Come comportarsi in caso di shock anafilattico

tramite: O2O
Difficoltà: media
18

Introduzione

Lo shock anafilattico è una reazione allergica che si verifica molto velocemente in un soggetto e può addirittura causare la morte. Le cause possono essere punture d'insetti (o di pesci), farmaci e cibi. La tempestività è un fattore fondamentale quando si soccorre una persona che subisce una reazione del genere, quindi chiamare un'ambulanza è la prima cosa da fare poiché bisogna iniettare una dose di adrenalina al soggetto immediatamente: agire in maniera adeguata può significare salvare la vita. Continua a leggere e capirai come comportarsi in questo caso e l'importanza del soccorso.

28

Occorrente

  • Iniezione di adrenalina
  • Posizione antishock e posizione Trendelenburg
38

In futuro potresti trovarti in situazioni spiacevoli come questa quindi è bene sapere come comportarsi: nell'attesa che arrivi il medico devi mantenere la situazione sotto controllo e avere sangue freddo. Se il soggetto ha cinte, cravatte o indumenti stretti devi subito slacciarli e toglierli per favorire la respirazione, che lo shock rende molto difficoltosa. Nel caso disponessi di una dose di adrenalina è consigliabile somministrarla subito alla persona che stai soccorrendo per velocizzare le operazioni e non rendere ulteriormente critica la situazione.

48

Tuttavia è improbabile che tu ce l'abbia: in ogni caso, non preoccuparti, non devi fare altro che mettere il soggetto in una posizione comoda e cercare di tranquillizzarlo. Infatti lo shock anafilattico può suscitare un'agitazione febbrile in chi lo subisce, oltre che brividi di freddo. In tal caso basta coprire la persona con un panno che lo riscaldi e allevi i tremori. La miglior posizione comunque è quella antishock, consiste nel mettere il soggetto in posizione supina con gli arti inferiori sollevati di almeno 30 cm (puoi aiutarti con una sedia o una panchina).

Continua la lettura
58

Se ti è possibile, per rendere ulteriormente confortevoli le condizioni del soggetto, fai in modo che il capo sia in una posizione inferiore alle ginocchia e al bacino. Questa posizione (chiamata di Trendelenburg) è molto importante perché sfruttando la forza di gravità favorisce il ritorno di un flusso sanguigno regolare ai due organi vitali: il cuore ed il cervello. Oltretutto il capo deve essere rivolto verso destra o verso sinistra. Così eviti che la lingua possa creare problemi alla respirazione e in caso di vomito questo viene subito espulso dalla bocca.

68

Per concludere è bene anche che tu sappia quali operazioni non vanno fatte in tali circostanze. Prima di tutto se adotti la posizione antishock devi essere certo che il soggetto non abbia traumi o al capo, o alle ossa del collo e della schiena altrimenti peggioreresti la situazione. In secondo luogo se il malcapitato dovesse avere gravi difficoltà respiratorie non devi assolutamente rialzare il capo poggiandolo su cuscini o oggetti di questo tipo perché la deficienza si aggraverebbe. Tieni bene a mente ciò che hai letto in questa guida e saprai cosa fare in caso di shock anafilattico.

78

Guarda il video

88

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Mantenere la calma
  • Tranquillizzare il soggetto
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Invertebrati e Insetti

Gli insetti più pericolosi del mondo

Generalmente alcuni insetti come lo scorpione incutono terrore solo a vederli in foto. Da sempre gli insetti sono protagonisti di film avventurosi e horror per due motivi. Il primo è che solitamente strisciano e sono silenziosi per cui sono temuti dall'essere...
Invertebrati e Insetti

Come riconoscere la malmignatta

La malmignatta è uno dei pochi ragni velenosi presenti sul territorio italiano. Il suo nome scientifico è Latrodectus tredecimguttatus, ed è un aracnide della famiglia dei Terididi. È conosciuto anche come "vedova nera mediterranea", in quanto parente...
Invertebrati e Insetti

I 5 insetti più pericolosi in Europa

Il mondo della natura, popolato da molteplici specie animali, è stupendo e affascinante ma alcuni suoi abitanti possono essere molto pericolosi per l' uomo. Tra le specie animali che possono rivelarsi dannose per gli esseri umani ci sono alcuni insetti,...
Invertebrati e Insetti

Come scovare un nido di vespe

Nella stagione primaverile, ma soprattutto in quella estiva, le nostre abitazioni sono invase dalle vespe. Possono rappresentare un grosso problema, specialmente per soggetti allergici, i quali, se punti, possono manifestare shock gravi. Solitamente,...
Invertebrati e Insetti

Come identificare i vari tipi di ragni

Molto spesso ci capita di scorgere la presenza di ragni sia all'interno che all'esterno della nostra casa, e altrettanto spesso capita di notare che questi non sono tutti uguali. Esistono, infatti, oltre 50 specie diverse di ragni, alcuni innocui, altri...
Invertebrati e Insetti

Come riconoscere le api fucaiole

Le api vivono in un contesto societario ben marcato e distinto. L'alveare si suddivide in tre caste: due costituite da esemplari femminili (regina ed api operaie) ed una da maschi o fuchi. All'interno della colonia tutti sono indispensabili, ma esistono...
Invertebrati e Insetti

Come allevare le formiche in un terrario

Le formiche sono dei particolari animali dalle dimensioni molto ridotte, appartenenti alla famiglia degli insetti. Esistono moltissime specie di formiche che variano a seconda della zona di appartenenza del pianeta. Se siamo degli amanti di questo insetto...
Invertebrati e Insetti

L'allevamento del lombrico

L'allevamento del lombrico comporta una serie di difficoltà. Conosciuto come “verme della terra” esso appartiene all’ordine degli Anellidi, classe Oligocheti. È un animale vermiforme costituito da metameri, elementi in serie più o meno uguali...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.