto

Se la vostra amica a quattro zampe mette alla luce dei splendidi cuccioli, è fondamentale darle supporto e assistenza nelle settimane successive al parto. Nonostante gli animali sappiano gestire in autonomia i momenti che seguono la messa al mondo dei...
Cani

Come capire se il cane deve fare i bisogni

Se abbiamo adottato un cane e già da piccolo si è abituato a fare i suoi bisogni in determinate ore del giorno, è importante tuttavia interpretare alcuni suoi gesti, sguardi e movenze che ci indicano se effettivamente la sua richiesta è specifica....
Cani

Come farsi capire dal cane

In questa guida vi spiego come farvi capire dal vostro cane. Essi variano molto in aspetto fisico e carattere, ma presentano stili di comunicazione simili. A differenza di altri animali domestici, i cani si prodigano per cercare di stabilire un contatto...
Cani

Come nutrire un cane durante la gravidanza e l'allattamento

Ho scoperto da poco che la mia "migliore amica" è in attesa, sto parlando della mia piccola Betty la mia fidata cagnolina. L' arrivo di un nuovo cucciolo è sempre motivo di grande gioia, non vedo l'ora di avere un piccolo scodinzolino da coccolare....
Cani

Come capire se il cane ha la febbre

Tra tutti gli animali, il cane rappresenta il "migliore amico dell'uomo". Sono animali dal carattere allegro e vivace. Il loro temperamento è un vero toccasana per la nostra vita; essi, infatti, sono capaci di distrarre le nostre menti dalla vita frenetica...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.